Libri di Mauro Mancia
Biografia e opere di Mauro Mancia
Narcisismo. Il presente deformato dallo specchio
Mauro Mancia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 128
È sotto gli occhi di tutti: viviamo in una società ossessionata dall'apparire, brulicante di Narcisi persi nella propria immag
Testo atlante di fisiologia umana. Neurofisiologia
Luca Imeri , Mauro Mancia
editore: CEA
pagine: 352
Questo volume è destinato a studenti di differenti corsi di laurea e di discipline attinenti sia al cervello, sia alla mente
Coscienza sogno memoria. Riflessioni epistemologiche di un fisiologo analista
Mauro Mancia
editore: Borla
pagine: 176
Dall'Edipo al sogno. Modelli della mente nello sviluppo e nel transfert
Mauro Mancia
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 160
Muovendosi sul filo del pensiero kleiniano, l'autore propone un'ipotesi dello sviluppo mentale attraversando i grandi temi del
Percorsi. Psicoanalisi contemporanea
Mauro Mancia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 240
La psicoanalisi attuale ha ridimensionato il ruolo della pulsione e valorizzato quello della relazione, partendo da un isomorfismo, anche se imperfetto, tra la relazione madre-bambino e quella paziente-analista. Questa raccolta di scritti è il risultato di una lettura critica e seminariale di alcuni libri recenti che tracciano il percorso del pensiero psicoanalitico contemporaneo. I capitoli toccano praticamente tutti gli aspetti del lavoro psicoanalitico, dal transfert al contro transfert, dal sogno agli agiti, dalle resistenze alle difese, dalle identificazioni proiettive a quelle adesive e intrusive, agli apporti interdisciplinari, allo sviluppo del linguaggio.
Il sonno e i suoi disturbi. Fisiologia, clinica e terapia
Mauro Mancia , Salvatore Smirne
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 178
Sentire le parole. Archivi sonori della memoria implicita e musicalità del transfert
Mauro Mancia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 214
In questa raccolta di scritti, Mauro Mancia ci offre le sue riflessioni su alcuni aspetti della psicoanalisi di oggi e degli anni recenti, ma anche sulle vicende storiche di questa disciplina. Il suo discorso esprime l'ottica che gli è peculiare e che gli deriva dalla sua formazione e dalla sua attività di ricerca nel campo della neurofisiologia, rendendolo una figura inconfondibile tra gli analisti italiani. Di qui una particolare attenzione al fenomeno oggi estremamente significativo del dialogo tra psicoanalisi e neuroscienze; i capitoli sulla memoria; l'originale trattazione del fenomeno onirico. Ma anche i raffinati scorci clinici, le considerazioni sull'amore di transfert, le incursioni nell'arte e nella letteratura.
