Libri di F. Basaglia | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di F. Basaglia

16,00 15,20

La maggioranza deviante. L'ideologia del controllo sociale totale

Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia

editore: Baldini + Castoldi

pagine: 191

«La popolazione moderna - scrive lo psichiatra americano Jurgen Ruesch citato in questo libro - è formata da un gruppo centrale che comprende governo, industria, finanza, scienza, ingegneria, esercito e istruzione. Attorno a questo nucleo ruota un cerchio di consumatori di beni e servizi. Alla periferia si trovano poi i marginali che non hanno alcuna funzione significativa nella nostra società...» Il problema del drop out, del deviante, di colui che non vuole inserirsi o che non può inserirsi, del misfit al quale l'abito sociale va troppo stretto, si dilata dunque fino al paradosso di una sorta di devianza universale. Questo problema e l'ideologia che lo governa costituiscono il tema del presente volume, pubblicato per la prima volta nel 1971.
15,00 14,25

Che cos'è la psichiatria

a cura di F. Basaglia

editore: Baldini + Castoldi

pagine: 362

«Il punto che mi pare renda di grande attualità la ristampa - ora che si conferma un diverso trattamento della sofferenza mentale - di un volume in cui i problemi della chiusura, dell'apertura, del significato dell'istituzione, del lavoro, dei farmaci, della terapeuticità dei rapporti, del rischio della libertà del malato come primo elemento di riduzione del potere del medico, rimbalzano di discussione in discussione nelle assemblee di reparto, in quelle di comunità, nelle riunioni dei medici e degli infermieri, nelle analisi degli operatori che già prevedono di dover via via "distruggere l'equilibrio raggiunto per uscire da quello che può diventare un nuovo sistema chiuso"...» Dalla prefazione di Franca Ongaro Basaglia che ha curato nel 1997 questa ristampa, a trent'anni da "Che cos'è la psichiatria?" ovvero dall'avvio dell'esperienza di Gorizia. Parole allora nuove nel mondo oscuro dove la follia stava rinchiusa, mondo soprattutto di miseria, violenza e soprusi.
16,00 15,20

L'istituzione negata

a cura di F. Basaglia

editore: Baldini + Castoldi

pagine: 447

«Noi neghiamo dialetticamente il nostro mandato sociale che ci richiederebbe di considerare il malato come un non-uomo e, negandolo, neghiamo il malato come non-uomo. Noi neghiamo la disumanizzazione del malato come risultato ultimo della malattia, imputandone il livello di distruzione alle violenze dell asilo, dell'istituto, delle sue mortificazioni e imposizioni; che ci rimandano poi alla violenza, alla prevaricazione, alle mortificazioni su cui si fonda il nostro sistema sociale.» La grande lotta di Franco Basaglia comincia con un «no» totale, spalancando le porte su un'istituzione, una scienza e una società che mostrano il loro volto denudato nelle sue vergogne più nascoste.
16,00 15,20

La nave che affonda

Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 165

La "nave che affonda" è il vecchio manicomio con tutte le sue catene istituzionali che la legge 180 del 1978 - trent'anni fa - ha fatto scomparire. Quello presentato qui è un documento che viene dall'interno di un'esperienza calda, la battaglia contro i manicomi combattuta da Franco Basaglia, prima a Gorizia e poi a Trieste. Un documento che riporta alla fine degli anni Settanta con un consuntivo spregiudicato a più voci. Un documento che sembra lontano, ma che è straordinariamente vicino a noi. Nella casa di Venezia di Franco Basaglia si svolgono ore di animata conversazione. Con Franco Basaglia ci sono Agostino Pirella, un altro dei principali protagonisti di quella stagione, Franca Ongaro Basaglia, intellettuale e politica, coautrice con Basaglia stesso di molti testi, e un giornalista, Salvatore Taverna, che conosce bene il problema del disagio psichico.
12,00 11,40

