Libri di G. Palumbo
Biografia e opere di G. Palumbo
La salute mentale nel periodo perinatale. Uno sguardo tra diverse discipline
Marina Cattaneo
,
Laura Dal Corso
e altri
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 440
Il volume raccoglie le più prestigiose esperienze italiane nel settore della salute perinatale nella convinzione che occuparsi
Da Bologna allo spazio. Avvio, promozione e sviluppo della ricerca astrofisica
a cura di P. Focardi , G. Palumbo
editore: Bononia University Press
pagine: 160
The year in allergy 2004
Stephen T. Holgate , S. Hasan Arshad
editore: Antonio Delfino Editore
pagine: 336
Pediatria basata sull'evidenza. Con CD-ROM
William Feldman
editore: Antonio Delfino Editore
pagine: 480
Io sono Diabolik. L'autobiografia
Diabolik
editore: Mondadori
pagine: 173
"Chi sono? Anni fa me lo ha chiesto anche 'il mio miglior nemico', l'ispettore Ginko
Variabilità nei servizi sanitari in Italia
a cura di P. Morosini , G. Palumbo
editore: Centro Scientifico Editore
pagine: 328
Questo libro fa capire quanto siano numerosi e informativi anche nel nostro Paese gli studi sulla variabilità in Sanità e costituisce un'opportunità unica per chiunque, amministratore, professionista sanitario, partecipante ad associazioni di volontariato e di tutela, sia interessato a problemi di valutazione e miglioramento, di programmazione e digestione dei servizi sanitari. Fornisce una buona base metodologica per gli studi di descrizione e di interpretazione della variabilità. Benché il tema principale sia rappresentato dalla variabilità nel volume e nell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie in medicina e nel nursing, non mancano contributi sulla variabilità degli esiti e delle condizioni di salute.
Io sono Diabolik. L'autobiografia
Diabolik
editore: Mondadori
pagine: 173
"Chi sono? Anni fa me lo ha chiesto anche 'il mio miglior nemico', l'ispettore Ginko. Eravamo in una situazione molto particolare, prigionieri di una banda di assassini e certi della nostra prossima morte. In quella che sembrava l'ultima occasione, l'ispettore voleva sapere del mio passato, delle mie origini, voleva conoscere il mio vero nome, per dare finalmente un'identità all'ombra che aveva inseguito per tutto quel tempo. E io avrei voluto dargli una risposta esauriente, sentivo che tutto sommato se la meritava..." Lui è Diabolik, il Re del Terrore, il ladro più famoso del mondo. Per la prima volta ha deciso di togliersi la maschera per parlare di sé. E lo fa con un'autobiografia, un libro scritto in prima persona, come si conviene a un personaggio del suo calibro. Racconta la sua storia a partire dall'inizio: "Tutto quello che so delle mie origini, o credo di sapere, è che sono stato fortunosamente recuperato dalla scialuppa di salvataggio di una nave, affondata probabilmente al largo di una piccola isola nell'Oceano Orientale...". E poi, pagina dopo pagina, ci narra della sua sfida infinita con l'ispettore Ginko, della sua Jaguar E-Type nera, del pentothal, delle armi e dei trucchi del mestiere. Oltre a svelare finalmente nei particolari la sua storia d'amore con Eva Kant, cosa significa la vita accanto a lei. I testi sono di Gomboli Mario; il personaggio "Diabolik" fu creato nel 1962 da Angela e Luciana Giussani. Prologo illustrato con 14 tavole di Giuseppe Palumbo.
