Libri universitari Storia della lingua italiana lm (Prof. Prada)
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Il filo della voce. Indagini sul pensiero linguistico di Manzoni e sui Promessi sposi
Giuseppe Polimeni
editore: Franco Angeli
pagine: 164
«Una lingua è un tutto, o non è»
La trasformazione della tradizione nelle prime grammatiche italiane (1440-1555)
Simone Fornara
editore: Editori Vari
pagine: 356
Che la grammatica latina sia il modello di riferimento per i primi grammatici del volgare è un fatto ormai noto. Meno note, invece, sono le modalità con le quali questi autori adattarono gli schemi della grammatica latina alla lingua volgare: quando si può parlare di innovazione? Quando di tradizione? Non sarà più giusto parlare invece di innovazione nella tradizione? O ancora, non sarà forse meglio utilizzare un altro termine, che esprima in modo più preciso il lento e graduale processo di adattamento degli schemi tradizionali alle esigenze della nuova lingua? Il libro cerca di dare risposte concrete a questi interrogativi, indagando in modo dettagliato le grammatiche dell'italiano prodotte tra il XV e XVI secolo, un periodo cruciale per la definizione della nostra trattatistica grammaticale. L'analisi verte sulla ricostruzione delle posizioni teoriche dichiarate dagli autori, sulla struttura delle loro opere e su regole e casi esemplari, senza ignorare la trattatistica coeva europea.
Storia della lingua italiana. Il primo Cinquecento
Paolo Trovato
editore: libreriauniversitaria.it
pagine: 476
Il novantennio che va dalle prime esperienze scolastiche di Ariosto e Machiavelli (1475 ca) alla fine del concilio di Trento (1564) è decisivo per la fissazione dell'italiano. Secondo la ricostruzione di Trovato il processo è tutt'altro che lineare. Tra il polo colto, che vede l'affermazione del fiorentino letterario, e quello popolare si estende l'ambito d'uso di una lingua "comune", "mista" o, come fu anche definita, "alla cortigiana", a lungo valida alternativa letteraria al fiorentino trecentesco. Sia nella prima parte del volume (L'italiano nel primo Cinquecento) sia nelle analisi testuali contenute nella seconda (Antologia di testi) si guarda con attenzione alle situazioni "periferiche" e di confine e si concede ampio spazio, accanto a testi letterari più o meno canonici (dal levigato Bembo allo scandaloso Aretino), ai testi "pratici" (inventari, libri contabili ecc.), più vicini alle condizioni delle parlate locali.
Grammatici italiani del Cinque e del Seicento. Vie d'accesso ai testi
Cecilia Robustelli
editore: Mucchi Editore
pagine: 512
La consapevolezza di nuove esigenze e prospettive anche nel campo della ricerca filologica e storicolinguistica guida l'autric
La quarta corona. Pietro Bembo e la codificazione dell'italiano scritto
Giuseppe Patota
editore: Il Mulino
pagine: 171
Se il fiorentino letterario del Trecento impone il proprio primato nel panorama linguistico del tempo, è grazie al ruolo di Da
