Libri di Ada Fonzi
Biografia e opere di Ada Fonzi
Gli uomini muoiono le donne invecchiano
Ada Fonzi
editore: Giunti Editore
pagine: 128
Che cosa vuol dire invecchiare? Molte possono essere le risposte a questo interrogativo, che ci coinvolge così profondamente p
Le parole sommerse. Incontro fra una psicologa e una bambina diversa
Ada Fonzi
editore: Giunti Editore
pagine: 86
L'età sospesa. Itinerari del viaggio adolescenziale
Ada Fonzi , Gian Vittorio Caprara
editore: Giunti Editore
pagine: 216
Oggi, ancor più che in passato, l'adolescenza si configura come un periodo di sfide, di rischi e di grandi opportunità
Il gioco crudele. Studi e ricerche sui correlati psicologici del bullismo
Ada Fonzi
editore: Giunti Editore
pagine: 162
Il bullismo in Italia. Il fenomeno delle prepotenze a scuola dal Piemonte alla Sicilia
Ada Fonzi
editore: Giunti Editore
pagine: 236
Da anni ormai il termine ''bullismo'' è entrato di diritto nella letteratura psicologica internazionale a indicare il fenomeno
Il fascino dell'ordinario. Psicologia dei piccoli accadimenti quotidiani
Ada Fonzi
editore: Giunti Editore
pagine: 138
Abbasso i bulli. Come guarire prepotenti e vittime
Ada Fonzi , Carlotta Fonzi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 144
Tutte le mattine la stessa storia. Michele non vuole andare a scuola. È sempre triste, agitato, solitario. I suoi genitori non sanno più che fare. Il padre, importante avvocato, è perfino irritato dalla ritrosia e dalla timidezza di quel ragazzino, così diverso da lui. Ma finalmente un giorno Michele riesce a sfogarsi, e la radice del problema viene alla luce. A scuola c'è un gruppetto di prepotenti che lo tormenta. Brutti scherzi, insulti, continue umiliazioni. Inizia così un percorso parallelo che coinvolge la piccola vittima e, inaspettatamente, suo padre verso la "guarigione" e la consapevolezza: quello sguardo lucido che l'io narrante conquista faticosamente dentro di sé nello sforzo di aiutare il figlio, lasciando affiorare i ricordi di quando proprio lui era il prepotente della scuola. Ada e Carlotta Fonzi, madre e figlia, rispettivamente psicologa e esperta di cinema, hanno costruito una vera e propria parabola terapeutica, privilegiando il "sentire" rispetto al "capire", lo sguardo sulla vita rispetto all'approccio disciplinare. La chiave per sconfiggere i prepotenti consiste nel disinnescare la rete di relazioni "malate" che si cristallizzano intorno alla vittima e al carnefice, due ruoli nient'affatto prestabiliti, ma spesso intercambiabili: anche il bullo nasconde un disagio profondo, che cerca di risolvere con la violenza gratuita e i soprusi che infligge agli altri.
