Libri di Adriano Paolella
Biografia e opere di Adriano Paolella
Architetture indisciplinate
Adriano Paolella
editore: Elèuthera
pagine: 192
Apparentemente, l'architettura è tornata a essere uno strumento nelle mani di potenti ed esperti, perdendo tutta la sapienza v
Tracce umane. Ovvero la manifestazione del disordine
Adriano Paolella , Lucien Kroll
editore: Pellegrini
pagine: 128
Le città non sono costruite per rispondere alle esigenze e ai desideri degli abitanti
Il riuso dei borghi abbandonati. Esperienze di comunità
Adriano Paolella
editore: Pellegrini
pagine: 301
Trattare del tema della riqualificazione dei borghi italiani è riprendere le coordinate geografiche della storia del nostro Pa
Partecipare l'architettura. Ovvero come progettare nella comunità
Adriano Paolella
editore: Pellegrini
pagine: 167
Gli architetti operano troppo frequentemente senza relazionarsi con gli abitanti e riconducendone esigenze, desideri e creativ
Attraverso la tecnica. Deindustrializzazione, cultura locale e architettura ecologica
Adriano Paolella
editore: Elèuthera
pagine: 79
Attraverso l'uso critico della tecnica è possibile progettare edifici che possano, da un lato, contribuire alla risoluzione delle problematiche ambientali e, dall'altro, partecipare alla ricomposizione culturale delle comunità locali. Le grandi trasformazioni indotte dal modello economico globale hanno investito anche settori tradizionalmente poco reattivi come quello edile, disperdendo quella identità culturale, ambientale e sociale propria di un'attività da sempre connessa con le comunità e i luoghi. Nella costruzione dei manufatti la componente artigiana, fondata sulla capacità tecnica e la specificità geografica degli operatori, oggi è stata quasi totalmente sostituita da materiali, componenti e processi industrializzati, con esiti sociali e ambientali pesantemente negativi. Proprio l'accrescersi dei problemi connessi ai mutamenti climatici ha fatto emergere con prepotenza, anche nell'edilizia, la necessità di invertire questa impostazione, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza energetica e ambientale. Ridurre le quantità e aumentare la qualità dei manufatti, recuperando l'artigianalità dei processi, la specificità delle soluzioni rispetto ai luoghi e la partecipazione attiva delle comunità, appare lo strumento primario per un'architettura sostenibile.
Progettare per abitare. Dalla percezione delle richieste alle soluzioni tecnologiche
Adriano Paolella
editore: Elèuthera
pagine: 136
Perché le abitazioni non corrispondono ai desideri degli abitanti? Perché le città sono l'incubo dei cittadini? Forse perché non sono costruite per il loro benessere. Forse perché, costruite per altre ragioni, vengono loro imposte. I progettisti possono svolgere un ruolo fondamentale nel ridurre il "peso ambientale" e nell'aumentare la "qualità sociale" dell'edificato: operando nella comunità, interpretando i desideri del cittadino e predisponendo soluzioni tecnologiche adeguate. Per fare questo è però necessario ripensare il rapporto tra comunità ed edificato, non ignorando l'azione di adattamento e gestione dello spazio svolta dagli abitanti, e stimolare una cultura tecnica diffusa.
