fbevnts Libri universitari Comunicazione storica e usi pubblici del passato (Prof. Baioni)
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Libri universitari Comunicazione storica e usi pubblici del passato (Prof. Baioni)

Consulta Libri universitari Comunicazione storica e usi pubblici del passato (Prof. Baioni) - di tipo Pagina

Libri universitari Comunicazione storica e usi pubblici del passato (Prof. Baioni) Libri universitari Comunicazione storica e usi pubblici del passato (Prof. Baioni)


Ricordare. Forme e mutamenti della memoria culturale

Aleida Assmann

editore: Il Mulino

pagine: 469

Attraversando i confini fra epoche e letterature il libro illumina le diverse modalità di rapporto con il passato utilizzate d

I tempi del potere. Concezioni della storia dalla Guerra dei Trent'anni al Terzo Reich

Christopher Clark

editore: Laterza

pagine: 304

Da sempre, chi detiene il potere politico cerca di controllare il tempo: c'è stato chi lo ha fatto modificando il calendario,

Comunicazione storica. Tecnologie, linguaggi e culture

a cura di M. Dondi , S. Salustri

editore: CLUEB

pagine: 288

La Comunicazione storica è un insieme di tecniche e discipline correlate alla comunicazione e alla storia, utili a promuovere

Cento anni di Grande guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie

Quinto Antonelli

editore: Donzelli

pagine: 450

Cento anni sono trascorsi dalla fine della Grande guerra, cento anni durante i quali la memoria del primo conflitto mondiale s

Vedere per credere. Il racconto museale dell'Italia unita

Massimo Baioni

editore: Viella

pagine: 260

Risorgimento, Grande guerra, Fascismo, Resistenza

I cimeli della patria. Politica della memoria nel lungo Ottocento

Silvia Cavicchioli

editore: Carocci

pagine: 280

Il volume ricostruisce i principali contesti nei quali, nel corso del XIX secolo, si formarono i nuclei di memorie patrie poi

Nelle vesti di Clio. L'uso politico della storia nella Rivoluzione francese (1787-1799)

Daniele Di Bartolomeo

editore: Viella

pagine: 355

La Rivoluzione francese è diventata tale anche perché è stata pensata in analogia o per contrasto con le rivoluzioni del passato e, più in generale, con tutti quegli avvenimenti storici usati dai protagonisti per interpretarla e prevederne le evoluzioni. In questo volume si affronta il tema dell'uso politico della storia nella Grande Rivoluzione in modo sistematico, dalla convocazione dell'Assemblea dei Notabili (1787) al colpo di Stato di Napoleone Bonaparte (1799). L'autore propone un testo dal ritmo incalzante, basato su un corpus sterminato di fonti che, oltre all'intero dibattito parlamentare, comprende anche la pubblicistica a tema storico (libri e pamphlets) e le rappresentazioni artistiche, simboliche e teatrali.

L'Europa e le sue memorie. Politiche e culture del ricordo dopo il 1989

a cura di F. Focardi , B. Groppo

editore: Viella

pagine: 313

La fine della Guerra fredda e il riassetto dell'ordine europeo dopo il 1989 si sono tradotti in una lotta per la ridefinizione delle coordinate della memoria pubblica e istituzionale che ha investito tutta l'Europa. Nuovi paradigmi di memoria sono subentrati a quelli elaborati dopo la fine della Seconda guerra mondiale: quello antifascista ha subito un costante processo di critica e di erosione, radicale nei paesi ex-comunisti, e al suo posto si è andato affermando un paradigma fondato sull'antitotalitarismo. Al centro delle nuove master narratives si trova la figura della vittima, che ha sostituito progressivamente quella dell'eroe partigiano. Si ricordano soprattutto le vittime dello sterminio nazista degli ebrei e le vittime dei regimi comunisti. Ma la memoria della Shoah e il modello antitotalitario possono costituire la base di una memoria comune europea? Non dovrebbe tale memoria includere anche altre esperienze che ne hanno segnato il passato, come ad esempio il colonialismo? Dove conduce poi quest'ossessione del passato, che spesso assume i contorni di una competizione fra vittime che sfociano in vere e proprie "guerre della memoria"? I saggi contenuti nel volume affrontano questo complesso di questioni esaminando sia gli sviluppi intervenuti nelle memorie nazionali di singoli paesi sia la configurazione transnazionale delle memorie europee e il ruolo svolto dalla stessa Unione europea.

