Libri di Jakob von Uexküll
Biografia e opere di Jakob von Uexküll
La teoria del significato
Jakob von Uexküll
editore: Mimesis
pagine: 138
Se ogni individuo vive all'interno di un ambiente soggettivo, in che modo è possibile l'interazione tra i vari organismi? In q
L'immortale spirito della natura
Jakob von Uexküll
editore: Editoriale Jouvence
pagine: 120
In questo libro, sostenitori della scienza, dell'arte e della filosofia religiosa dalle più diverse posizioni si scontrano in
Biologia teoretica
Jakob von Uexküll
editore: Quodlibet
pagine: 348
Pubblicata per la prima volta nel 1920 e riedita nel 1928 in versione riveduta, la "Biologia teoretica" è l'opera principale di Jakob von Uexküll, uno dei fondatori dell'etologia contemporanea, le cui concezioni saranno riprese e sviluppate da alcuni tra i maggiori filosofi del Novecento come Heidegger, Merleau-Ponty, Canguilhem e Deleuze. Questo scritto ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile nel dibattito biologico e filosofico della prima metà del Novecento per la sua capacità di coniugare le opposte concezioni del meccanicismo positivistico e del vitalismo spiritualistico, di cui offre una sintesi originale. Ogni essere vivente appare infatti a Uexküll come il soggetto del suo proprio mondo, un universo "chiuso" dotato di uno spazio e di un tempo peculiari le cui forme sono accessibili allo scienziato solo attraverso un metodo comparativo. In tal senso, l'indagine del mondo animale si sottrae ad ogni tentazione antropomorfica, senza però ridursi a un semplice resoconto sperimentale dei fenomeni vitali. Grazie all'utilizzo di apparati concettuali filosofici e semiotici, che egli sa unire a profonde conoscenze in ambito fisico e fisiologico, Uexküll sviluppa una teoria biologica centrata sulla nozione di significato dell'azione animale che anticipa le più recenti acquisizioni.
Ambienti animali e ambienti umani. Una passeggiata in mondi sconosciuti e invisibili
Jakob von Uexküll
editore: Quodlibet
pagine: 166
Scritto nel 1933, "Ambienti animali e ambienti umani" è l'opera matura di uno dei maggiori biologi del secolo appena trascorso, un classico del pensiero europeo del Novecento che ha formato intere generazioni di studiosi del comportamento animale e della natura umana, in ambito scientifico, filosofico e persino letterario. Uexküll è considerato il fondatore dell'etologia contemporanea e un importante precursore dell'ecologia. Ma la sua nozione di "ambiente", termine che è lui stesso a introdurre in ambito scientifico, è ben più avanzata di quella dell'odierna vulgata ambientalista: non a caso è declinata al plurale. L'ambiente in cui e di cui vive una determinata specie, il paguro o la volpe, la talpa o la zecca, è una sfera separata e impenetrabile al punto da indurre l'autore a parlare, nel sottotitolo, di mondi "sconosciuti e invisibili". Questi mondi o ambienti sono parte costitutiva dell'animale, che non può essere "compreso" senza che si provi ad accedere a essi: parafrasando Heidegger (peraltro suo grande e immediato estimatore) si potrebbe dire che la "struttura ontologica" di un animale coincide esattamente col suo "essere-nel-(rispettivo)-ambiente".
L'immortale spirito della natura
Jakob von Uexküll
editore: Castelvecchi
pagine: 180
Jacob von Uexküll, biologo e filosofo tra i più influenti del primo Novecento, riflette in questo libro sul ruolo della percez
Ambienti animali e ambienti umani. Una passeggiata in mondi sconosciuti e invisibili
Jakob von Uexküll
editore: Quodlibet
pagine: 164
Scritto nel 1933, "Ambienti animali e ambienti umani" è l'opera matura di uno dei maggiori biologi del secolo appena trascorso
