Libri di Davide Zoletto
Biografia e opere di Davide Zoletto
Superdiversità a scuola. Testi e linguaggi per educare nelle classi ad alta complessità
Davide Zoletto
editore: Scholé
pagine: 160
Le nostre classi sono caratterizzate da una pluralità di differenze: età, genere, lingua, retroterra familiare, consumi cultur
A partire dai punti di forza. Popular culture, eterogeneità, educazione
Davide Zoletto
editore: Franco Angeli
pagine: 134
La diversità è spesso vista come problematica e ne vengono enfatizzate principalmente criticità e punti di debolezza
Il gioco duro dell'integrazione. L'intercultura sui campi da gioco
Davide Zoletto
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 191
Quali sono i giochi preferiti dei bambini nati in Italia da genitori migranti? E come è possibile promuovere percorsi educativ
Acqua e intercultura
Aluisi Tosolini , Davide Zoletto
editore: EMI
pagine: 64
La Collana "Acqua" è una serie di agili volumetti dedicati alla risorsa più preziosa del pianeta. In "Acqua e intercultura", gli autori trattano il tema della relazione tra acqua, educazione ed educazione interculturale assegnando il compito di mantenere aperta la pluralità dei percorsi, delle storie e delle narrazioni alla scuola nella consapevolezza che solo così è possibile costruire una società più giusta. Per questo gli autori rileggono il concetto di educazione a partire dall'acqua per arrivare a re-immaginare il pianeta educando all'acqua. Questo volume è edito anche nelle lingue: inglese, francese, spagnola
Straniero in classe. Una pedagogia dell'ospitalità
Davide Zoletto
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 177
"Che ci faccio qui?", è la domanda che si pongono gli allievi stranieri in classe, persi in mezzo a una scuola, a compagni e a
Dall'intercultura ai contesti eterogenei. Presupposti teorici e ambiti di ricerca pedagogica
Davide Zoletto
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Nell'ambito della ricerca pedagogica in contesti ad alta presenza migratoria emerge oggi l'esigenza di esplorare approcci di ricerca e intervento che riescano a cogliere e a incidere sull'esperienza biografica ed educativa di soggetti in formazione che difficilmente si lasciano leggere attraverso le lenti della sola e rigida appartenenza di tipo "culturale" o "etnico". Si tratta quindi di uscire da impostazioni epistemologiche e operative centrate su un paradigma di tipo solo culturalista (nelle sue pur diverse declinazioni multi o interculturali) per esplorare approcci pedagogici attenti alle più generali - e nel contempo sempre situate - caratteristiche di eterogeneità dei contesti educativi formali e non formali. Questo volume propone di rileggere in questa prospettiva luoghi quali la città, la scuola, gli spazi di aggregazione, i luoghi pubblici del quartiere, nel tentativo di evidenziare quelle relazioni di "coappartenenza situazionale" che - entro tali contesti legano fra loro i diversi soggetti delle relazione educativa (educatori ed educandi, autoctoni, migranti e post-migranti). L'intenzione pedagogica è quella di valorizzare tali relazioni in direzione della costruzione di contesti scolastici o extrascolastici in cui le differenze (tutte, non solo quelle culturali) possano essere riconosciute entro uno "sfondo integratore" comune.
