Libri di G. Calvenzi
Biografia e opere di G. Calvenzi
Paolo Di Paolo
a cura di G. Calvenzi , S. Di Paolo
editore: Marsilio
pagine: 368
Paolo Di Paolo (1925-2023) e stato uno straordinario cantore dell'Italia tra gli anni cinquanta e sessanta, e ha saputo raccon
Milano ritratti di fabbriche. Quarant'anni dopo
Gabriele Basilico
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 126
Un elogio all'architettura industriale rappresentata dalla maestria di un grande fotografo italiano
Basilico. Territori intermedi
a cura di
L. Molinari
,
F. Maggia
G. Calvenzi
e altri
editore: Skira
pagine: 160
"Territori Intermedi" si dispone come una raccolta di fotografie in gran parte inedite, realizzate da Gabriele Basilico tra il
Gabriele Basilico. Metropoli. Ediz. italiana e inglese
a cura di F. Maggia , G. Calvenzi
editore: Skira
pagine: 224
Considerato tra i più autorevoli interpreti della fotografia contemporanea, Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) è probabilme
Ballo + Ballo. Il linguaggio dell'oggetto attraverso le fotografie di Aldo Ballo e Marirosa Toscani Ballo. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Calvenzi , S. Gregorietti
editore: Silvana
pagine: 321
In occasione della quarantottesima edizione del Salone del Mobile 2009, il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano dedica una grande mostra al lavoro di Aldo Ballo e Marirosa Toscani Ballo e al loro studio, che ripercorre la storia del design italiano attraverso le immagini degli oggetti e dei protagonisti. Aldo Ballo e Marirosa Toscani Ballo hanno dato vita, negli anni cinquanta, allo studio fotografico Ballo, un punto di riferimento dei più importanti designer nel periodo più affascinante e vivace del design mondiale, grazie a un'attività incessante che, non interrottasi con la scomparsa di Aldo Ballo avvenuta nel 1994, prosegue tuttora. Il modo di fotografare dello studio Ballo ha creato una tendenza e tutta una scuola: prima di loro era infatti impensabile una fotografia che restituisse da sola l'idea, l'interpretazione dell'oggetto, eliminando il superfluo per cercare un'immagine pulita e insieme di grande impatto proprio nella sua semplicità. Una fotografia capace di "andare dentro gli oggetti", come diceva lo stesso Aldo. Il catalogo, con numerosi contributi critici e un ricchissimo apparato iconografico, offre il racconto di un lavoro, di un gruppo, di un laboratorio di idee, di una fucina di immagini che ha segnato la storia del design.
