Libri di Emilio Russo
Biografia e opere di Emilio Russo
Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento
Giancarlo Alfano
,
Paola Italia
e altri
editore: Mondadori Università
pagine: 736
Il manuale offre una sintesi della storia della letteratura italiana, dalle Origini fino alla fine dell'Ottocento, attraverso
Letteratura italiana. Manuale per studi universitari
Giancarlo Alfano
,
Paola Italia
e altri
editore: Mondadori Università
pagine: 736
I due volumi propongono un racconto della storia della letteratura italiana, dalle sue Origini fino alla fine dell'Ottocento,
Letteratura italiana. Manuale per studi universitari
Giancarlo Alfano
,
Paola Italia
e altri
editore: Mondadori Università
pagine: 720
I due volumi propongono un racconto della storia della letteratura italiana, dalle sue Origini fino alla fine dell'Ottocento,
Ridere del mondo. La lezione di Leopardi
Emilio Russo
editore: Il Mulino
pagine: 231
Apparse nel 1827 e subito salutate come «il libro meglio scritto del secolo», le «Operette morali» si caratterizzano per una s
Guida alla lettura della «Gerusalemme liberata» di Tasso
Emilio Russo
editore: Laterza
pagine: 204
La struttura, i personaggi, gli episodi più significativi e il valore di passaggio cruciale all'interno della cultura italiana
Marino
Emilio Russo
editore: Salerno
pagine: 392
Vittima per tre secoli di una svalutazione critica che ha allargato l'ombra in cui già lo aveva posto la condanna all'Indice del poema maggiore, Giovan Battista Marino (1569-1625) è un autore ancora in parte misconosciuto. Nel volume di Emilie Russo egli viene promosso a vero classico della letteratura italiana, in uno studio attento all'esame della vicenda biografica, spesso burrascosa, e al progressivo sviluppo delle opere, alla luce di ricerche documentarie su materiali inediti. Ne risulta un'immagine di poeta sensibile alla novità della poesia contemporanea, ma anche capace di assimilare e riscrivere un repertorio di fonti classiche riposte, in una sintesi originalissima. Muovendo dagli ultimi approdi della poesia del Tasso, il napoletano compì un esordio d'eccezione nelle Rime del 1602, e fu poi protagonista di un articolato attraversamento del generi: liriche, prose sacre, poesie encomiastiche, panegirici ed epitalami, lettere (familiari, burlesche e amorose), idilli e un impegno epico continuamente rimandato.
