Libri di A. Scotti Tosini
Biografia e opere di A. Scotti Tosini
Dal trattato al manuale. La circolazione dei modelli a stampa nell'architettura tra età moderna e contemporanea
a cura di A. Scotti Tosini
editore: Edizioni Caracol
Storia dell'architettura italiana. Il Seicento
a cura di A. Scotti Tosini
editore: Mondadori Electa
pagine: 1080
Tra gli argomenti trattati: l'architettura dei nuovi ordini religiosi; strumenti e invenzioni nell'architettura di Bernini; l'
Carlo Maderno
Howard Hibbard
editore: Mondadori Electa
pagine: 360
Si tratta dell'edizione italiana del volume di Howard Hibbard su Carlo Maderno, architetto italiano del secondo Cinquecento. Il testo di Hibbard rappresentava un'opera fondamentale per gli studi sull'architettura italiana tra Cinque e Seicento, in anni in cui l'interesse sulle attività di Maderno era limitato agli storici ticinesi e privilegiava l'analisi della facciata di San Pietro (1612) e della chiesa di Santa Susanna (1597-1603). Il lavoro ha mantenuto le caratteristiche di uno studio capillare e ben documentato sui molti cantieri diretti da Maderno con schede puntuali e calibrate sui problemi di linguaggio, commitenza e funzionalità.
Domenico Martinelli. Architetto ad Austerlitz. I disegni per la residenza di Dominik Andreas Kaunitz (1691-1705). Catalogo della mostra (Milano, 2006-2007)
a cura di A. Scotti Tosini
editore: Silvana
pagine: 173
Il volume accompagna la mostra, allestita al Castello Sforzesco di Milano, dedicata a una delle opere più importanti dell'architetto italiano Domenico Martinelli (Lucca, 1650 - 1718). L'esposizione propone la serie di disegni e di modani della celebre residenza di Austerlitz, in Moravia, progettata in forme barocche per il conte Dominik Andreas Kaunitz, vicecancelliere imperiale, nonché patrono e suo pirincipale committente. Martinelli eseguì i disegni del castello, della cappella e del grande parco che circonda la residenza: i disegni originali, conservati a Milano e Lucca, e i modani modelli a grandezza naturale per l'esecuzione in cantiere - consentono di ricostruire il percorso creativo dell'architetto, dalla prima idea fino alla definizione dei singoli elementi decorativi. I saggi accolti nel volume permettono inoltre di far luce sul contesto storico in cui operò Martinelli, sul suo committente e su Giacomo Sardini (1750-1811), il collezionista che ci ha tramandato i disegni.
