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Libri di A. Buffardi

Culture digitali, innovazione e startup. Il modello Contamination Lab

A. Buffardi

editore: EGEA

pagine: 172

Il volume che avete tra le mani si concentra sulle relazioni tra le innovazioni tecnologiche e sociali e le nuove opportunità
24,00 20,40

Il divano è meglio di Freud. I fattori aspecifici in psicoterapia e nelle professioni d'aiuto

Gianfranco Buffardi

editore: Franco Angeli

pagine: 148

Le psicoterapie sono metodologie terapeutiche che si rifanno a modelli del funzionamento del mentale; la diversità dei modelli proposti impone anche una diversità di metodo terapeutico, a cui concorrono fattori di cura specifici, in quanto legati a quel modello. Ma ogni psicoterapia riconosce anche alcuni fattori aspecifici che agiscono nel processo di cura, aspecifici perché non legati ad alcun modello e comuni perché presenti in ogni o nella maggior parte delle metodologie operative. Questo libro, nel mentre raccoglie dalla letteratura e dall'esperienza personale di terapeuta e formatore dell'autore le descrizioni del maggior numero di questi fattori, afferma anche che i fattori comuni e/o aspecifici sono estremamente importanti per il risultato e, a volte, anche più importanti dei fattori specifici del modello stesso. In estrema sintesi: i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie sono eticamente più validi dei fattori specifici (legati al modello); i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie hanno un loro intrinseco contenuto terapeutico; i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie sono attivi anche nella maggior parte delle professioni d'aiuto; i fattori comuni e/o aspecifici delle psicoterapie, proprio in quanto intrinsecamente terapeutici, necessitano di una formazione mirata e particolareggiata.
19,00

Bioetica quotidiana in psichiatria. Dalle dichiarazioni universali alle storie singolari

Gianfranco Buffardi

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Essere ammalati è una condizione speciale di disagio a cui, oggi, vengono riconosciuti ampi diritti: tra tutti il diritto alla cura, affinché il malessere venga estirpato o la sofferenza alleviata. Chiunque soffra di una malattia tende a far valere questo diritto. Ma chi soffre di problemi psichici è nella medesima condizione? Riconosce il suo essere ammalato e sa di avere dei diritti per questo suo stato? E quali diritti hanno i familiari, i congiunti, i coabitanti e la società tutta affinché la malattia da cui è affetta questa persona non ricada in qualche modo sulla loro esistenza? E ancora, quali limiti hanno i curanti, i familiari, la società nei confronti di quei singoli che essi ritengono affetti da tale malattia? La complessa e parziale risposta a queste domande è la cifra che marca la differenza tra una bioetica orientata alla pratica medica in generale ed una bioetica della cura in psichiatria: interrogativi bioetici ancor più specificamente che etici, perché chiunque intervenga come professionista nell'ambito della cura di queste forme di malessere o, anche, chiunque abbia competenza ad intervenire e decida di non intervenire, determina una ricaduta significativa sull'esistenza, la qualità di vita, gli stessi aspetti biofisici della vita del singolo malato e delle persone a lui prossime. Interrogarsi sulle conseguenze delle nostre scelte nel campo della cura delle malattie mentali è lo scopo di questo lavoro.
25,00

Web sociology. Il sapere nella rete

Annalisa Buffardi

editore: Carocci

pagine: 206

La diffusione di Internet ha rivoluzionato la pratica di ricerca scientifica. In maniera decisamente più agevole rispetto al passato, il ricercatore può accedere 24 ore su 24, 7 giorni su 7 alle principali fonti statistiche e documentarie, alla letteratura grigia e ai dati grezzi. Internet modifica le modalità di comunicazione all'interno della comunità scientifica, definendo nuove possibilità di contatto tra i ricercatori: alla tradizionale funzione di conservazione del sapere scientifico, il Web affianca quella di "conversazione" sui processi di ricerca. Networks informali, reti di ricerca, iniziative Open Access rappresentano nuove forme di condivisione della conoscenza per una comunità che in parte rinnova se stessa attraverso l'utilizzo degli strumenti di Rete, in parte trova nuove possibilità di accreditamento del pensiero scientifico.
20,30 17,26

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