Libri di Frank Wilczek
Biografia e opere di Frank Wilczek
I fondamentali. La fisica in dieci parole chiave
Frank Wilczek
editore: Einaudi
pagine: 264
Con questo saggio il premio Nobel Frank Wilczek offre al lettore un'esplorazione semplice ma profonda della realtà
Una bellissima domanda. Scoprire il disegno profondo della natura
Frank Wilczek
editore: Einaudi
pagine: 423
Da sempre l'innovativo lavoro di Frank Wilczek nella fisica quantistica è ispirato dalla sua ricerca di un più profondo ordine della bellezza nella natura: dall'assunto che l'universo incarni forme bellissime le cui caratteristiche sono la simmetria - armonia, equilibrio, proporzione - e l'economia. Wilczek non è certo l'unico grande scienziato che traccia la sua rotta usando come bussola la bellezza. Come rivela in "Una bellissima domanda", questa fu la base delle ricerche scientifiche a partire da Pitagora, il primo a sostenere che "tutto è numero", per arrivare a Galileo, Newton, Maxwell, Einstein e alle acque profonde della fisica del Novecento. Anche se gli antichi non avevano ragione riguardo a ogni cosa, la loro fede appassionata nella musica delle sfere si è rivelata giusta fino al livello quantistico. Esplorando il fitto intreccio tra le nostre idee sulla bellezza e sull'arte e la comprensione scientifica del cosmo, Wilczek ci porta alle frontiere attuali della conoscenza, dove le intuizioni essenziali delle idee quantistiche, persino le più azzardate, applicano principi che siamo tutti in grado di comprendere. Le equazioni degli atomi e della luce sono quasi le stesse equazioni che governano gli strumenti musicali e il suono; le particelle subatomiche, responsabili della maggior parte della nostra massa, sono determinate da semplici geometrie simmetriche. L'universo stesso, suggerisce Wilczek, sembra voler incarnare forme bellissime ed eleganti.
La musica del vuoto
Frank Wilczek
editore: Di Renzo Editore
I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Frank Wilczek, fisico teorico vincitore del Premio Nobel, riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.
La leggerezza dell'essere. La massa, l'etere e l'unificazione delle forze
Frank Wilczek
editore: Einaudi
pagine: 279
"L'universo non è più quello di un tempo e non è ciò che sembra"
La musica del vuoto. Indagine sulla natura della materia
Frank Wilczek
editore: Di Renzo Editore
pagine: 96
I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali
