Libri di Christine Auberle
Biografia e opere di Christine Auberle
Il Washington Manual® di Terapia Medica
Siri Ancha
,
Christine Auberle
e altri
editore: Antonio Delfino Editore
pagine: 1126
La 37ª edizione del Washington Manual® di Terapia Medica offre contenuti sintetici ed efficaci per garantire una cura ottimale del paziente, adattandosi ai rapidi progressi della tecnologia medica. Scritto da specializzandi della Washington University con il supporto del corpo docente, il manuale fornisce strategie concise per la diagnosi e il trattamento delle patologie più comuni, includendo le ultime innovazioni terapeutiche per migliorare gli esiti dei pazienti.• Approcci pratici per la diagnosi e il trattamento delle patologie più comuni, facilmente consultabili.• Nuova impostazione concisa e colorata con linee guida, tabelle, diagrammi, algoritmi e dosaggi.• Maggiore utilizzo di infografiche e algoritmi per una guida visiva immediata.• Prospettiva chiara sulle sfide affrontate da specializzandi, tirocinanti e studenti di medicina.• Curatori: specializzandi in Medicina Interna della Washington University School of Medicine e Barnes-Jewish Hospital in St. Louis.
Considero un privilegio poter presentare la versione italiana della 37ª edizione del Washington Manual of Medical Therapeutics edito dall’editore Antonio Delfino.Nell’era dell’intelligenza artificiale che si propone di divenire argomento dominante dopo le recenti stagioni di digitalizzazione, l’importanza del libro resta centrale. Quante volte il vero clinico, pur col supporto dei software più avanzati, sente il bisogno di sentire il rumore della pagina che scorre? Bene, un piano dell’opera così completo e multidisciplinare ha, di per sé, un valore importante per una serie di persone che manifestano la loro fragilità nel non saper decidere cosa fare da grandi.I giovani, diplomati da una scuola superiore, spesso affrontano l’accesso ad una facoltà di medicina senza la necessaria consapevolezza del suo sacro valore. I giovani neolaureati, talvolta, si cimentano in scelte di progressione educativa e formativa postlaurea, in modo superficiale e poco informato.
Il manuale fornisce un panorama completo delle sfide che ogni professionista della sanità deve necessariamente affrontare ogni giorno. Nel presentare l’opera, voglio sottolineare con forza lo spirito che ognuno di noi dovrebbe avvertire, nel presentarsi di fronte al malato con la sufficiente competenza e, soprattutto, con la conoscenza dei nostri limiti che mai ci dovrebbe condurre alla comoda delega dellenostre responsabilità ad altri.
Nei miei 40 anni di vita ospedaliera ho purtroppo vissuto i condizionamenti imposti alla professione medica dalla veloce evoluzione della tecnologia: un tempo esisteva il chirurgo completo che si arricchiva progressivamente di nuove competenze; ora, la tendenza è quella di privilegiare il super specialista del microsettore che rischia di perdere di vista una visione più completa del suo orizzonte.Questo concetto è applicabile a tutte le specialità cliniche, non se ne devono quindi risentire i colleghi di una vita che, con me, assistono al rischio di una perdita progressiva di valori antichi ma preziosi ed assoluti quando si deve decidere in modo informato la strategia di approccio alla patologia. Quindi, sottolineando con forza, la necessità di richiamarsi sempre al rigore metodologico ed intellettuale che scaturisce solo e quotidianamente dalle evidenze, mi sento di promuovere con convinzione la necessità di continuare a studiare e formarsi per ogni operatore sanitario, medico o infermiere che sia.
Il Washington Manual è quindi raccomandabile quale strumento di conoscenza, verifica ed orientamento nel difficile, esclusivo ed affascinante universo dell’Arte Medica.
Alberto ZangrilloProrettore per le attività clinicheUniversità Vita-Salute San Raffaele
