Libri di G. Lorenzini
Biografia e opere di G. Lorenzini
Animal machines. Un'indagine sull'industria dell'allevamento intensivo
Ruth Harrison
editore: Franco Angeli
pagine: 290
Pubblicato nel 1964, Animal Machines di Ruth Harrison è un testo fondamentale che ha profondamente influenzato il dibattito in
La scienza al femminile. Storie e testimonianze
a cura di M. P. Abbracchio , G. Lorenzini
editore: Franco Angeli
pagine: 198
Ma quella delle donne nella cultura e nella vita civile è stata (ed è tuttora) una storia di emarginazione
La modernità del pensiero scientifico di Elio Baldacci (1909-1987) attraverso l'analisi critica della sua tesi di laurea. Nella storia della Patologia vegetale italiana: Elio Baldacci, da Volterra a Pisa e a Milano
a cura di G. Lorenzini
editore: Pisa University Press
pagine: 300
«L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2020 come "Anno internazionale della salute delle piante"
Responses of plants to air pollution biological and economical aspects
a cura di G. Lorenzini , G. F. Soldatini
editore: Pacini Editore
pagine: 416
Genesi e prevenzione degli incendi. Dal Seminario tenuto per il corso di «Sicurezza e analisi di rischio»
G. Lorenzini , G. Fabbri
editore: Pitagora
pagine: 28
Un archivio di pietra: l'antico cimitero degli inglesi di Livorno. Note storiche e progetti di restauro
a cura di G. Lorenzini , M. Giunti
editore: Pacini Editore
pagine: 208
Nonostante una radicata cultura religiosa, in Italia lo studio dei cimiteri è un argomento sorprendentemente poco trattato. Non fa eccezione l'antico cimitero degli inglesi di Livorno, uno dei monumenti più significativi e meno conosciuti della città; celato all'ombra di moderni condomini, chiuso entro un alto muro di cinta e ricoperto da una fitta coltre di rovi e vegetazione spontanea, il cimitero è stato nel tempo ingiustamente trascurato persino dalla storiografia. Il libro traccia un quadro storico completo sul cimitero, dalle sue origini ai giorni nostri. Un cimitero monumentale, un "archivio di pietra", un giardino storico da restituire alla storia e alla città, per riaffermare la straordinaria unicità della cosiddetta "Livorno delle Nazioni" nel panorama italiano.
