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Libri e librai dal 1946 Scopri cosa dicono di noi

Libri di Edgar Morin

Sull'estetica

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 125

L'estetica, prima di essere il carattere proprio dell'arte, è un dato fondamentale della sensibilità umana
11,00 9,35

Conoscenza Ignoranza Mistero

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 148

“Chi aumenta la propria conoscenza aumenta la propria ignoranza”, scriveva Friedrich Schlegel. “Io vivo sempre più avvertendo la presenza dell’ignoto dentro il noto, dell’enigma dentro il banale, del mistero dentro ogni cosa e, soprattutto, dell’avanzare di una nuova ignoranza dentro ogni conquista della conoscenza”, ci dice Edgar Morin. Così in questo libro si spinge a esplorare i territori del sapere, in cui ci si imbatte in una terna inseparabile: conoscenza, ignoranza, mistero. Tutti i progressi delle scienze suscitano nuovi interrogativi e sfociano nell’ignoto: quello dell’origine, della fine, della natura della realtà. Più si vede quel che c’è di razionale più bisogna vedere anche quel che sfugge alla ragione ma il mistero non svaluta affatto la conoscenza che vi approda, al contrario, stimola e fortifica il senso poetico dell’esistenza.
13,00 11,05

Maggio 68. La breccia

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 110

Che cosa è stato il Maggio 68? Lo sguardo straordinariamente acuto di Edgar Morin sugli eventi di quel mese cruciale (universi
11,00 9,35

Il cinema o l'uomo immaginario. Saggio di antropologia sociologica

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 268

Morin riflette qui sul rapporto del cinema con il reale e l'immaginario, e ne evidenzia le relazioni con i processi profondi della psiche e della conoscenza. Il cinema implica una percezione realizzata in stato di doppia coscienza: l'illusione di realtà è inseparabile dalla coscienza che si tratta effettivamente di un'illusione. In questo modo il cinema mette in gioco qualcosa di magico che ci permette di entrare in un universo nuovo senza sentirci spaesati: una trasfigurazione estetica che ci fa anche scoprire il mondo. L'intensità emotiva dello spettatore è l'elemento che innesca una metamorfosi cognitiva, ma è anche il fondamento dello spettacolo, e questo chiama in causa le implicazioni economiche, sociali, antropologiche e politiche di un fenomeno complesso come il cinema nel quadro della cultura globale dei media.
24,00 20,40

7 lezioni sul pensiero globale

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 126

Le nostre conoscenze sull'umano, sulla vita, sull'universo, sono in piena espansione. Sono anche separate e disperse. Come legarle fra loro? Come affrontare problemi che sono nello stesso tempo complessi, fondamentali, intellettuali e vitali? Come situarci nell'avventura della vita e in quella dell'universo, tenendo conto del fatto che l'umano è interno all'universo e l'universo è interno all'umano? La risposta di Edgar Morin è luminosa di intelligenza e accessibile a tutti. L'autore ci invita a "pensare globale", cioè a considerare l'umanità nella sua natura "trinitaria", poiché ciascuno è nello stesso tempo un individuo, un essere sociale e una parte della specie umana. L'umanità è trascinata nella corsa sfrenata della mondializzazione: la riflessione di Morin ci propone di scrutare il suo futuro senza cedere alla facilità dei luoghi comuni né alle ingiunzioni dell'attualità.
11,00 9,35

Etica e indentità umana. Meet the media guru

Edgar Morin

editore: EGEA

pagine: 100

"È necessario prendere coscienza che non siamo unicamente cittadini della nostra città e della nostra patria, ma anche del pianeta."
6,90 5,87

Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l'educazione

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 120

Sulle tracce di "La testa ben fatta" e "I sette saperi necessari all'educazione del futuro", Edgar Morin auspica una riforma profonda dell'educazione, fondata sulla sua missione essenziale, che già Rousseau aveva individuato: insegnare a vivere. Si tratta di permettere a ciascuno di sviluppare al meglio la propria individualità e il legame con gli altri ma anche di prepararsi ad affrontare le molteplici incertezze e difficoltà del destino umano. Questo nuovo libro non si limita a ricapitolare le idee dei precedenti ma sviluppa tutto ciò che significa insegnare a vivere nel nostro tempo, che è anche quello di Internet, e nella nostra civiltà planetaria, nella quale ci sentiamo così spesso disarmati e strumentalizzati.
11,00 9,35

La mia Parigi, i miei ricordi

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 241

"Benché la prendessi due volte al giorno, la linea numero 2 non smetteva di rivelarmi la sua intensa poesia. Sentivo come di salire in cielo nel momento in cui il metrò usciva da terra, alla fermata Combat, per poi arrivare maestosamente alla stazione Jaurès." Evocando ricordi legati ai differenti anni e ai vari quartieri della capitale, da Saint-Germain-des-Prés a rue Soufflot, dal Marais a Montparnasse, Edgar Morin racconta la sua vita, iniziata l'8 luglio 1921 in rue Mayran, nel 9° arrondissement di Parigi, ai piedi della butte Montmartre. A ogni trasloco corrispondono tappe diverse della vita amorosa e intellettuale dell'inventore del "pensiero complesso": un itinerario nel cuore di Parigi, la città amata, dei caffè e dei bistrot frequentati dagli intellettuali, un racconto sfavillante di intelligenza e di ironia dal più anticonformista dei giovani novantenni, che ha vissuto da protagonista le vicende culturali e politiche dell'Europa degli ultimi sessant'anni.
16,00 13,60

