Libri di Carlo Gelmetti
Biografia e opere di Carlo Gelmetti
Vademecum di dermatologia pediatrica. La teoria e la pratica
Carlo Gelmetti
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 176
Oltre ad esporre le nozioni di base, questo libretto ha due pretese
Dermatology and venereology in Italy. The first XXV centuries
Carlo Gelmetti
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 210
This volume illustrates the history of dermatology and venereology in Italy from their origins to the present day, making up for chronic neglect in the scientific literature.An alternative title might have been "A history of the importance of appearance and sexuality in Italy", given the extent to which the concepts are interwined. When medicine enters the sphere of private life, it sheds light on the defining traits of a civilization, and Professor Gelmetti has resurrected historical figures and unhearted astonishing stories that will give the reader pause for thought.The fact, for example, that syphilis was called "French desease" by the Neapolitans and "Neapolitans disease" by the French - and that nearly every country named it pejorayively after its neighbor - is more telling than many sociology texts. But prejudice does not begin or end with disease, and skin color, of course, has been used as an illegitimate but powerful weapon in the service of the most disgraceful ideologies. Meanwhile, our fixation with body image turns out to be no contemporary fad, nor is there anything new in the erotic impulses of humankind. Knowing the history of dermatology and venereology in Italy is therefore a useful tool for understanding our origins, and for making today's reader a bit more tolerant and wise.
Le cere dermatologiche in Italia e intorno al mondo. Ediz. italiana e inglese
Carlo Gelmetti
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 148
Manuale di dermatologia medica
Paolo Fabbri
,
Carlo Gelmetti
e altri
editore: Edra Masson
pagine: 363
Anche in questa seconda edizione gli autori hanno mantenuto l'attenzione alle esigenze degli studenti che devono affrontare nell'ambito del corso di laurea in Medicina l'esame di Malattie cutanee e veneree e hanno realizzato uno strumento didattico chiaro, sintetico e aggiornato. Le caratteristiche che hanno garantito il successo della prima edizione sono state mantenute ma con alcune significative novità: Facilità di consultazione: le singole patologie sono trattate singolarmente in uno schema che parte dalla definizione e dall'eziopatogenesi per arrivare alla terapia. Una trattazione più lineare facilita la memorizzazione di concetti complessi; Alta qualità dell'iconografia: è fondamentale sia per lo specialista che nell'ottica della formazione del medico di base; Aggiornamento: novità su alcune patologie relative al sistema immunitario e nozioni di base di dermatoscopia, tecnica in crescente diffusione, nei capitoli riguardanti le lesioni pigmentarie; Il Pin Code consente l'accesso al sito che contiene i test di autovalutazione a risposta multipla e un'ampia galleria di immagini relative alle patologie trattate.
Il fuoco di Sant'Antonio: dai misteri eleusini all'LSD
Carlo Gelmetti
editore: Springer Verlag
pagine: 176
Molto prima che ciò fosse una pratica comune tra i cristiani, Antonio praticò l'ascetismo nel deserto ad imitazione di Cristo e le sue tentazioni demoniache descritte nella biografia scritta da Sant'Atanasio hanno costituito il tema favorito di molti pittori ed ispirato "La Tentation de Saint Antoine" di Gustave Flaubert. Padrone del fuoco e protettore degli animali, viene spesso raffigurato con accanto una fiamma ed un maialino, ragione per cui è anche chiamato "Sant'Antonio del porcello". Egli era il santo prediletto dai contadini ed inoltre patrono dei cestai, dei macellai, dei ceramisti e di molte altre professioni, ma era famoso soprattutto per le sue capacità curative sì da divenire il santo taumaturgo per eccellenza. L'ergotismo, l'eresipela e l'herpes zoster sono i tre disturbi più importanti che sono stati riconosciuti nei secoli. Ancora oggi, in Italia, l'herpes zoster è comunemente chiamato "Fuoco di Sant'Antonio".
Il fuoco di sant'Antonio: storia, tradizione, medicina
Carlo Gelmetti
editore: Springer Verlag
pagine: 136
Molto prima che ciò fosse una pratica comune tra i cristiani, Antonio praticò l'ascetismo nel deserto ad imitazione di Cristo e le sue tentazioni demoniache descritte nella biografia scritta da Sant'Atanasio hanno costituito il tema favorito di molti pittori ed ispirato "La Tentation de Saint Antoine" di Gustave Flaubert. Padrone del fuoco e protettore degli animali, viene spesso raffigurato con accanto una fiamma ed un maialino, ragione per cui è anche chiamato "Sant'Antonio del porcello". Egli era il santo prediletto dai contadini ed inoltre patrono dei cestai, dei macellai, dei ceramisti e di molte altre professioni, ma era famoso soprattutto per le sue capacità curative sì da divenire il santo taumaturgo per eccellenza. L'ergotismo, l'eresipela e l'herpes zoster sono i tre disturbi più importanti che sono stati riconosciuti nei secoli. Ancora oggi, in Italia, l'herpes zoster è comunemente chiamato "Fuoco di Sant'Antonio".