Se l'impossibile diventa possibile

Franco Basaglia

editore: Edizioni di Comunità

pagine: 48

Qualcosa di nuovo è accaduto negli ultimi decenni, qualcosa di speciale che ha dato alla scienza in generale, e ad alcuni aspe
8,00 7,60

Scritti 1953-1980

Franco Basaglia

editore: Il Saggiatore

pagine: 915

Franco Basaglia è l'ispiratore della legge che ha rivoluzionato l'istituzione psichiatrica in Italia, trasformandola in un'avanguardia mondiale. Quel momento di travolgente emancipazione sociale fu il risultato della svolta impressa da un medico militante che è stato, al tempo stesso, uno dei maggiori intellettuali della propria epoca. I suoi Scritti- composti dal 1953 fino alla morte, nel 1980 - permettono di riscoprire le molte sfumature di un pensiero ancora oggi di stringente necessità, capace di far cadere i confini tra politica, scienza e filosofia. Dopo i primi contatti con la cultura psichiatrica, Franco Basaglia si spinse a indagare un terreno più ampio, in cui non era in gioco soltanto la pratica medica, ma una visione complessiva dell'essere umano, al di fuori della quale sarebbe stato impossibile attribuire senso a termini come malattia, salute e follia. Si delinearono così i tratti di un nuovo umanesimo, in cui la psichiatria fu costretta a cedere le proprie pretese di assolutezza e neutralità, rivelando un nucleo ideologico e una funzione puramente coercitiva, a confrontarsi con il pensiero di filosofi come Sartre, Heidegger, Husserl e Merleau-Ponty, con le ricerche di Foucault sulla natura repressiva del carcere e della clinica, con le inquietudini politiche e sociali che hanno percorso il secondo Novecento. Con gli Scritti di Franco Basaglia, il Saggiatore propone la testimonianza più completa del cammino che - attraverso lo scontro con il mondo del manicomio, l'incontro con i malati e la loro realtà sociale, le pratiche di apertura nelle strutture di Gorizia, Parma e Trieste - portò all'approvazione della legge 180 del 1978: una lotta di liberazione condotta in nome di migliaia di internati, di emancipazione dai dogmatismi della scienza e da tutti i processi che tendono a ridurre l'essere umano a oggetto, segnata dalla costante ricerca di un confronto con la sofferenza psichica, dal riconoscimento del carattere politico e violento di ogni intervento del potere sul corpo.
42,00 39,90

Economia e management dei media

Stefano Basaglia, Fabrizio Perretti

editore: EGEA

pagine: 285

Sono in grado i quotidiani e le riviste di raggiungere un equilibrio economico in grado di compensare la costante riduzione de
28,00 26,60
40,00 38,00

Medicina riabilitativa. Medicina fisica e riabilitazione. Principi e pratica

Nino Basaglia

editore: Idelson-Gnocchi

pagine: 3388

Il notevole ampliamento del Trattato che lo ha portato a ben 63 ampi capitoli suddivisi in 4 volumi, non ha fatto perdere una
99,00

La «Repubblica dei matti». Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia, 1961-1978

John Foot

editore: Feltrinelli

pagine: 375

Nel 1961 Franco Basaglia assume la direzione del manicomio di Gorizia; nel 1978 la legge 180 decreta la chiusura definitiva dei manicomi in Italia. La battaglia per la riforma radicale dell'assistenza psichiatrica fu innescata dal rifiuto di pochi medici e amministratori locali di avallare gli orrori di una realtà spesso paragonata ai lager nazisti. Dal lavoro concreto per l'umanizzazione di un istituto meramente repressivo nasce una riflessione culturale e politica di vasta portata sui meccanismi dell'esclusione sociale e sull'idea stessa della malattia mentale. Nel clima febbrile degli "anni delle riforme" e del Sessantotto, libri come "Che cos'è la psichiatria?" e "L'istituzione negata" consegnano al Movimento, la realtà della lotta anti-istituzionale sul campo, mentre documentari televisivi come "I giardini di Abele" di Sergio Zavoli contribuiscono alla diffusione di una nuova sensibilità nell'opinione pubblica. Conclusa l'esperienza pionieristica di Gorizia, gli psichiatri radicali incontreranno a Trieste, Parma, Perugia, Reggio Emilia, Arezzo e in tante altre città italiane una nuova generazione di amministratori capaci di rischiare per le proprie convinzioni. John Foot ricostruisce questa complessa vicenda con appassionato rigore storico, documentando non solo i successi e i fallimenti ma anche le feroci controversie (esterne e interne) che inevitabilmente l'accompagnarono. E che ancora non si sono spente.
22,00 20,90

