Libri di Andrea Gardini
Biografia e opere di Andrea Gardini
Verso la qualità. Percorsi, modelli, intuizioni ed appunti di viaggio per migliorare l'assistenza sanitaria
Andrea Gardini
editore: Centro Scientifico Editore
pagine: 550
Un primo approccio alla qualità del lavoro degli operatori sanitari richiede uno sforzo di semplificazione della complessità che consenta a tutti di pensare di più e di riflettere "meglio", di sentirsi a proprio agio, in una pausa dal proprio impegno, quasi sempre frenetico, assieme ad una persona amica con cui scambiare le proprie opinioni, cioè ragionare assieme all'interno di un processo di scambio reciproco. Riflettere vuol dire elaborare la conoscenza, e la conoscenza è l'essenza della nostra vita. L'autore ha immaginato questo libro come un percorso dotato di indicazioni e di mappe che consenta al lettore di viaggiare nel mondo della qualità dell'assistenza sanitaria.
Piccolo dizionario della qualità
Stefano Beccastrini
,
Andrea Gardini
e altri
editore: Centro Scientifico Editore
pagine: 96
Slow medicine. Perché una medicina sobria, rispettosa e giusta è possibile
Giorgio Bert
,
Andrea Gardini
e altri
editore: Sperling & Kupfer
pagine: 272
Negli ultimi cinquant'anni il progresso della medicina ha prodotto vantaggi indiscutibili per la nostra salute, ma ha anche contribuito a diffondere false convinzioni e aspettative irreali, che hanno aumentato la richiesta di farmaci ed esami. La verità emerge da una recente ricerca: su 3.500 prestazioni sanitarie solo il 4,6 % risulta del tutto appropriato. E non sono i pazienti, contrariamente a quanto si crede, ad avere vantaggi da prescrizioni non necessarie. Al contempo è aumentata la distanza tra medico e paziente - poco tempo a disposizione per le visite, scarso scambio di informazioni, alta conflittualità -, mettendo in serio pericolo la relazione di fiducia fondamentale per la qualità della cura. La Slow Medicine, giovane movimento in sintonia con il più noto Slow Food, nasce dalla considerazione che tutti noi rischiamo di farci irreggimentare, di lasciare ad altri - in particolare a chi ha interessi economici che spingono a "inventare malattie e accrescere il consumo di prestazioni e farmaci" - il potere di orientare le decisioni riguardo alla nostra salute. Perché Slow? Perché sostiene che dialogo, rispetto e giustizia curano più efficacemente, e che fare di più non vuole dire fare meglio. Attraverso l'esperienza di cittadini e di professionisti e con dati scientifici aggiornati, questo libro spiega come ripensare prevenzione, diagnosi e terapia nell'interesse del paziente: più ascolto da parte del medico, più confronto, meno sprechi. Prefazione di Carlo Petrini.