La via. Per l'avvenire dell'umanità

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 321

Il vascello spaziale Terra continua a tutta velocità la sua corsa in un processo a tre facce: mondializzazione, occidentalizzazione, sviluppo. Tutto è interdipendente, ma tutto è allo stesso tempo separato. L'unificazione tecnoeconomica del globo si accompagna a conflitti etnici, religiosi, politici, a convulsioni economiche, alla degradazione della biosfera, alla crisi delle civiltà tradizionali ma anche alla crisi della modernità. Dove ci porta la via seguita? Verso un progresso ininterrotto? Non possiamo più crederlo. Alla diminuzione della povertà attraverso un aumento del benessere materiale corrisponde anche un enorme aumento di miseria. Andiamo verso una serie di catastrofi a catena? È quel che sembra probabile se non riusciamo a cambiare strada. Edgar Morin pone qui la sfida di una "via" di salvezza che potrebbe delinearsi dal congiungersi di una miriade di vie riformatrici: riforma del pensiero, dell'educazione, della famiglia, del lavoro, dell'alimentazione, del modo di consumare.. . Come scrive Mauro Ceruti nella Prefazione, "Morin propone di sostituire alla via di sviluppo che produce sottosviluppo la via di una politica di civiltà, che abbia come missione quella di solidarizzare il pianeta, nella prospettiva di un nuovo umanesimo".Una metamorfosi ancora più stupefacente di quella che ha segnato il passaggio dalle società arcaiche di cacciatori-raccoglitori alle società storiche.
26,00 22,10

La nostra Europa

Edgar Morin, Mauro Ceruti

editore: Cortina Raffaello

pagine: 169

Prima della crisi mondiale, l'Europa era in crisi. Non era riuscita a progredire nell'unificazione metanazionale né a integrare le nazioni liberate dall'impero sovietico. La crisi economica mondiale rischia non solo di aggravare la crisi dell'Europa, ma di disgregrare l'Europa stessa. Tuttavia, "là dove cresce il pericolo cresce anche ciò che salva", diceva uno dei più grandi poeti europei (Hölderlin). È a un pensiero e a una politica di salvezza che ci invitano Edgar Morin e Mauro Ceruti. Delineano un appassionato ritratto della nostra Europa, della sua storia ambivalente intrecciata di civiltà e barbarie, e si chiedono come sia possibile scongiurare il rischio di paralisi e di disgregazione, mostrando che le ragioni della speranza si annidano paradossalmente nelle ragioni della disperazione. Un vero e proprio manifesto per una rinascita della cultura e della politica europee nel tempo della globalizzazione.
12,00 10,20

Il metodo

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 295

Che rapporti abbiamo con le idee? Non siamo forse capaci di vivere, uccidere o morire per un'idea? Le nostre menti sono totalmente asservite alle idee consolidate? Non possiamo permettere alle idee di ridurci in schiavitù, ma possiamo resistere alle idee solo mediante altre idee. Nel quarto volume del suo Metodo, Morin considera la conoscenza dal punto di vista delle condizioni sociali e culturali che presiedono alla sua formazione, fornendo un'agile introduzione al mondo delle credenze e delle idee.
26,00 22,10

Il metodo

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 284

Nel terzo volume del suo "Metodo", Edgar Morin enuclea le domande fondamentali che ci si deve porre se si vuole conoscere le fonti degli errori e delle illusioni. Che cos'è un cervello capace di produrre una mente capace di concepirlo? E che cos'è una mente capace di concepire un cervello che la produce? La ricerca di Morin sulle possibili risposte a questi "paradossi della conoscenza" mette in chiaro come la scoperta delle limitazioni inerenti a ogni forma di sapere costituisca la grande forza, e non la grande debolezza, della conoscenza e dell'umanità contemporanee.
25,00 21,25

L'anno I dell'era ecologica

Edgar Morin

editore: Armando Editore

pagine: 128

10,00 8,50

Il mondo moderno e la questione ebraica

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 166

La nascita, in seguito all'olocausto, dello stato di Israele ha dato alla nozione di ebreo un nuovo significato. Sfortunatamente, il conflitto israelo-palestinese ha creato una tragedia di ampiezza planetaria. Per un ebreo, si tratta di scegliere tra sionismo incondizionato e rifiuto della propria religione d'origine? Preso in questo vortice, Morin condanna senza riserve la politica aggressiva di Israele. Una posizione difficile, che gli è costata una citazione in giudizio per "apologia del terrorismo", accusa dalla quale alla fine è stato completamente assolto.
18,50 15,73