Le origini della soluzione finale. L'evoluzione della politica antiebraica del nazismo. Settembre 1939-marzo 1942

Christopher R. Browning

editore: Il Saggiatore

pagine: 615

Nonostante le discriminazioni, le violenze e l'ossessione antisemita di Hitler, l'annientamento del popolo ebraico non rientrava nei piani iniziali del regime nazista. Dopo vent'anni di studi e ricerche, Christopher R. Browning ripercorre le tappe di un cammino tragico: i trenta mesi che vanno dal settembre 1939 al marzo 1942, nel corso dei quali il regime nazista "si trovò su uno spartiacque della storia". "Le origini della Soluzione finale" è un'analisi sconvolgente, lucida, documentata, rigorosa, che traccia l'inizio della strada per Auschwitz, il percorso compiuto dai vertici del regime hitleriano e dai tanti cittadini "comuni" per arrivare al maggior crimine della storia dell'umanità. Con contributi di Jürgen Matthäus.
15,50 14,73

Asylums. Le istituzioni totali: i meccanismi dell'esclusione e della violenza

Erving Goffman

editore: Einaudi

pagine: 415

"Un'istituzione totale può essere definita come il luogo di resistenza e di lavoro di gruppi di persone che - tagliate fuori dalla società per un considerevole periodo di tempo - si trovano a dividere una situazione comune, trascorrendo parte della loro vita in un regime chiuso e formalmente amministrato. Prenderemo come esempio esplicativo le prigioni nella misura in cui il loro carattere più tipico è riscontrabile anche in istituzioni i cui membri non hanno violato alcuna legge. Questo libro tratta il problema delle istituzioni sociali in generale, e degli ospedali psichiatrici in particolare, con lo scopo precipuo di mettere a fuoco il mondo dell'internato". Così scrive Goffman in apertura di Asylums. Egli realizza una descrizione impressionante di "ciò che realmente succede" in un'istituzione totale, al di là delle retoriche scientifiche, terapeutiche o morali con cui chi detiene il potere nell'istituzione giustifica le degradazioni degli esseri umani che solitamente avvengono. Ciò che Goffman compie, in Asylums, è una sorta di esercizio morale: rovesciare la pretesa che le istituzioni dettino la loro logica alle scienze sociali, far "parlare" attraverso la rievocazione sociologica di semplici gesti la dimensione tipicamente umana della resistenza all'oppressione. (Prefazione di Alessandro Del Lago, postfazione di Franco e Franca Basaglia)
26,00 24,70

Viaggio nella storia

Lawrence Stone

editore: Laterza

pagine: 295

Stone afferma che la storia, venendo fuori dalle troppe contaminazioni con la sociologia e l'antropologia, deve "ritornare al racconto", a nutrirsi nuovamente della passione e del gusto per le grandi questioni. Lo dimostra in questo volume con pagine illuminanti su aspetti essenziali del mondo moderno: la Riforma, il puritanesimo, il declino della religione e delle pratiche magiche sotto l'avanzata del razionalismo, la formazione dello Stato, il controllo della devianza sociale e psicologica, la famiglia, la vecchiaia, la morte.
20,00 19,00

I volonterosi carnefici di Hitler. I tedeschi comuni e l'Olocausto

Daniel Jonah Goldhagen

editore: Mondadori

pagine: 666

"I volonterosi carnefici di Hitler" è stato uno dei casi più clamorosi della storiografia degli ultimi decenni, un saggio che
19,00 18,05

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