Libri di Giuseppe Caporale
Biografia e opere di Giuseppe Caporale
Gli italiani e i rischi naturali. Perché la prevenzione ci può salvare
Giuseppe Caporale , Nello Musumeci
editore: Rubbettino
pagine: 114
«La vera funzione della Protezione civile non è arrivare in fretta col soccorso e tirar fuori i morti dalle macerie, o cercarv
Ecoshock. Why the Mediterranean is at the heart of the climate crisis
Giuseppe Caporale
editore: Rubbettino
pagine: 254
Ecoshock. Come cambiare il destino dell'Italia al centro della crisi climatica
Giuseppe Caporale
editore: Rubbettino
pagine: 274
Il Mediterraneo è un hot-spot climatico nel quale le criticità già evidenti su scala globale addirittura si rafforzano
L'Aquila non è Kabul. Cronaca di una tragedia annunciata
Giuseppe Caporale
editore: Castelvecchi
pagine: 187
Se c'è un giornalista in Italia che può raccontare il terremoto d'Abruzzo, questo giornalista è Giuseppe Caporale. Era lì Giuseppe, la notte del 6 aprile. Era lì, un'ora dopo la distruzione, che si aggirava fra i fantasmi di Onna e fra i vicoli bui della città dell'Aquila. Era lì nei giorni seguenti, è rimasto lì a raccogliere le grida di dolore e di paura degli abruzzesi. Giuseppe Caporale ha cercato di capire, ha indagato, ha anche scoperto quello che qualcuno voleva nascondere. Ha fatto il suo mestiere: scrivere. Senza timori, senza reticenze. Giorno dopo giorno sul suo giornale, "la Repubblica". E poi, sei mesi dopo, è arrivato questo libro. Già il titolo - "L'Aquila non è Kabul" - annuncia che fra le sue pagine non troverete mai nulla di convenzionale o di scontato. È una cronaca "non autorizzata" del terremoto. Giuseppe Caporale è stato un testimone oculare della tragedia abruzzese. Nel libro rivive il dramma fin dall'inizio, fin da quella notte quando anche a casa sua, a Pescara, la terra ha tremato e i tetti sembravano cedere, i muri crollare. È un diario. Il viaggio disperato fino ai paesi ai piedi dell'Aquila, i primi soccorsi, i morti e i vivi, i padri sopravvissuti ai figli, i feriti tirati fuori dai palazzi. Il racconto del dolore e poi il racconto della rabbia, i mancati allarmi e le tendopoli bollenti d'agosto, le case di sabbia venute giù e le inchieste giudiziarie, l'apocalisse d'Abruzzo e il dopo-terremoto in Molise. (Attilio Bolzoni)
