Libri di Daniel Kahneman
Biografia e opere di Daniel Kahneman
Decidere nell'incertezza
Daniel Kahneman
editore: Mondadori
pagine: 768
Ogni giorno prendiamo decisioni, e molte di queste si basano su convinzioni riguardo la probabilità di eventi incerti: il risu
Grandi idee, grandi decisioni. Pensare più lucidamente, rilsolvere le complessità e gestire i rischi
Daniel Kahneman
editore: ROI edizioni
pagine: 128
Quali sono i rischi e gli errori maggiori insiti nei ragionamenti con cui prendiamo le decisioni importanti e come possiamo ev
Rumore. Un difetto del ragionamento umano
Daniel Kahneman
,
Olivier Sibony
e altri
editore: UTET
pagine: 524
Dove c'è una decisione, un giudizio, una previsione, lì si trova il rumore
Rumore. Un difetto del ragionamento umano
Daniel Kahneman
,
Olivier Sibony
e altri
editore: UTET
pagine: 524
Due medici che danno due diagnosi diverse allo stesso paziente sulla base degli stessi esami
Pensieri lenti e veloci
Daniel Kahneman
editore: Mondadori
pagine: 684
Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto
Pensieri lenti e veloci
Daniel Kahneman
editore: Mondadori
pagine: 550
Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, Kahneman ci guida in un'esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l'intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla.
