Libri universitari Storia dell'arte contemporanea I-Z (Prof.ssa Bignami)
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Neoclassicismo
Hugh Honour
editore: Einaudi
pagine: 160
Hugh Honour traccia un profilo completo dell'arte neoclassica cercando di sgombrare il campo da forzature interpretative e inu
Il realismo nella pittura europea del XIX secolo
Linda Nochlin
editore: Einaudi
pagine: 197
Il tema di questo libro di Linda Nochlin, pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1979, è che significato abbia una pittura che si affida all'evidenza figurativa più esplicita e più legata alle realtà sociali e ideologiche. Courbet, Manet, Degas e Monet, e poi i pre-Raffaelliti, costituiscono i punti salienti di un'analisi che interessa l'America e l'Europa (in particolare l'Italia, la Germania, la Francia e l'Inghilterra), e che non manca di studiare alcune tematiche specifiche, come la donna perduta come anti-eroina, la morte, il senso fisico di percezione di cose e oggetti, il lavoro, la vita familiare nella sua intimità, l'eroismo della vita moderna.
La storia dell'impressionismo
John Rewald
editore: Johan & Levi
pagine: 606
Quando nel 1946 compare la prima edizione, "La storia dell'Impressionismo" è subito celebrata per la straordinaria semplicità
Arte e fotografia
Aaron Scharf
editore: Ghibli
pagine: 450
L'avvento della fotografia ha segnato una svolta nel modo di guardare e di lavorare dell'artista, ma anche la nascita di nuovi
La forma del tempo. La storia dell'arte e la storia delle cose
George Kubler
editore: Einaudi
pagine: 188
Uscito per la prima volta in Italia nel 1976, il saggio di Kubler, allievo di Focillon a Yale e apprezzato studioso dell'arte
L'impressionismo. Riflessi e percezioni
Meyer Schapiro
editore: Einaudi
pagine: 436
Questo libro offre una visione inedita dell'impressionismo inquadrandolo nella cultura parigina di fine Ottocento ed esplorando il fitto intreccio di temi storico-artistici, economici, politici, filosofici, linguistici e letterari dell'epoca. Schapiro esplora i tratti comuni e le intenzioni radicali di una comunità artistica profondamente consapevole di se stessa. Monet, Manet, Pissarro, Degas, Bazille, Renoir, Sisley scelsero di esporre sotto la medesima sigla; si opposero all'arte tradizionale e pur sviluppando uno stile personale trovarono ognuno la propria ispirazione nell'opera degli altri. L'autore studia lo specifico modo impressionista di vedere "fisicamente" al fine di scoprire fondamentali peculiarità di questo movimento artistico: in tal modo, perfino le analisi di celebri capolavori riservano al lettore illuminanti intuizioni. Nella prospettiva di Schapiro, un singolo dipinto diventa il luogo di discussione della pennellata impressionista, della città in turbinosa espansione, dei nuovi caratteri della vita cittadina e del profondo influsso esercitato dalla fotografia. Intrecciando lo studio dei dettagli a quello di ampie tematiche storiche, risalendo alla storia dell'Ottocento e spingendosi fino all'espressionismo astratto, Schapiro offre un resoconto dell'impressionismo come punto di svolta della storia dell'arte.
Anni '70: l'arte dell'impegno. I nuovi orizzonti culturali, ideologici e sociali nell'arte italiana
a cura di C. Casero , E. Di Raddo
editore: Silvana
pagine: 224
L'esplicita compromissione degli artisti e delle loro ricerche con il contesto ideologico, culturale, sociale e politico carat
Autoritratto
Carla Lonzi
editore: La Tartaruga
pagine: 416
«L'opera d'arte è stata da me sentita, a un certo punto, come una possibilità d'incontro
L'arte in mostra. Una storia delle esposizioni
Antonello Negri
editore: Mondadori Bruno
pagine: 272
La storia dell'arte contemporanea raccontata attraverso le esposizioni, dalla fine del Settecento ai giorni nostri
Arte moltiplicata. L'immagine del '900 italiano nello specchio dei rotocalchi
editore: Mondadori Bruno
pagine: 456
Il volume ricostruisce l'immagine dell'arte contemporanea offerta ai lettori delle riviste non specializzate nel corso del Nov
Lucio Fontana e l'artventure parigina
Silvia Bignami , Jacopo Galimberti
editore: Scalpendi
pagine: 160
17 marzo 1959: un mese soltanto dopo la clamorosa presentazione dei tagli al Naviglio di Milano, Lucio Fontana espone la sua o
Gli anni Trenta a Milano. Tra architetture, immagini e opere d'arte
a cura di P. Rusconi , S. Bignami
editore: Mimesis
pagine: 251
Questo volume raccoglie una serie di contributi scritti in tempi e con cadenze diverse su alcuni aspetti dell'arte italiana negli anni trenta. Sono presentate le questioni dell'arte pubblica come fonte di sostentamento per gli artisti, la delicata materia delle scelte iconografiche e tematiche conformi alle direttive della committenza di regime, le inedite sperimentazioni del fotomontaggio nei periodici illustrati e le nuove modalità di presentazione dell'arte moderna al pubblico italiano, sullo sfondo della prima comunicazione di massa vera e propria, che comincia ad affermarsi anche in Italia. Complementari, inoltre, a una riflessione più generale sul sistema delle arti in Italia negli anni del regime sono i contributi relativi al collezionismo e al circuito delle gallerie d'arte milanesi, alle fortune critiche di alcuni artisti e alle nuove iconografie urbane praticate dalle giovani generazioni in confronto diretto con l'arte europea. Topografia e paesaggio delle loro "flânerie" si intrecciano ai percorsi delle nuove architetture, raccontate attraverso un itinerario nella Milano razionalista.
Klein, Fontana. Milano-Parigi (1957-1962). Catalogo della mostra (Milano 16 ottobre 2014-15 marzo 2015)
Silvia Bignami , Giorgio Zanchetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 267
Al Museo del Novecento una mostra che indaga secondo una prospettiva inedita il percorso parallelo - tra il 1957 e il 1962, tra Milano e Parigi - di Yves Klein (1928-1962) e Lucio Fontana (1899-1968), nella piena autonomia dell'originalità artistica di ciascuno. La loro vicenda creativa, intrecciata a un sorprendente legame personale, è raccontata attraverso oltre 90 opere e una ricchissima documentazione di fotografie, filmati d'epoca e carte d'archivio. Organizzata in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano e con gli Archives Yves Klein di Parigi e prodotta dal Museo del Novecento con Electa, l'esposizione si avvale di prestiti importanti da musei italiani e stranieri: tra gli altri, il Mnam - Centre Georges Pompidou (da cui arriva una grande Anthropométrie di Klein mai esposta in Italia) il Mamac di Nizza, il Kaiser Wilhelm Museum di Krefeld, il Louisiana di Humlebæk, la Gam di Torino e la Gnam di Roma.
