Libri di M. Azzi Visentini
Biografia e opere di M. Azzi Visentini
Paesaggi d'acqua nelle ville venete
a cura di
G. Rallo
,
M. Cunico
M. Azzi Visentini
e altri
editore: Marsilio
pagine: 320
La cultura della villa veneta, sviluppatasi tra la metà del XV e il XIX secolo, ha trovato nella presenza, nella gestione e ne
Palladio e il palladianesimo
Rudolf Wittkower
editore: Einaudi
pagine: 349
Sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al Rinascimento, al Barocco, al Rococò, al Neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. Ma chi è stato effettivamente Palladio? Che cos'è il palladianesimo? Quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? Saggio dopo saggio prendono corpo l'immagine di Palladio e la sua fortuna, a partire dall'incontro che valse a determinarla tra l'opera del grande architetto veneto e l'innovatore dell'architettura inglese Inigo Jones, che avviò l'uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l'occhio del Palladio.
Ville di delizia nella provincia di Milano
a cura di
R. Cassanelli
,
M. Azzi Visentini
S. Langé
e altri
editore: Jaca Book
pagine: 264
La fitta rete di ville patrizie sorte nel territorio di Milano fra i secoli XVI e XVIII, ancor oggi ben visibile anche se in c
Palladio e il palladianesimo
Rudolf Wittkower
editore: Einaudi
pagine: 349
Sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al Rinascimento, al Barocco, al Rococò, al Neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. Ma chi è stato effettivamente Palladio? Che cos'è il palladianesimo? Quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? Saggio dopo saggio prendono corpo l'immagine di Palladio e la sua fortuna, a partire dall'incontro che valse a determinarla, tra l'opera del grande architetto veneto e l'innovatore dell'architettura inglese Inigo Jones, che avviò l'uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l'occhio del Palladio.
