Libri di G. Monniello
Biografia e opere di G. Monniello
L'adolescente e il suo psicoanalista. I nuovi apporti della psicoanalisi dell'adolescenza
a cura di G. Monniello
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 237
Sapere come ognuno di noi diventa soggetto della propria esistenza è la questione centrale per comprendere, oggi, i processi dell'adolescenza: i contributi che compongono questo volume, sintesi del pensiero psicoanalitico francese sull'adolescenza, sono incentrati sulla metamorfosi pubertaria come paradigma della creazione di sé. Passato e presente, infantile e pubertario collaborano alla formazione dell'adolescente come soggetto sociale. Quello adolescenziale è il processo intersoggettivo per eccellenza, perciò è fondamentale il confronto tra le rappresentazioni che ciascuno ha di se stesso e quelle che vengono rimandate dagli altri. Il terapeuta ha in questo senso una responsabilità importante nel rapporto con l'adolescente: deve essere un referente adeguato e fornirgli un ambiente sufficientemente facilitante. I quattro lavori di cui si compone questo libro si soffermano su altrettanti aspetti della creazione di sé: Cahn approfondisce l'ambito clinico, e nel suo ragionamento sulla soggettivazione ipotizza una 'terza topica' per l'adolescenza, che servirebbe da apparato di trasformazione, di legame e di creazione di legami nella relazione intersoggettiva. Gutton si sofferma su una nuova concettualizzazione della seduta con l'adolescente, che mette al centro il vissuto comune di psicoanalista e paziente. Tisseron prende in esame la 'cultura degli schermi' e il suo effetto sui giovani pazienti videogiocatori e sulle loro famiglie, delineando i possibili interventi clinici...
Il genio adolescente
Philippe Gutton
editore: Magi Edizioni
pagine: 168
Gutton ci suggerisce che non vi è momento della vita altrettanto sensibile ai sismi dell'animo quanto l'adolescenza. La tesi che il libro propone è che l'adolescenza sia un atto di creazione e anche un'esperienza di creazione. Ciò significa pensare ad ogni singolo adolescente come immerso in una dimensione di sé che intravede e insegue, ma che continuamente gli sfugge. È come se egli fosse confrontato, con forza, alla possibilità di realizzare qualcosa di molto importante, la creazione di sé e, al contempo, intuisse, con altrettanta forza, che tale esperienza deve necessariamente svolgersi in un clima libero dalle costrizioni del pensiero razionale, proprio e altrui. Così, l'accostamento che il libro propone in vari modi è quello con l'artista impegnato nella realizzazione della sua opera. In effetti, può esserci molto utile pensare all'adolescente come un artista al lavoro! In realtà tale immagine dell'adolescente è il risultato di un complesso e raffinato percorso di conoscenza clinica e di osservazione profonda del suo specifico funzionamento psichico. Quanto è diverso poter pensare che di fronte a noi abbiamo un artista in uno stato di febbrile creatività, piuttosto che un giovane paziente sofferente, confuso, in balìa di forze incontrollabili e distruttive, violentemente all'opera. (Dalla prefazione di Gianluigi Monniello)
Adolescenza e psicopatologia
Daniel Marcelli , Alain Bracconnier
editore: Elsevier
pagine: 648
Il testo presenta la psicopatologia dell'adolescente offrendone un ampio quadro d'insieme che ne evidenzia le specificità rispetto all'infanzia e all'età adulta. All'interesse teorico dell'opera si somma un evidente interesse pratico, poiché gli autori integrano il bilancio delle conoscenze con l'esperienza e la riflessione concreta, tipiche di coloro che lavorano sul campo. Il libro si suddivide in cinque parti, che trattano rispettivamente: i modelli di comprensione dell'adolescenza, lo studio psicopatologico delle condotte, i grandi raggruppamenti nosografici, il rapporto fra l'adolescente e il suo ambiente, i diversi approcci terapeutici.