Cultura e barbarie europee

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 91

Nel corso della sua storia, l'Europa è stata al centro di una dominazione barbara sul mondo. Ma è stata al tempo stesso all'origine di quelle idee emancipatrici che hanno scalzato tale dominazione: le idee dell'Europa, in particolare quelle della Francia del 1789, sono state riprese dai popoli assoggettati, che hanno costruito la loro lotta a partire da queste. Si tratta dunque di capire la relazione complessa, antagonista e complementare, tra cultura e barbarie, per superare i rischi sempre presenti di nuove e peggiori atrocità. Le tragiche esperienze del ventesimo secolo devono indurre a una rivendicazione umanista: che la barbarie sia riconosciuta per ciò che è, senza semplificazioni o falsificazioni di alcun tipo. Dobbiamo sapere quello che è realmente accaduto, il lavoro della memoria deve lasciar rifluire verso di noi l'ossessione delle barbarie: asservimenti, colonizzazioni, razzismi, totalitarismi nazista e sovietico. Pensare la barbarie e contribuire a resisterle.
8,00 6,80

Educare gli educatori. Una riforma del pensiero per la democrazia cognitiva

Edgar Morin

editore: EdUP

pagine: 93

L'autore ha dedicato gran parte della sua opera ai problemi di una "riforma del pensiero". In questa intervista con l'antropologa Antonella Martini, l'intellettuale francese affronta le questioni centrali che pone alla base delle sue riflessioni sull'umanità e sul mondo: la necessità di una nuova conoscenza che superi la separazione dei saperi presente nella nostra epoca e che sia capace di educare gli educatori a un pensiero della complessità. Oltre all'intervista, questa edizione presenta un saggio di Morin sul "pensiero complesso" e un saggio di Antonella Martini sulla difficoltà di definire in maniera semplice il mondo contemporaneo.
10,00 9,00

Il metodo

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 230

Nel sesto volume del suo Metodo, in un certo senso sintesi dell'intera opera, Edgar Morin prende avvio dalla crisi contemporanea, propriamente occidentale, dell'etica e infine vi ritorna dopo un'analisi al tempo stesso antropologica, storica e filosofica. Se non si può dedurre da un sapere, il dovere ha però bisogno di un sapere, cioè di pensiero e di riflessione. Le buone intenzioni possono indurre a cattive azioni, la volontà morale può avere conseguenze immorali, quel che è giusto fare spesso non è né semplice né evidente, ma incerto e aleatorio: per questo l'etica è complessa.
20,00 17,00

Il metodo

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 586

Se nel primo volume del suo "Metodo", Edgar Morin si era posto l'obiettivo di non separare il problema della conoscenza della natura da quello della natura della conoscenza, questo studio indaga la sfida della complessità dalla quale è investito l'ambito della biologia, profondamente trasformato dalla scoperta del DNA, non accompagnata però da una rivoluzione concettuale adeguata alle nuove realtà emerse. È questa rivoluzione concettuale che Morin si propone di promuovere: chiarire l'autonomia e la dipendenza dell'organizzazione vivente in rapporto all'ambiente in cui si inserisce. L'autonomia e la dipendenza reciproca tra l'individuo e la specie sono ancora uno degli obiettivi che si pone oggi, la libera ricerca scientifica.
36,00 30,60

Il metodo

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 312

Chi siamo? Più conosciamo l'umano, meno lo comprendiamo: le divisioni tra discipline lo svuotano di vita, di carne, di complessità. Questo libro rompe con il frazionamento dell'essere umano, con le concezioni riduttive (homo sapiens, homo faber e homo oeconomicus) che lo privano nel contempo di identità biologica, soggettiva e sociale. Piuttosto che giustapporre le conoscenze disperse nelle scienze e nelle discipline umanistiche, Morin intende collegarle e articolarle al fine di pensare la complessità umana arricchita di tutte le sue contraddizioni: l'umano e l'inumano, il ripiegamento su di sé e l'apertura agli altri, la razionalità e l'affettività, la ragione e il mito, il determinismo e la libertà.
26,00 22,10

Il metodo

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 479

Abbiamo bisogno di ciò che ci aiuta a pensare da soli: un metodo. Un metodo di conoscenza che traduca la complessità del reale, riconosca l'esistenza degli esseri e si avvicini al mistero delle cose. Il metodo della complessità che si elabora in questo primo volume esige di concepire le relazioni tra ordine-disordine-organizzazione e di approfondire la natura dell'organizzazione, di non ridurre il fenomeno ai suoi elementi costitutivi né di isolarlo (o astrarlo) dal contesto, di non dissociare il problema della conoscenza della natura da quello della natura della conoscenza. Ogni oggetto deve essere concepito nella sua relazione con un soggetto conoscente, a sua volta radicato in una cultura, una società, una storia.
34,50 29,33

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