Libri di Daniele Pernigotti
Biografia e opere di Daniele Pernigotti
Carbon footprint. Calcolare e comunicare l'impatto dei prodotti sul clima
Daniele Pernigotti
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 286
Il mondo sta entrando in una fase di cambiamento senza precedenti. I tagli delle emissioni di gas serra chiesti dagli scienziati dell'IPCC, pari al 25-40% entro il 2020 e almeno all'80% entro il 2050, impongono di introdurre modifiche radicali in ogni settore della nostra vita. La politica internazionale tarda però colpevolmente a dare una risposta efficace e diventa essenziale l'avvio di una forte spinta dal basso, a partire dagli enti locali e dai cittadini. Anche il mercato deve svolgere un ruolo attivo e la Carbon Footprint di prodotto (CFP) è lo strumento ideale nella costruzione di una nuova dinamica produttore-consumatore. Quantificare e comunicare l'impronta climatica di un prodotto vuol dire aumentare la trasparenza sulle azioni che un'azienda compie per la gestione delle emissioni di gas serra legate all'intero ciclo di vita di un prodotto. Allo stesso tempo, la diffusione della CFP fa crescere la consapevolezza dei consumatori sulle conseguenze delle proprie scelte quotidiane. La CFP è un tassello fondamentale per facilitare l'inizio della terza grande rivoluzione industriale, quella verso un'economia a basso contenuto di carbonio.
Con l'acqua alla gola. Tutti i responsabili dell'emergenza climatica in cui viviamo
Daniele Pernigotti
editore: Giunti Editore
pagine: 192
Il "global warming" è un'emergenza che coinvolge tutti
Come affrontare i cambiamenti climatici
Daniele Pernigotti
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 312
La presa di coscienza sull'incidenza dei fattori antropici sui cambiamenti climatici ha innescato un processo di adeguamento legislativo, sfociato nel ben noto Protocollo di Kyoto, attualmente in fase di esecuzione presso gli Stati aderenti. Il volume, partendo da un'analisi del recente IV Rapporto pubblicato dall'IPCC (gruppo di scienziati istituito dall'ONU al solo scopo di fornire chiarezza su un tema così spinoso e complesso; Premio Nobel per la pace 2007 "per aver accresciuto la consapevolezza mondiale sui rischi dovuti al riscaldamento globale"), ripercorre l'iter politico degli ultimi 15 anni, dai documenti internazionali (UNFCCC) alle leggi italiane, mettendo anche a nudo i ritardi del nostro paese nel recepimento delle direttive europee e nelle politiche di riduzione delle emissioni di C02. Il confronto tra la situazione dei vari paesi è reso possibile anche grazie a un'ampia sezione dedicata all'analisi dei dati e dei trend di emissione dei gas serra a livello internazionale, con approfondimenti rispetto alla realtà europea e a quella italiana. Diversi capitoli sono poi dedicati alla descrizione del contenuto e delle potenzialità della norma volontaria ISO 14064, principale riferimento a livello internazionale per un approccio volontario verso la riduzione della propria impronta climatica. Il linguaggio semplice e il taglio divulgativo utilizzato in tutto il testo facilitano la comprensione di un argomento decisamente complesso anche da parte dei non addetti ai lavori.
