Libri di C. Cieri Via
Biografia e opere di C. Cieri Via
Lo specchio dei principi. Il sistema decorativo delle dimore storiche nel territorio romano
a cura di C. Cieri Via
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 263
Questo volume raccoglie i primi cinque studi della collana "Produzione Artistica e committenza nel Territorio Romano - Secolo XVI", nata negli anni Novanta presso la cattedra di Iconografia e Iconologia dell'Università di Roma La Sapienza. L'opera allora edita e oggi riproposta voleva focalizzare e diffondere la conoscenza del tessuto artistico del territorio romano, spesso poco noto o devastato dall'incuria, dal cambiamento di destinazione dei luoghi da parte di privati che ne avevano stravolto l'antico uso e aspetto. La ricerca che sottende a queste pubblicazioni, ha anche lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica non solo alla consapevolezza ma alla tutela della nostra storia, fatta non solo di capolavori da musealizzare, ma di testimonianze da salvaguardare. Il metodo intrapreso è quello di una sorta di geografia artistica, di indagine sul territorio volta a mettere a fuoco i rapporti fra centro e periferia. Grande è l'uso di materiali d'archivio che costituiscono un valido strumento che possa ricostruire non solo in termini di spazio ma anche di tempo la storia delle singole famiglie, che spesso commissionavano opere ispirate che dettavano moda a Roma. Questo primo volume sarà incentrato sull'antico patrimonio di San Pietro oltre ai due casi dislocati verso est della campagna romana, dove le residenze del Colonna e dei Santacroce introducono interessanti temi decorativi e testimonianze di una rete artistica del lavoro delle botteghe sul territorio.
Galleria. Storia e tipologia di uno spazio architettonico
Wolfram Prinz
editore: Franco Cosimo Panini
pagine: 164
Questo saggio sulla nascita della Galleria e sui suoi sviluppi in Francia e in Italia fra '500 e '600 costituisce uno studio esemplare sulla tipologia di un ambiente architettonico che caratterizza in modo peculiare le dimore reali e signorili, rispondendo a esigenze di rappresentanza e di collezionismo che sono tipiche dell'epoca. Se la forma architettonica della Galleria non è estranea a una matrice classica da rintracciare nell'"ambulacrum" e poi nella loggia, la funzione di raccolta e di esposizione di oggetti, per lo più di carattere artistico e antiquariale, fa di questo ambiente il luogo in cui si sedimenta una memoria storica, e quindi l'occasione e la sede di una celebrazione in termini culturali del potere e della dignità del signore.
