Libri di Organizzazione mondiale della sanità
Biografia e opere di Organizzazione mondiale della sanità
ICD-11. Descrizioni cliniche e requisiti diagnostici per i disturbi mentali, comportamentali e del neurosviluppo
a cura di
Organizzazione Mondiale della Sanità
,
M. Maj
S. Galderisi
A. Fiorillo
A. Mucci
e altri
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 872
L'ICD-11 segna una svolta fondamentale nella classificazione dei disturbi mentali, comportamentali e del neurosviluppo, abband
ICF-CY. Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute. Versione per bambini e adolescenti
a cura di Organizzazione mondiale della sanità
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 300
Classificazione per documentare le caratteristiche dello sviluppo del bambino e l’influenza dell’ambiente circostante.Il volume presenta la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute per Bambini e Adolescenti.Con la sua enfasi funzionale, l’ICF-CY può essere applicato tra varie scienze e discipline e adottato oltre i confini nazionali per favorire il progresso dei servizi, delle politiche e della ricerca nell’interesse dei bambini e degli adolescenti.L’ICF-CY può essere usato da chi eroga servizi, dagli utenti e da tutti coloro che hanno a che fare con la salute, l’istruzione e il benessere di bambini e adolescenti.
Particolare attenzione è stata dedicata a quattro questioni chiave:
Il bambino nel contesto della famiglia
Il ritardo evolutivo
La partecipazione
Gli ambienti
Per bambini e adolescentiL’ICF-CY è stato sviluppato per rispondere all’esigenza di una versione dell’ICF che potesse essere universalmente utilizzata per bambini e adolescenti nei settori della salute, dell’istruzione e dei servizi sociali. Nei bambini e negli adolescenti, le manifestazioni di disabilità e le condizioni di salute sono diverse, nella loro natura, nella loro intensità e nel loro impatto, da quelle degli adulti. È necessario tener conto di queste differenze in modo che il contenuto della classificazione rifletta i cambiamenti associati allo sviluppo e colga le caratteristiche dei differenti ambienti e gruppi di età.
Misurare la salute e la disabilitàL'ICF-CY offre un linguaggio comune e standardizzato per descrivere e misurare la salute e la disabilità fino al diciottesimo anno di vita. Questo sistema di classificazione aiuterà clinici, insegnanti, ricercatori, amministratori, responsabili politici e genitori nell'identificare i bisogni correlati alla salute, allo sviluppo e all'istruzione dei bambini e degli adolescenti.
La crescita e lo sviluppo dei bambini sono i temi centrali che hanno guidato l’identificazione e l’adattamento del contenuto dell’ICF-CY. Le questioni che hanno guidato l’aggiunta o l’ampliamento del contenuto sono molte, e fra esse figurano la natura della cognizione e del linguaggio, il gioco, l’attitudine e il comportamento del bambino che si sta sviluppando.
ICF. Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute
a cura di Organizzazione mondiale della sanità
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 234
L’ICF cerca di cogliere e classificare ciò che può verificarsi in associazione a una condizione di salute, cioè le «compromissioni» della persona o, per utilizzare un vocabolo neutro, il suo «funzionamento». Non è una classificazione che riguarda soltanto le condizioni di persone affette da particolari anomalie fisiche o mentali, ma è applicabile a qualsiasi persona che si trovi in qualsiasi condizione di salute, dove vi sia la necessità di valutarne lo stato a livello corporeo, personale o sociale. Si tratta di una vera e propria rivoluzione della percezione delle disabilità, che tiene conto per la prima volta di fattori ambientali.L’ICF è una classificazione che ha diversi scopi e può essere utilizzata in discipline e settori diversi
fornire una base scientifica per la comprensione e lo studio della salute, delle condizioni, conseguenze e cause determinanti ad essa correlate;
stabilire un linguaggio comune per la descrizione della salute e delle condizioni ad essa correlate allo scopo di migliorare la comunicazione fra i diversi utilizzatori, tra cui gli operatori sanitari, i ricercatori, gli esponenti politici e la popolazione, incluse le persone con disabilità;
rendere possibile il confronto fra dati raccolti in Paesi, discipline sanitarie, servizi e in periodi diversi;
fornire uno schema di codifica sistematico per i sistemi informativi sanitari.
Rappresenta uno strumento importante per i professionisti del campo sanitario e dei settori della sicurezza sociale, delle assicurazioni, dell'istruzione, dell'economia, del lavoro, e in ambito politico e legislativo. L'ICF può essere utilizzato
come strumento educativo (per es., per la progettazione di curricoli e l'identificazione dei bisogni educativi);
come strumento clinico (per es., nell'assessment dei bisogni, nella scelta dei trattamenti, nell'assessment di orientamento, nella riabilitazione e nella valutazione dei risultati);
come strumento di politica sociale (per es., per la progettazione e la realizzazione di piani d'intervento e servizi);
come strumento di ricerca (per es., per misurare i risultati dei servizi sanitari); come strumento di raccolta e registrazione di dati (per es., in demografia, negli studi su particolari popolazioni).
