Libri di G. Di Petta
Biografia e opere di G. Di Petta
Delia, Marta e Filippo. Schizofrenia e sindromi sub-apofaniche. Fenomenologia e psicopatologia
Arnaldo Ballerini
editore: Giovanni Fioriti Editore
Questo libro è dedicato al problema delle schizofrenie sub-apofaniche ovvero di quelle condizioni in cui non compaiono dichiar
Le psicosi sintetiche. Il contributo della psicopatologia fenomenologica italiana alle psicosi indotte da sostanze
a cura di G. Di Petta , D. Tittarelli
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 234
"Cosa hanno a che fare i ravers sballati di droghe sintetiche al rombo martellante della techno music, perduti nell'ultima alba del mondo, con Christiane F. e i ragazzi dello Zoo di Berlino? Cosa fanno i SerT per questi psiconauti senza insight di tossicomania, che sdegnano oppiacei e comunità terapeutiche? Che fa lo psichiatra di guardia in pronto soccorso di fronte a uno scatenato adepto delle piante di Dio? Quanti di questi ragazzi rimangono per sempre prigionieri del viaggio? Sulle tracce lasciate nella seconda metà del Novecento dai grandi Maestri della psicopatologia italiana due psichiatri di frontiera esplorano e descrivono l'emergenza della follia chimica, lontana sia dalla follia classica che dalla dipendenza classica. Se ogni epoca sceglie le sue malattie mentali e la sua psichiatria, la post-modernità ci sfida dunque con le psicosi sintetiche. Siamo noi in grado di comprenderle e di curarle? O preferiamo soccombere nell'asfissia metodologica, omologante e disumana dell'attuale psichiatria di superficie?" (dall'Introduzione).
Medusa allo specchio
Maschere fra antropologia e psicopatologia
a cura di G. Di Petta
editore: Edizioni Univ. Romane
pagine: 110
Con H. Tellenbach, W. Blankenburg, R. Kuhn, A. Tatossian, B. Kimura, B. Callieri appartiene alla seconda generazione della Psicopatologia Fenomenologica. Quattro "compagni di strada" (tre psichiatri e una filosofa) e un allievo interloquiscono, attraverso queste pagine, con il Maestro, con il Clinico, con l'uomo Bruno Callieri. Ne risulta uno squarcio prospettico che illumina, oltre al percorso di alcune vite, la complessa vicenda storica della psichiatria del Novecento, tagliata al livello di alcuni dei suoi più cruciali nodi psicopatologici. Questo testo, nato in omaggio al suo ottantacinquesimo anno, è diventato, nel suo farsi, l'occasione di un confronto a più voci.
