Libri di Premoli
Biografia e opere di Premoli
L'ufficio possibile. Architettura e design per il lavoro ibrido
Danilo Premoli
editore: Carocci
pagine: 164
Nei mesi della pandemia di COVID-19, il blog Office Observer ha pubblicato i podcast di architetti, critici e imprenditori inv
Professione pedagogista. Lo sguardo pedagogico nelle pratiche di coordinamento, consulenza e supervisione
Silvio Premoli
editore: Franco Angeli
pagine: 260
La figura professionale del/la pedagogista nella sua accezione contemporanea e nelle forme che ha assunto nel nostro Paese eme
Wrapping. Come la moda ha conquistato il mondo dell'arte
Aldo Premoli
editore: Castelvecchi
pagine: 145
Tra moda e arte è sempre esistito uno stretto legame, ma è la loro relazione attuale a risultare sorprendente
Educatori in ricerca. Un'esperienza locale fra teoria e pratiche
Silvio Premoli
editore: Carocci
pagine: 133
La Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Nazioni Unite, 1989) ha promosso un nuovo modo di pensare che ha generato enormi cambiamenti all'interno del Child and Family Welfare. Uno degli aspetti innovativi che ne emergono è il vedere nella qualità degli interventi socioeducativi uno dei maggiori interessi dei soggetti in via di sviluppo. Il volume racconta una storia di apprendimento organizzativo che permette di cogliere la dinamicità del dialogo tra i flussi globali di cambiamento nel settore dei servizi socioeducativi per bambini e famiglie vulnerabili, concentrandosi sull'esperienza pratica e radicata nel locale della cooperativa sociale La Grande casa di Sesto San Giovanni, in particolare sulle attività dei Laboratori tematici di ricerca. I Laboratori sono spazi di costruzione della conoscenza che, attraverso un dispositivo riflessivo, ispirato alle comunità di ricerca e di pratiche, promuovono processi di innovazione e trasformazione, teorie locali e saperi situati sul lavoro socioeducativo, apprendimenti condivisi. Emergono così le voci di professionisti competenti, spesso inascoltate, e che, invece, in questo contesto vengono assunte come contributi preziosi nell'arricchire e rinnovare una cultura socioeducativa e pedagogica che è il vero patrimonio di un'organizzazione del terzo settore come La Grande casa.
