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Libri di Giovanni M. Ruggiero

Il colloquio in psicoterapia cognitiva. Tecnica e pratica clinica

Giovanni M. Ruggiero, Sandra Sassaroli

editore: Cortina Raffaello

pagine: 338

"Al paziente cosa dico?" può sembrare, da parte del terapeuta, una domanda rozza, ma eludere sempre la risposta opponendo il sorridente silenzio del "venerato maestro" può far pensare che certe cose non si possono insegnare. Invece, il colloquio psicoterapeutico è fondato su una tecnica esplicita, su procedure che è possibile comunicare. In particolare, il colloquio cognitivo risponde a principi tecnici semplici e chiari. Incoraggia il paziente ad apprendere tre abilità fondamentali: riconoscere il legame tra sofferenza emotiva ed elaborazione cognitiva consapevole ed esplicita, ovvero tra quello che sente e quello che pensa, mettere in discussione la validità di questi pensieri, il loro valore di verità e di utilità, elaborarne di nuovi, più veri e soprattutto più utili per fronteggiare le situazioni problematiche. Tutto questo corrisponde a ciò che un terapeuta cognitivo dice ai propri pazienti ed è il tema che questo libro affronta.
28,50 24,23

Terapia cognitiva. Una storia critica

Giovanni M. Ruggiero

editore: Cortina Raffaello

pagine: 197

Da alcuni anni la terapia cognitiva sta conquistando una crescente notorietà. E ora affronta una svolta decisiva. La sua efficacia è dimostrata in studi controllati empiricamente, ma il suo meccanismo d'azione non è stato ancora del tutto chiarito. L'ipotesi che il cambiamento dipenda dall'intervento cognitivo classico sui contenuti mentali espliciti è parzialmente confermata, ma anche parzialmente messa in dubbio. La metafora della mente come computer già adottata con entusiasmo dalla teoria clinica della terapia cognitiva - è ormai considerata una forzatura. A questo cambio di paradigma corrisponde nel cognitivismo clinico l'apertura di nuove linee di ricerca sulle emozioni, sulla metacognizione, sugli interventi di validazione e accettazione, sui livelli di padroneggiamento volontario degli stati mentali, fino ad arrivare agli studi sugli stati di coscienza. Tutto questo confluisce in nuovi modelli teorici: è la cosiddetta "terza ondata" del cognitivismo clinico e non clinico.
18,00 15,30

Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo

Gabriele Caselli, Giovanni Maria Ruggiero
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 368

Rimuginare significa preoccuparsi delle cose negative che possono accadere ma anche riflettere continuamente sui propri errori, su ciò che desideriamo e non abbiamo, sulle ingiustizie subite. Il rimuginio prolunga e intensifica la sofferenza psicologica, ostacola una naturale regolazione delle emozioni, soprattutto quando i pazienti non riescono a liberarsene o quando viene ritenuto utile o necessario.Il testo ricapitola i risultati teorici, empirici e clinici della letteratura internazionale e del percorso di ricerca degli autori. Si chiarisce come le forme del rimuginio si interfacciano con i disturbi psicologici e si mostra ai clinici come intervenire sulle credenze metacognitive che orientano il rimuginio e sugli aspetti comportamentali che lo mantengono nel tempo.
32,00 27,20

Incontri di mondi, saperi, luoghi e identità. Azioni, processi educativi ed integrazione sociale

Giovanni Amodio, Ruggiero Milli

editore: Maggioli Editore

pagine: 176

Oggi la crisi incide profondamente sulle persone, sulle relazioni, sulle capacità di tenuta di un intero sistema. La complessità sociale delle mille variabili e dimensioni coinvolte sembra finanche limitare la nostra capacità di comprensione, e stiamo assistendo a un inbarbarimento sociale e culturale causato da errate concezioni, "superstizioni", "pregiudizi", che non solo coinvolgono alcuni strati della popolazione, ma attraversano tutta la società. I flussi culturali, sociali e umani si muovono all'interno di un mondo che non può avere confini. E come potrebbero in una dimensione di globalizzazione in cui ogni essere umano è presente contemporaneamente qui e altrove? Dove la comunicazione, lo scambio delle merci, le crisi economiche non sono più definite all'interno di confini nazionali ma diventano mondiali e riguardano tutti gli esseri viventi? Le domande sono tantissime e con questo volume, frutto di un lavoro che fa parte di una progettazione ampia e articolata relativa ai temi dell'intercultura e dell'integrazione dei cittadini provenienti da altre nazioni e culture, si propongono alcune risposte, che hanno aiutato le istituzioni pubbliche, quelle private, la cittadinanza, a costruire una società più accogliente.
19,00 16,15

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