Libri di Granata
Biografia e opere di Granata
Teen immigration. La grande migrazione dei ragazzini
Anna Granata , Elena Granata
editore: Vita e Pensiero
pagine: 164
Sono più di 45
Pedagogia delle diversità. Coltivare la democrazia in classe
Anna Granata
editore: Carocci
pagine: 232
Settembre, ottobre, novembre
Conoscenza generativa. Pensare, apprendere, creare con l'intelligenza artificiale
Paolo Granata
editore: Luiss University Press
pagine: 348
Qual è il ruolo dell'intelligenza artificiale nel futuro della conoscenza? E in che misura questa tecnologia ridefinisce i pro
La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo
Elena Granata
editore: Einaudi
pagine: 256
Se non consumi, non esisti
Ragazze col portafogli. Una pedagogia dell'emancipazione femminile
Anna Granata
editore: Carocci
pagine: 160
Fino ad oggi le cose sono andate così: abbiamo trasmesso di madre in figlia, in maniera puntuale ed efficace, un certo modello
Il senso delle donne per la città. Curiosità, ingegno, apertura
Elena Granata
editore: Einaudi
pagine: 200
Non potendo costruire hanno scritto
Bestiario invisibile. Guida agli animali delle nostre città
Marco Granata
editore: Il Saggiatore
pagine: 320
Non siamo soli nelle nostre città
Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo
Elena Granata
editore: Einaudi
pagine: 176
P come Placemaker
Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo
Elena Granata
editore: Slow Food
pagine: 240
La città contemporanea è un luogo della sintesi im-perfetta tra opposti: l'alto e il basso, il singolare e il molteplice, il p
Da piccolo ero un genio. Sette capacità da non perdere diventando adulti
M. Allegri , Anna Granata
editore: Gribaudo
pagine: 160
Grandi artisti che mostrano le proprie opere, scienziate ingegnose che cercano di scoprire le leggi della natura, raffinati fi
Stare al mondo. Ecologie dell'abitare e del convivere
Chiara Alessi
,
Irene Borgna
e altri
editore: UTET
pagine: 128
Quando si parla di overtourism, abitabilità delle città o più in generale di impatto ambientale, spesso ci si riferisce a "uma
EcoLove. Perché i nuovi ambientalisti non sanno ancora di esserlo
Fiore De Lettera , Elena Granata
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 232
Le piazze si riempiono di migliaia di ragazze e ragazzi che protestano contro l'inerzia delle risposte al cambiamento climatic
La ricerca dell'altro. Prospettive di pedagogia interculturale
Anna Granata
editore: Carocci
pagine: 185
La ricerca dell'altro è lo scopo ultimo della pedagogia interculturale
L'«Omnibus» di Leo Longanesi. Politica e cultura (aprile 1937-gennaio 1939)
Ivano Granata
editore: Franco Angeli
pagine: 288
Il settimanale "Omnibus", uscito nell'aprile 1937 e diretto da Leo Longanesi, segnò una tappa nel giornalismo
Terra 2.0. guida per cittadini ecosostenibili
Elena Granata
editore: Città Nuova
pagine: 64
Terra, terriccio, torba: composto infimo che calpestiamo con i piedi e insieme microcosmo nobile dove si rigenera di continuo
Mediabilia. L'arte e l'estetica nell'ecologia dei media
Paolo Granata
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 165
Mediabilia è un'espressione che intende evocare il fascino e lo stupore esercitato dai media; l'incanto di un mondo fatto di forme in continua evoluzione che plasmano i processi della percezione e della conoscenza. Il modo in cui rappresentiamo, sentiamo e facciamo esperienza del mondo è infatti connaturato all'esistenza stessa dei media. Non solo semplici strumenti attraverso cui gestire il nostro rapporto col mondo: i media rappresentano in realtà dei veri e propri ambienti che trasformano la nostra sfera cognitiva e sensoriale, e così anche il nostro modo di percepire e conoscere il mondo. Mediabilia intende mettere in luce il ruolo dell'arte e dell'estetica per comprendere la portata di tali trasformazioni, a livello individuale e culturale, attribuendo a entrambe una particolare valenza critica per cogliere la profonda natura dei media in tutta la loro complessità e riconoscere nell'ambiente dei media le forme di una nuova ecologia umana.
La mente che cammina
Elena Granata
editore: Maggioli Editore
pagine: 102
"Il camminare condiziona la vista e la vista condiziona il camminare a tal punto che sembra che solo i piedi possano vedere
Economia dell'informazione energetica nella società capitalistica. La rendita solare dell'ambiente naturale e costruito
M. Fiorella Granata
editore: Franco Angeli
pagine: 128
La valorizzazione economica di un'area è il risultato di plusvalutazioni spaziali e temporali che si concretizzano nella rendi
Economia eco-sistemica ed efficienza bio-architettonica della città. Principi e leggi, valutazioni, etica
Maria F. Granata
editore: Franco Angeli
pagine: 320
L'evoluzione normativa e legislativa in materia di costruzioni punta con sempre maggiore decisione verso un'edilizia di concez
La macchina del tempo. Leggere la città europea contemporanea
Elena Granata , Carolina Pacchi
editore: Marinotti
pagine: 232
La città europea è un viaggio nel tempo. A Venezia come a Budapest, a Praga come a Parigi, entro un tessuto storico di origine romana o medievale, la forma delle strade e degli edifici, il colore delle pietre, i materiali rendono possibili "incursioni" nelle epoche storiche che ci hanno preceduto. Gli occhi curiosi di un viaggiatore possono ancora scorgere dietro le immagini del presente l'intreccio di epoche e di tempi lontani, il lavoro di uomini e società che hanno dato origine al paesaggio contemporaneo. Leggere le permanenze e le trasformazioni avvenute è un esercizio che può aiutarci a comprendere la città contemporanea. Come una macchina del tempo il testo esplora la città europea nel suo farsi, attraverso il crollo della romanità, la costruzione della città medievale, il cambiamento di prospettiva rinascimentale e la rottura degli orizzonti del barocco, l'avvento della città industriale. Riconoscere le forme e i mutamenti, cogliere i nessi (quando ancora) esistenti tra spazio e società, non può essere oggi solo una competenza di cui dispongono i tecnici e i professionisti, gli studiosi e gli storici. È un attitudine che coinvolge il nostro essere cittadini di questo mondo e di questo tempo. Riconoscere questo codice culturale e trasmetterlo alle nuove generazioni è un'urgenza etica prima ancora che estetica, un modo per capire il tempo presente ma anche per immaginare possibili futuri.
