Libri di Joanna Bourke
Biografia e opere di Joanna Bourke
Amare gli animali. Bestialità, zoofilia e amore postumano
Joanna Bourke
editore: Meltemi
pagine: 210
Il contatto sessuale con gli animali è uno degli ultimi tabù del mondo contemporaneo e, pur essendo una pratica comunemente co
Vergogna. Considerazioni globali sulla violenza sessuale
Joanna Bourke
editore: Carocci
pagine: 320
Quella di Joanna Bourke è la prima vera analisi globale sulla violenza sessuale, nel tempo e nello spazio; un'analisi che è an
La seconda guerra mondiale
Joanna Bourke
editore: Il Mulino
pagine: 250
Joanna Bourke appartiene a quella recente leva di storici che ha cambiato il modo di considerare la guerra, spostando l'accent
Stupro. Storia della violenza sessuale dal 1860 a oggi
Joanna Bourke
editore: Laterza
pagine: 606
I racconti e le immagini della violenza, soprattutto sessuale, ci sommergono. I romanzi indugiano volentieri su eroine "sedotte" contro la propria volontà; un film americano su otto contiene una scena di stupro; a partire dagli anni Ottanta le storie di violenza e aggressione hanno lentamente conquistato un posto centrale nei reportage giornalistici. Eppure non conosciamo il numero reale di donne (o uomini) vittime di violenza sessuale. La verità è che lo stupro sfugge alla notazione statistica: numerose aggressioni non vengono nemmeno riportate alle autorità e meno del 5 per cento di quelle denunciate finisce con una condanna. I numeri spaventosi non devono intimidire: se vogliamo analizzare il flagello della violenza sessuale dobbiamo puntare uno sguardo gelido sui colpevoli e smontarne i meccanismi emotivi. È quanto fa Joanna Bourke in queste pagine. Attingendo agli studi di criminologi, giuristi, psicologi e sociologi, servendosi delle narrazioni di violenza rilasciate da vittime e aggressori inglesi e americani dalla metà dell'Ottocento a oggi e di come quei racconti sono cambiati nel tempo, combattendo con la definizione di stupro e stupratore, di consenso e coercizione, l'autrice scava nelle "motivazioni" che portano un individuo a scegliere la violenza: "Al centro di questo libro c'è lo stupratore e non la vittima. Se la categoria dello stupratore viene demistificata, la violenza sessuale non sembrerà più inevitabile. Stupratori non si nasce, si diventa.
