Il tuo browser non supporta JavaScript!
A dicembre siamo aperti anche di domenica. Vi aspettiamo in libreria! Scopri i nostri orari

Libri di G. Giusti

Il paradiso ritrovato. Il restauro della porta del Ghiberti

a cura di A. Giusti

editore: Mandragora

pagine: 352

Lo smontaggio del rilievo con le Storie di Giuseppe, il 6 marzo 1979 dalla Porta ancora in opera al Battistero, segnò l'avvio di un lungo percorso, approdato l'8 settembre 2012 alla presentazione della Porta restaurata, nella sua nuova e stabile collocazione nel Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Un percorso molto lungo, determinato dalla straordinaria complessità e novità di un'esperienza senza precedenti, e che è andata maturando nei suoi molti e spesso imprevedibili aspetti in corso d'opera. Un lavoro ampio e di grande mole testimoniato dai numerosi contributi presenti nel volume e offerti dalle più diverse figure professionali che vi hanno partecipato, frequentando la sede dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove la Porta ha dimorato per ben 22 anni. Sono presenti nel volume 30 saggi suddivisi in cinque sezioni: 1) La "grandissima diligentia" del Ghiberti; 2) Antefatti al restauro dell'Opificio; 3) Il cantiere operativo; 4) La scienza in cantiere; 5) La Porta al Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Ogni saggio comprende un'ampia e accurata documentazione fotografica di carattere, di volta in volta, artistico, storico o scientifico. Un volume che racconta un nuovo e importante capitolo della storia dell'arte italiana, destinato a fare scuola anche fuori dai confini nazionali. Autori dei saggi: Stefania Agnoletti, Daniele Angellotto, Roberto Boddi, Alessandra Bonazza, Laura Brambilla, Annalena Brini, Andrea Cagnini, Edilberto Formigli, Annamaria Giusti...
70,00 59,50

Intercultura interdisciplinare

Costruire inclusione anche con le discipline

a cura di M. Giusti

editore: Cortina Libreria Milano

pagine: 280

La Pedagogia interculturale è inclusiva: opera per la giustizia sociale, il riconoscimento dei diritti, lo sviluppo delle capacità individuali, la valorizzazione dei singoli. Le nuove normative scolastiche sull’intercultura (2013, 2014) indicano a insegnanti e educatori di costruire, nelle classi plurietniche, un sapere interdisciplinare, che aiuti a formare futuri cittadini con riferimenti culturali e identitari locali e globali, radicati nella geostoria locale, proiettati in una dimensione antropologica che riguarda il mondo. Il libro è uno strumento per mettere in pratica queste idee. Suggerisce di muoversi attraverso le discipline; cogliere spunti da vari ambiti di studio; interessarsi alle esistenze dei soggetti, ai luoghi dell’esistere, alla cultura nelle sue forme alte e minute. Nasce da ricerche sul campo (alcune presentate alla “Terza Giornata Interculturale Bicocca”, 31 gennaio 2014); intende trasmettere fiducia sul fatto che il sistema dell’istruzione possa realmente interagire con la società multiculturale.
22,00 18,70

Un ponte sul Mediterraneo. Leonardo Pisanoi, la scienza araba e la rinascita della matematica in occidente

a cura di E. Giusti, R. Petti

editore: Polistampa

pagine: 176

Pubblicato per la prima volta in occasione di un'importante mostra allestita a Pisa nel 2002, il volume è dedicato all'opera d
20,00 18,00

Cinema in Italia. Sguardi sull'architettura del Novecento. Ediz. italiana e inglese

a cura di M. A. Giusti, S. Caccia

editore: Maschietto Editore

pagine: 119

"Ai più il termine cinema evoca il film: racconti, storie, emozioni
18,00 16,20

Buio in sala. Architettura del cinema in Toscana

a cura di M. A. Giusti, S. Caccia

editore: Maschietto Editore

pagine: 352

"Buio in sala introduce subito i contenuti di questo lavoro: architettura che si fa materia in virtù della luce, del passaggio light to dark. Ovvero non materia, ma sostanza metafisica. Architettura dinamica, in continua trasformazione. Potremmo aggiungere: Luci nella città. Quando il buio è in sala le luci del cinema illuminano la città, indicano il luogo e lo stretto legame che il cinema stabilisce col tessuto urbano, in termini fisici, simbolici, sociali. Dunque, il cinema come architettura strettamente legata all'oggetto della sua funzione, mediata dal dato bidimensionale, illusorio, effimero, ripetitivo. La ricerca, se si escludono alcuni contributi monografici, è questione rimossa dalla storiografia architettonica, per l'ambiguità stessa della denominazione: Cinema, (forma abbreviata di cinematografo) in lingua italiana esprime contenuto e contenente. Dall'arte di comporre e realizzare film con lo strumento (cinematografo) divulgato dai Lumière al luogo fisico in cui si proietta, si vede, si sogna, si gode il film. l'architettura si specializza con l'evoluzione stessa dello strumento filmico; attraversa lo storicismo e l'eclettismo, tributari della tradizione teatrale, la stagione delle avanguardie, l'affinamento tecnologico del dopoguerra. Un'architettura che oggi vive la crisi del suo stesso mezzo, che si decompone in multisale, si decentra in luoghi commerciali e periferici, si converte in funzioni nuove e, con questo, abdica al suo ruolo originario. Da qui nasce l'interrogativo: come e con quali strumenti tecnici, culturali, sociali, economici, politici, può essere oggi tutelato e salvaguardato questo settore dell'architettura? A questo le iniziative che partono da Buio in sala vogliono rispondere con la conoscenza, le indagini analitiche, la schedatura, per ricondurre all'unità dell'organismo architettonico quell'insieme di saperi scientifici, tecnologici, artistici. Definire l'identità dell'architettura del cinema (e per il cinema), dunque, non è tanto volto ad aprire a un nuovo specialismo storiografico, ma a offrire strumenti di conoscenza per la valorizzazione di un patrimonio che rischia oggi l'estinzione." (Maria Adriana Giusti)
33,00 29,70

