Libri di Laura Vanzulli
Biografia e opere di Laura Vanzulli
Gemelli. Nascere in due: mito, letteratura, cinema e clinica junghiana
Francesca Delucchi , Laura Vanzulli
editore: La Biblioteca di Vivarium
pagine: 196
Mitologia e leggende si presentano per prime alla nostra mente quando si ha a che fare con i gemelli, segnalandoci così che la nostra reazione rientra nella reazione collettiva che da sempre e presso tutti i popoli si verifica in presenza dell’evento straordinario di una nascita gemellare. Siamo in presenza di un tema archetipico, che in qualche modo ci tocca profondamente. Oggi i bambini gemelli sono più che mai al centro dell’attenzione in quanto rappresentano un fenomeno in crescita: la loro percentuale è pratica mente raddoppiata negli ultimi vent’anni in quasi tutti i paesi occidentali nei quali si è assistito all’aumento dell’età materna e di conseguenza alle terapie per la fertilità. I gemelli sono considerati un potente strumento di indagine in epidemiologia genetica per lo studio dell’interazione tra fattori genetici e ambientali nello sviluppo di patologie o di altre caratteristiche fisiche e psicologiche individuali. Le recentissime acquisizioni in epigenetica sono destinate a entrare nella controversia tra geni e ambiente in modo ancora più sottile per andare a definire il verificarsi delle caratteristiche individuali di ogni essere umano. Allo stesso modo la Psicologia Analitica può aiutarci a sostenere che i gemelli non devono né possono fermarsi a questa visione dicotomica, perché rischierebbero di rimanere intrappolati comunque nell’opposizione (sempre sterile) tra geni e ambiente, ma hanno la possibilità, pur paradossale, e anche il dovere di dimostrare, proprio loro, la forza del principio di individuazione.
La coppia: incontri e scontri
Percorsi e conflitti nella relazione d'amore
Bruno Meroni
,
Gianni Kaufman
e altri
editore: La Biblioteca di Vivarium
pagine: 190
Quattro analisti junghiani si interrogano sulla relazione di coppia: due mondi che si incontrano e fanno coesistere maschile e femminile, amour-passion e amour-conjugal. L’amore di coppia è centrale per la clinica e, in particolare, per una clinica junghiana; è il terreno su cui edificare un’ipotesi di conoscenza di processi contrapposti – distruttivi e costruttivi – che caratterizzano il passaggio da un’esperienza d’amore inconscia a una visione più consapevole e individuativa della relazione sentimentale. Siamo concordi, probabilmente, nel riconoscere un ruolo primario, nel rapporto amoroso, all’incontro con la bellezza; ma autonomia e dipendenza, dominio e sottomissione, sadismo e masochismo caratterizzano l’ambivalenza di tutti i legami sentimentali.Il bisogno di ‘mettere in comune’ è il problema cardine della coppia moderna, ossessionata dalla diversità di maschile e femminile, che può provocare uno scontro di potere anziché l’incontro d’amore e l’unione. Se al tempo di Freud l’interesse per la sessualità era centrale, ora l’interesse è per il genere. Se il sesso è prodotto dalla natura, il genere lo è dalla cultura; se il genere è condizionabile, quindi soggetto a mutamenti, esistono aspetti che possiamo ritenere non condizionabili dal genere? Peculiarità psichiche non sovrapponibili per un uomo e una donna?
