Libri di Alberto Zatti | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di Alberto Zatti

La psicologia maschile spiegata alle donne

Alberto Zatti

editore: Liguori

pagine: 168

Il "maschile" è un assunto, una categoria, un simbolo. Esistono solo e soltanto uomini singoli e giammai nessuno è incarnazione del "maschile" tout court. Noi uomini ci riconosciamo solo molto in parte nella rappresentazione sociale predominante del maschile, soprattutto di quell'immagine monodimensionale che viene erogata da istituzioni come la burocrazia, l'esercito, l'economia, la politica, lo sport, ecc. Mai coincidiamo con la visione stereotipata del maschile. La maschilità, dunque, è solo un'ottica, un filtro, un diaframma che serve a dare "profondità di campo" alla conoscenza. Questo libro invita a partire dalla condizione disarmata del nudo corpo maschile, smettendo così nell'armadio della storia le coperture elaborate dalle istituzioni sociali. Non dal solo maschile dipende ormai l'iscrizione sociale delle prossime generazioni. Uomini e donne insieme costituiscono una partnership per la socializzazione dell'umanità futura. Dal recente "rimescolamento" del maschile, di cui si deve ringraziare il femminismo e le suggestioni provenienti dalle identità sessuali alternative, potrebbe svilupparsi un uomo "diverso". La "verticalità" nuova del maschile dovrà e potrà includere una componente maggiormente ricettiva, come fosse un'antenna aperta all'esplorazione del mondo.
16,49

Un dono per la coppia. Dall'individuo alla comunità

Alberto Zatti

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il volume si occupa delle implicazioni psicologiche aperte dalla parola "dono"
21,50

Antropologia minima del piacere

Alberto Zatti

editore: Rubbettino

pagine: 178

"Prima il dovere e poi il piacere!". Chi non si è sentito dire questa frase nella vita? E chi, anche, non l'ha ripetuta a sua volta a qualche bambino o adulto che indulgeva in comportamenti che procrastinavano "le sacrosante cose da fare"? Che il piacere sia una nozione altamente "moralizzata", che venga cioè declinato prevalentemente con il verbo "dovere" sembra possa dirsi come un "fatto" della nostra cultura. Questo lavoro vuol invece inaugurare l'avvio di un programma di ricerca che contempli il piacere quale segno fondamentale per un essere vivente che interagisce con un ambiente. È attraverso la "sensazione" di piacere che un individuo viene informato che la sua avventura nel mondo sta andando verso la realizzazione della felicità per sé e per gli altri. L'autore ritiene sia possibile unificare le varie teorie motivazionali a partire da un principio organizzatore articolato su potere e piacere. Nel libro si propongono altresì le prospettive applicative dei principi di piacere e potere. Seguire il piacere come principio informatore della propria azione sul mondo e favorire il senso di auto efficacia, come vissuto di potere esercitato sull'ambiente, costituiscono due direzioni ispiratrici delle possibili azioni pedagogiche e andragogiche a cui attingere.
14,00 13,30

La voce nel colloquio psicologico

Alberto Zatti

editore: Franco Angeli

pagine: 96

18,00

Denaro e psiche. Valori e significati psicosociali nelle relazioni di scambio

Massimo Bustreo, Alberto Zatti

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Il denaro è un'idea, una promessa, un rapporto di fiducia. È un artificio sociale, una pratica simbolica diventata codice degli scambi interpersonali, linguaggio universale e transculturale, espressione della reciproca dipendenza tra gli uomini, dei quali determina atteggiamenti, comportamenti, ritmi e progetti di vita. Il volume sottolinea e valorizza le dinamiche psicosociali, culturali ed etiche agenti nella circolazione della moneta e negli scambi familiari e sociali, ricordando al lettore e al consumatore il profondo legame di reciproco condizionamento tra denaro, cultura, etica e società.
19,00

I codici del piacere. Come parlare del corpo erotico in educazione sessuale

Laura Austoni, Alberto Zatti

editore: Franco Angeli

pagine: 144

In questo testo gli autori sottolineano che il mancato dar parola al piacere nei discorsi sulla sessualità è molto probabilmente il retaggio di una condanna storica del piacere, considerato effimero da Platone, socialmente destrutturante da Freud e sovversivo da Foucault. In questo lavoro vengono indagati i presupposti concettuali, linguistici e metodologici che permettono al piacere di essere trattato negli ambiti della sessuologia, dell'educazione sessuale, della consultazione sessuologica e della terapia di coppia.
17,00
8,78

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