Architettura, morte e nazione. I cimiteri monumentali italiani

Hannah Malone

editore: Pacini Editore

pagine: 320

Nell'Ottocento in Italia vennero costruiti cimiteri senza pari nel mondo per dimensioni e imponenza

I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione

a cura di L. Ceci , G. Albanese

editore: Viella

pagine: 356

Cosa resta dei monumenti, dei complessi architettonici, delle opere d'arte attraverso cui il fascismo intese esplicitamente ce

I martiri dell'antifascismo. Storia e memorie pubbliche

a cura di F. Conti , M. Ridolfi

editore: Pacini Editore

pagine: 192

Se la storia dell'antifascismo è in gran parte ancora da scrivere, altrettanta attenzione meritano i percorsi memoriali che si

L'eredità della Resistenza. Storia, cultura, politiche dal dopoguerra a oggi

Philip Cooke

editore: Viella

pagine: 382

In questo dettagliato studio a carattere interdisciplinare, lo storico inglese Philip Cooke prende in esame la duratura e contrastata eredità della Resistenza, ricostruendo i mutevoli e ambivalenti atteggiamenti sviluppati dai principali partiti politici e dalle istituzioni repubblicane nel corso del loro ambizioso progetto di edificazione di una nuova nazione sulle rovine del fascismo e della seconda guerra mondiale. Utilizzando romanzi, film, documentari, giornali, diari, monumenti, quadri, musei, l'autore illustra le modalità con cui, in un lungo arco di tempo, la politica, la storia e la cultura italiane hanno interagito fra loro, mette in discussione stereotipi "di parte", come quello dell'egemonia comunista sulla memoria, e rilegge la storia del secondo dopoguerra da una prospettiva inedita e innovativa, che diventerà un imprescindibile punto di riferimento per chiunque vorrà riflettere sulla Resistenza e con essa sull'intera vicenda dell'Italia contemporanea.

La repubblica del dolore. Le memorie di un'Italia divisa

Giovanni De Luna

editore: Feltrinelli

pagine: 201

La memoria pubblica è un "patto" in cui ci si accorda su cosa trattenere e cosa lasciar cadere degli eventi del nostro passato. Su questi eventi si costruisce l'albero genealogico di una nazione. Sono i pilastri su cui fondare i programmi di studio per le scuole, i luoghi di memoria, i criteri espositivi dei musei, i calendari delle festività civili, le priorità da proporre nella grande arena dell'uso pubblico della storia, le scelte sulla base delle quali si orientano tutti i sentimenti del passato che attraversano la nostra esistenza collettiva. I fondamenti di quel "patto" cambiano a seconda delle varie "fasi" che scandiscono il processo storico di una nazione. Vent'anni fa, la classe politica uscita dal crollo della Prima Repubblica venne chiamata a una complessiva opera di "rifondazione". Si trattava di rinnovare un intero apparato simbolico. Vent'anni dopo prendiamo atto di un vero fallimento. A tenere insieme il patto fondativo della nostra memoria sono oggi infatti il dolore e il lutto che scaturiscono dal ricordo delle "vittime". Della mafia, del terrorismo, della Shoah, delle foibe, delle catastrofi naturali, del dovere, vittime, sempre e solo vittime. Il loro dolore, per potersi vedere riconosciuto, deve sopravanzare quello delle altre. Per emozionare, commuovere, suscitare consenso, le sofferenze vanno gridate. Quasi che le emozioni siano merci e che sia il mercato a imporre le sue regole, nel controllarne la domanda e l'offerta.

Tracce fasciste. L'eredità materiale del Ventennio

Emanuele Ertola

editore: Laterza

pagine: 240

Caserme dismesse, Case del Fascio riconvertite, statue rimosse o restaurate, affreschi coperti e poi riscoperti: l'Italia cont

Nel cantiere della memoria. Fascismo, resistenza, Shoah, foibe

Filippo Focardi

editore: Viella

pagine: 330

Da decenni ormai, con la fine della guerra fredda e i mutamenti dello scenario internazionale, i processi di ridefinizione del

Fascismo immaginario. Riscrivere il passato a destra

Andrea Martini

editore: Laterza

pagine: 240

Esuli in patria, costretti a palcoscenici marginali, a spazi culturali periferici: così i fascisti descrivono la propria condi

I luoghi del dittatore. Una memoria europea, 1945-2025

Xosé M. Núñezz Seixas

editore: Pacini Editore

pagine: 304

Questo libro, adottando un approccio transnazionale e comparativo, esplora la mutevole evoluzione della memoria che alcuni dit

Città mito. Luoghi del Novecento politico italiano

a cura di M. Baioni

editore: Carocci

pagine: 240

Roma, Venezia, Trento e Trieste, Fiume, ma anche le capitali del repubblicanesimo, quelle dell'antifascismo e della Resistenza

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.