Libri di Dario Scodeller
Biografia e opere di Dario Scodeller
L'altro design. Creatività e utopie dalle Arts&Crafts alla società digitale
Dario Scodeller
editore: CLEUP
pagine: 260
L'Altro design racconta la storia del design da un punto di vista inusuale e alternativo rispetto alle narrazioni canoniche, d
Design spontaneo Tracce di progettualità diffusa
Dario Scodeller
editore: Corraini
pagine: 64
In Design spontaneo Dario Scodeller accompagna il lettore verso una passeggiata nel quotidiano, soffermandosi con lucido sguar
Livio e Piero Castiglioni. Il progetto della luce
Dario Scodeller
editore: Mondadori Electa
pagine: 330
Il volume espone il percorso di ricerca di Livio Castiglioni, fondatore negli anni Trenta, con Caccia Dominioni e il fratello Pier Giacomo, del famoso studio di progettazione e design. Nel 1970 il figlio Piero Castiglioni inizia un lavoro di sperimentazione sul progetto della luce, che lo porterà a diventare un punto di riferimento internazionale in questo settore del design. Le collaborazioni in numerosi interventi espositivi e museali e la definizione di un linguaggio della luce come forma di interpretazione del progetto architettonico hanno prodotto una vasta famiglia di oggetti e sistemi di illuminazione: da "Scintilla", la lampada progettata con il padre Livio nel 1972, fino alle recenti collaborazioni con Fontana Arte e Guzzini.
Gaddo Morpurgo. Progetti, pensieri, ricerche
Dario Scodeller , Gaddo Morpurgo
editore: Foschi
pagine: 112
Negozi. L'architetto nello spazio della merce
Dario Scodeller
editore: Mondadori Electa
pagine: 279
Tema fluttuante, sospeso di volta in volta tra progetto di architettura e di design, interior o macchina scenica, progetto di allestimento e comunicazione, il negozio ha rappresentato e continua a rappresentare per generazioni di architetti e designer una formidabile occasione per sperimentare le proprie ricerche sui segni e sullo spazio. Dal negozio "Herpich&Sohne" a Berlino di Mendelsohn nel 1927, al Morris Gift shop di San Francisco con il quale Wright anticipa di dieci anni la rampa elicoidale del Guggenheim Museum di New York. Dai negozi e show room Olivetti degli anni Cinquanta dei BBPR e di Carlo Scarpa, alla "Rinascente" di Albini e i progetti di Maldonado per Fiorucci degli anni Sessanta, ai negozi di Norman Foster per Joseph negli anni Settanta e per Katharine Hammet, ai progetti di Sottsass per Esprit negli anni Ottanta, fino al centro commerciale "Collezione" di Tokyo di Tadao Ando, moltissimi architetti si sono confrontati col tema dello spazio commerciale, facendone spesso un manifesto di concetti che troveranno poi, nelle opere di architettura, un'espressione compiuta. Una breve indagine storica che illustra i progetti di piccoli spazi commerciali realizzati da una serie di architetti e designer nel corso del Novecento.
