Libri universitari Produzione e protezione delle piante e dei sistemi del verde - 2° anno
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Arboricoltura generale
a cura di
S. Silviero
,
G. Costa
R. Gucci
e altri
editore: Pàtron
pagine: 532
Introduzione alla biochimica di Lehninger
David L. Nelson , Michael M. Cox
editore: Zanichelli
pagine: 624
Introduzione alla biochimica di Lehninger fornisce le basi per comprendere i meccanismi molecolari che presiedono al funzionam
Fondamenti di biochimica agraria
Roberto Pinton
,
Maurizio Cocucci
e altri
editore: Pàtron
pagine: 302
Elementi di fisiologia vegetale
S. Esposito
,
S. Carfagna
e altri
editore: Edises
pagine: 636
Il volume, curato da studiosi di diversi Atenei che hanno messo a disposizione del progetto le loro competenze scientifiche ed
Biologia delle piante di Raven
Ray F. Evert , Susan E. Eichhorn
editore: Zanichelli
pagine: 944
La settima edizione italiana della "Biologia delle piante" di Raven ha subito la revisione più rilevante della sua storia
Chimica del terreno
Luciano Radaelli , Luca Calamai
editore: Piccin-Nuova Libraria
E' degno di nota il fatto che degli oltre 6000 Km che costituiscono il raggio dei pianeta Terra, i 50-100 cm più superficiali sono di gran lunga ì più importanti. Sta di fatto che se un coltello cosmico "sbucciasse" la terra per questo spessore, porterebbe via quasi del tutto uno dei fenomeni più caratteristici che la contraddistinguono. cioè la vita appunto terrestre.A causa di ciò, non è certo fuori luogo attribuire a questo straterello quantitativamente insignificante. ma qualitativamente così importante. il nome comune di "term"', da cui è derivato il termine, più scientificamente elaborato, ma in sostanza sinonimo. dì 'terreno"'.Il terreno non è, in definitiva. solo il substrato sul quale poggiano i nostri piedi (e anche le nostre case, le nostre strade ecc.), ma è la sede di tutto un mondo, dalle piante agli animali, ai microrganismi. che vi trovano nutrimento, ambiente accogliente, in poche parole condizioni di vita.Inoltre, essendo a contatto diretto con l'atmosfera, reagisce e interagisce con essa in una serie di processi fisici e chimici capaci di modificarlo profondamente. E' per questo che spesso si dice che il terreno è vivo. Come ogni essere vivente, è anche soggetto a cambiamenti che, in armonia con le leggi naturali, fisiche, chimiche, biologiche, antropichc, e cosi via, lo indirizzano in una evoluzione inesorabile e, per certi versi, irreversibile.Un'altra caratteristica che salta agli occhi è la sua estrema variabilità,. di aspetto., di composizione, di proprietà. Il terreno è essenzialmente eterogeneo, e questa sua eterogeneità deriva altrettanto dalle sue origini quanto dalla sua stona. dal materiale di partenza come dai fattori che hanno contribuito e contribuiscono tuttora a formarlo e modificarlo.Per contro tutti i terreni, nella loro diversificazione, possono essere caratterizzati da un'entità di determinati parametri che ne vanno a costituire in sostanza un identikit, un po' come mettendo insieme appunto due occhi, un naso, una bocca, due orecchi, la forma di un volto, si può, con le diverse combinazioni, riprodurre, l'aspetto dell'uno o dell'altro dei vari miliardi di uomini esistenti.Studiare gli aspetti, le origini, le caratteristiche, le proprietà, l'evoluzione dei terreni è lo scopo della Scienza del Suolo, di cui la Chimica del Terreno è una parte. Vogliamo specificare, a questo riguardo, che i termini "terreno" e "suolo" sono da considerarsi, nel nostro contesto, sinonimi, anche se correntemente si fa uso specificamente dell'uno o dell'altro in certe espressioni particolari.Perché la chimica? Proprio in vista delle trasformazioni che sono un aspetto caratterizzante del terreno, che non potrebbe essere descritto e tanto meno studiato e compreso senza il suo ausilio. La chimica infatti è capace di descriverci non solo che cosa avviene, ma perché avviene e quali conseguenze si possono trarre dall'osservazione dei fenomeni naturali., dandoci inoltre la possibilità di prevedere effetti e potenzialità, e di agire in conseguenza.E' d'altra parte tanto vero che i confini tra scienze nominalmente diverse si confondono inestricabilmente, che parlare di chimica del terreno ci porterà inevitabilmente ad invadere altri domini, della mineralogia, della fisica, della biologia in primissima piano. Ovviamente si useranno i termini ed i concetti di tali scienze in quanto e per quanto sarà opportuno e necessario per caratterizzare il comportamento chimico del suolo, senza pretendere di approfondire oltre misura.La chimica del terreno, e quindi questo libro. prende in considerazione alcuni aspetti essenziali e precisamente
La composizione del terreno
La sua formazione ed evoluzione
Le proprietà e i processi fisici, chimici e biologici che vi hanno luogo.
In particolare. essendo questa trattazione dedicata in special modo al terreno come substrato vitale per le piante, saranno presi in considerazione: La chimica degli elementi nutritivi presenti nel terreno.Le caratteristiche delle acque telluriche e di irrigazione.L'impatto di prodotti e composti aggiunti al terreno di proposito (fertilizzanti., ammendanti, condizionatori ecc.) o non (inquinanti).
Genetica agraria
editore: Edises
pagine: 400
Questo volume, edizione integrata di elementi di genetica, Russell, Wolfe, Hertz, Starr, McMillan, presenta in maniera essenziale e concisa gli aspetti fondamentali, sia teorici che sperimentali, della genetica classica e molecolare, con particolare attenzione ai processi e alle tecniche relativi alla genetica delle piante.
