Libri di N. Labanca
Biografia e opere di N. Labanca
I bombardamenti aerei sull'Italia
a cura di N. Labanca
editore: Il Mulino
pagine: 329
La seconda guerra mondiale è stata la prima guerra in cui i bombardamenti aerei hanno avuto una parte decisiva: dal Blitz tedesco su Londra fino alle atomiche sganciate nell'agosto 1945 su Hiroshima e Nagasaki. A lungo confinato alla dimensione militare, questo aspetto della guerra sta conoscendo in questi anni un interesse nuovo, allargato in particolare agli effetti sulle popolazioni al dibattito sulla legittimità dei bombardamenti. Il volume presenta la storia dei bombardamenti sull'Italia attraverso un'ampia serie di contributi che ne riflettono la complessità: dalla comparazione con gli altri paesi, allo studio delle azioni del regime (indagate sia nell'esercito, nella marina e nell'aeronautica, sia nelle politiche di difesa delle città), alle reazioni della popolazione.
La seconda guerra mondiale in Europa
S. P. MacKenzie
editore: Il Mulino
pagine: 192
La seconda guerra mondiale coinvolse i paesi di tutti i continenti e fu combattuta in larghe parti del pianeta; ma il teatro di guerra principale fu senza dubbio l'Europa, con la Germania nazista al suo centro. Il libro sintetizza l'andamento della guerra europea in una prospettiva prevalentemente militare: dall'attacco nazista alla Polonia nel 1939 all'invasione della Francia, dall'espansione italiana e tedesca nei Balcani all'operazione Barbarossa contro l'Urss, al contrattacco alleato fino alla disfatta della Germania. Particolare attenzione è data alla condotta della guerra: armamenti e tecnologie, spionaggio, bombardamenti, guerra sottomarina; ma anche all'imbarbarimento di un conflitto altamente ideologico, all'olocausto, alla resistenza.
Pietre di guerra. Ricerche su monumenti e lapidi in memoria del primo conflitto mondiale
a cura di N. Labanca
editore: Unicopli
pagine: 244
Lo studio dei monumenti ai caduti, e più in generale dei processi di costruzione-invenzione della memoria della Grande guerra, è oggi un campo di studio assai sviluppato in tutta Europa. Il concetto di comunità del lutto, una comunità diversamente perimetrata a seconda dei diversi momenti e delle diverse localizzazioni nazionali, è stato esteso, viste le dimensioni eccezionali delle perdite demografiche causate dalla guerra, sino ad immaginare vere e proprie comunità nazionali del dolore. Il volume, rispetto ad altri analoghi, ha la caratteristica di tenere assieme gli aspetti storici, quelli artistici e quelli relativi alla conservazione attuale dei monumenti ai caduti della Grande guerra. Ha inoltre una valenza nazionale, e non meramente locale, come di recente è accaduto per molte analoghe pubblicazioni, edite man mano che le varie soprintendenze regionali andavano catalogando-restaurando-valorizzando i segni di memoria della propria area di competenza.
