Libri universitari Storia medievale (Prof. Vaglienti)
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Medioevo «superstizioso»
Jean-Claude Schmitt
editore: Laterza
pagine: 154
Fate benefiche, visioni di fantasmi dell'aldilà, raduni di streghe nelle notti di luna piena, riti magici, folletti dell'abbon
Manuale di storia medioevale
Andrea Zorzi
editore: UTET Università
pagine: 552
Mille anni di storia dividono la fine del mondo antico e l'inizio dell'età moderna: un'età di mezzo che si usa chiamare Medioe
Medioevo simbolico
Michel Pastoureau
editore: Laterza
pagine: 404
La mitologia di alberi e boschi, i bestiari delle fiabe, il gioco degli scacchi, la storia e l'archeologia dei colori, l'origi
Squarci nel Medioevo. Tradizione e sperimentazioni
Francesca Vaglienti
editore: Mimesis
pagine: 226
La cultura contemporanea, diffusa e massmediatica, continua ad abusare del Medioevo alla stregua di un contenitore di luoghi comuni: un "altrove", lontano e comodo, di origini, radici, comportamenti sociali che vengono sommariamente formalizzati in un "prima" distante ed esotico, immaginando lo svolgersi del passato come un continuum spazio-temporale senza inversioni di rotta, senza possibilità del verificarsi di momenti di frattura specifici per un determinato luogo in un tempo dato; e il Medioevo dei non specialisti ottiene un grande riscontro presso il largo pubblico proprio perché corrisponde alla cultura comune e a ciò che quel largo pubblico si aspetta. Il Medioevo dell'odierna cultura diffusa risente assai poco delle ricerche degli storici e risponde invece a esigenze tenaci della psicologia collettiva, variamente confermate e alimentate dalla grande informazione. La presente pubblicazione nasce dall'esigenza di ribadire i concetti di base fondamentali in un'onesta indagine storica del Medioevo, nel tentativo di rendere più familiari gli strumenti essenziali della ricerca e automatici i riferimenti critici di interpretazione del valore delle fonti, passate e presenti, ma anche di spingere oltre le frontiere delle metodologie abituali, considerando le potenzialità offerte da un rinnovato dialogo tra scienze naturali e studi umanistici. Con esiti talvolta sorprendenti.