Guida al monitoraggio in area critica

a cura di G. D. Giusti, M. Benetton

editore: Maggioli Editore

pagine: 194

Il monitoraggio è probabilmente l'attività che impegna maggiormente l'infermiere qualunque sia l'area intensiva in cui opera. Verrebbe da dire che non esiste area critica senza monitoraggio intensivo. Il monitoraggio non serve per curare, ma fornisce informazioni che permettono o favoriscono la decisione assistenziale, clinica e diagnostico-terapeutica. Rilevando continuamente i dati si riducono i possibili rischi o complicanze cliniche. Il monitoraggio intensivo, e spesso condotto con strumenti sofisticati, è una guida formidabile per infermieri e medici nella cura dei loro malati. La letteratura conferma che gli eventi avversi, e tra loro il peggiore e infausto, cioè l'arresto cardiocircolatorio, non sono improvvisi ma vengono annunciati dal peggioramento dei parametri vitali fin dalle 6-8 ore precedenti. Il monitoraggio è quindi l'attività "salvavita" che permette di fare la differenza nel riconoscere precocemente l'evento avverso e migliorare i risultati finali in termini di morbilità e mortalità. È quindi chiaro quanto sia determinante il ruolo dell'infermiere, per quanto riguarda la precisione, accuratezza, perizia nell'uso di strumentazione, ma soprattutto nella perfetta conoscenza e interpretazione dei parametri rilevati. La capacità di gestire la tecnologia è una componente fondamentale e di routine quotidiana per un infermiere di area critica. Ma ciò che qualifica l'infermiere come "competente" è il non perdere di vista il paziente a favore della tecnologia.
15,00 12,75

Psicoterapia integrata dello stress. Il burn-out professionale

Edoardo Giusti, Tiziana Di Fazio

editore: Armando Editore

pagine: 176

La condizione di equilibrio psicofisiologico è spesso perturbata da fenomeni stressanti derivanti da intensi e prolungati stim
21,00 17,85

Trattato di medicina legale e scienze affini

a cura di G. Giusti

editore: CEDAM

pagine: 1132

Il primo Volume del Trattato è interamente dedicato alla Tutela della persona, esaminando il tema sotto tutti i punti di vista utili non solo al medico legale ma anche all'avvocato e al consulente
125,00

Trattato di medicina legale

a cura di G. Giusti

editore: CEDAM

pagine: 1216

Il Volume quarto del Trattato è interamente dedicato alla genetica, psichiatria forense e criminologia, medicina del lavoro, esaminando il tema sotto tutti i punti di vista utili non solo al medico legale ma anche all'avvocato e al consulente
120,00

Trattato di medicina legale

a cura di G. Giusti

editore: CEDAM

pagine: 1280

Il Volume terzo del Trattato è interamente dedicato alla patologia forense, esaminando il tema sotto tutti i punti di vista utili non solo al medico legale ma anche all'avvocato e al consulente
135,00

Trattato di medicina legale e scienze affini

a cura di G. Giusti

editore: CEDAM

pagine: 896

Il secondo Volume del Trattato è dedicato alla semeiotica medico legale, esaminando il tema sotto tutti i punti di vista utili non solo al medico legale ma anche all'avvocato e al consulente
100,00

Trattato di medicina legale e scienze affini

a cura di G. Giusti

editore: CEDAM

pagine: 1296

Il quinto Volume del Trattato è dedicato a Tossicologia, errori professionali e opinioni, esaminando il tema sotto tutti i punti di vista utili non solo al medico legale ma anche all'avvocato e al consulente
125,00

Teoria e metodi di pedagogia interculturale

Mariangela Giusti

editore: Laterza

pagine: 194

La pedagogia interculturale è strettamente collegata ai flussi migratori odierni. È la scuola per prima, infatti, a dover far fronte ai grandi cambiamenti della popolazione scolastica dotandosi di strumenti per accogliere adeguatamente i ragazzi con patrimoni culturali e linguistici ricchi e diversi. A questo fine, l'autrice fornisce il nuovo quadro teorico della pedagogia interculturale e al contempo propone laboratori e metodi di didattica interculturale che docenti ed educatori possono utilmente adottare nel loro lavoro in classe.
20,00 17,00

Digital tailor. Modelli sartoriali per professionisti social e digital

Alberto Giusti, Andrea Alfieri

editore: Wolters Kluwer Italia

pagine: 348

Il libro è un originale manuale per digital/social media manager e aspiranti tali
28,00 25,20

Quando un amore finisce. Ritrovarsi prima di cercare l'altro

Edoardo Giusti

editore: Armando Editore

pagine: 283

Dopo "L'arte di separarsi", l'autore era già considerato colui che ognuno avrebbe voluto come terapeuta nei momenti difficili. Questo libro, ne dà conferma. Profondamente umano, ma altrettanto scientifico, il saggio narra, attraverso un semplice "parlato scritto" chiaro e scorrevole, la recente evoluzione della psicologia clinica applicata al quotidiano. Questo compendio è dedicato a tutti coloro che si accostano alla psicoterapia, per capire di più e per meglio risolvere alcuni problemi. Gli operatori tecnici, inoltre, potranno trovarvi un valido aiuto per comprendere meglio e con maggior empatia i bisogni reali dell'utenza contemporanea.
18,00 15,30

Trattamento dell'immagine corporea

Edoardo Giusti, Federica Menici

editore: Sovera Edizioni

pagine: 190

24,00 20,40
18,00 15,30
22,00 18,70

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.