Libri di Sereni
Biografia e opere di Sereni
Casalinghitudine
Clara Sereni
editore: La Tartaruga
pagine: 240
Dopo anni di assenza dalle librerie, rinasce in una nuova edizione il libro-manifesto che ha ispirato diverse generazioni di d
Gli strumenti umani
Vittorio Sereni
editore: Guanda
pagine: 480
"Gli strumenti umani" rappresentano una svolta nella poesia di Vittorio Sereni e più in generale in quella italiana contempora
Il gioco dei regni
Clara Sereni
editore: Giunti Editore
pagine: 512
Un grande romanzo di famiglia, che raccoglie e intesse frammenti di memoria, istantanee, documenti privati e pezzi di storia c
Storia del paesaggio agrario italiano
Emilio Sereni
editore: Laterza
pagine: 500
Dall'epoca della colonizzazione greca ed etrusca fino ai tempi nostri, la storia del paesaggio agrario italiano nella quale, c
Manicomio primavera
Clara Sereni
editore: Giunti Editore
pagine: 144
Madri speciali, che si avventurano nella relazione con un figlio «diverso» per aiutarlo a «venire al mondo» una seconda volta,
Gli strumenti umani
Vittorio Sereni
editore: Il Saggiatore
pagine: 154
La carrucola nel pozzo, la spola della teleferica nei boschi
Stella variabile
Vittorio Sereni
editore: Il Saggiatore
pagine: 132
Alcune stelle non hanno splendore costante, la loro grandezza apparente - che ci è concesso di guardare solo a distanza di mil
Casalinghitudine
Clara Sereni
editore: Giunti Editore
pagine: 176
È il 1987 quando in libreria appare "Casalinghitudine" e le ricette di cucina entrano a pieno titolo nella nostra letteratura
Frontiera. Diario d'Algeria
Vittorio Sereni
editore: Guanda
pagine: 429
Se ancora è possibile che negli ultimi decenni del '900 ci siano state voci intimamente "classiche", tra quelle dei poeti che
Storia del paesaggio agrario italiano
Emilio Sereni
editore: Laterza
pagine: 499
La storia del paesaggio agrario italiano dall'epoca della colonizzazione greca ed etrusca fino ai tempi nostri, condotta con s
Il maiale è il nostro maestro. Animali ed ebrei un rapporto lacerato
Delfina Piu , Valentina Sereni
editore: Mimesis
pagine: 241
La dicotomia fra uomo e natura non esiste nell'ebraismo: esso celebra il creato con le sue creature, fra le quali l'uomo, un cantico alla genesi della diversità. L'ebraismo persegue l'equità ambientale e sociale, comanda il riposo della terra, degli animali e degli uomini, ordina la condivisione delle risorse e la periodica ridistribuzione della terra, vieta di far soffrire gli animali e di affliggerli nel lavoro, di mescolare le specie, di distruggere la diversità biologica; proibisce di mangiare membra e sangue di un animale vivo, dispone regole alimentari con cui salvaguarda le specie, insegna a nutrirsi dei frutti della terra, ordina la distribuzione delle risorse secondo le necessità di ciascuna creatura, vieta la proprietà privata della terra, impone un limite allo sfruttamento dell'ambiente, ordina di combattere la povertà e di esercitare la scarsità da contrapporre allo sfruttamento intensivo. Molti contravvengono alle disposizioni con la convinzione, errata, che l'uomo sia il dominatore del mondo e il beneficiario unico del suo illimitato sfruttamento. Le conseguenze di questa visione antropocentrica sono disastri ambientali, sociali, economici e crisi. Va ristabilito equilibrio e sobrietà del racconto della creazione e l'equità nella rete delle relazioni. Introduzione di Massimo Pieri.
Il problema di Platone. Un'introduzione storica alla filosofia della matematica
Marco Panza , Andrea Sereni
editore: Carocci
pagine: 362
Di cosa parla la matematica? E se parla di una qualche realtà, come possiamo osservarla e conoscerla? È il problema sollevato
