Libri di M. Cupellaro
Biografia e opere di M. Cupellaro
La decolonizzazione
Raymond F. Betts
editore: Il Mulino
pagine: 184
La fine degli imperi coloniali al cuore della storia del Novecento
Le teorie cospirazioniste. Un'introduzione
Joseph E. Uscinski , Adam M. Enders
editore: Franco Angeli
pagine: 266
Le teorie cospirazioniste sono parte integrante della condizione umana
Come spendere mille miliardi di dollari. Per risolvere i più grandi misteri della scienza e salvare il pianeta
Rowan Hooper
editore: Il Saggiatore
pagine: 320
Mettiamo che tu avessi il compito di spendere mille miliardi di dollari in un anno di tempo
Combattere la postdemocrazia
Colin Crouch
editore: Laterza
pagine: 196
Già nel 2003 Colin Crouch delineava le debolezze e le caratteristiche della nostra democrazia rappresentativa: il crescente di
Retrotopia
Zygmunt Bauman
editore: Laterza
pagine: 180
La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano st
Rischiare grosso. L'importanza di metterci la faccia nella vita di tutti i giorni
Nassim Nicholas Taleb
editore: Il Saggiatore
pagine: 304
I Cigni neri si sono moltiplicati e hanno oscurato il cielo
Lutero
Thomas Kaufmann
editore: Il Mulino
pagine: 136
Martin Lutero (1483-1546) può essere considerato uno degli uomini più influenti della storia moderna, nella misura in cui prin
Imperi e stati nazionali nell'Ottocento
Jörn Leonhard , Ulrike von Hirschhausen
editore: Il Mulino
pagine: 123
Il volume pone a raffronto quattro grandi imperi - austroungarico, russo, ottomano e inglese - con il modello dello stato nazionale così come venne affermandosi nel XIX secolo. Partendo da tre esempi concreti (la monarchia, il censimento e il servizio militare obbligatorio), e con una particolare attenzione agli aspetti etnico, giuridico, culturale e religioso, gli autori fanno emergere un quadro in cui gli stati nazionali trionfanti adottarono strategie imperialistiche, e in cui imperi e stati nazionali finirono in definitiva per attenuare le rispettive differenze.
Storia di Istanbul
Klaus Kreiser
editore: Il Mulino
pagine: 149
Che cos'hanno in comune la moderna Istanbul, con i suoi 12 milioni di abitanti, e la capitale dei tre imperi - romano d'oriente, bizantino e ottomano - che l'ha preceduta? In questo sintetico profilo, che spazia dagli insediamenti dei primi coloni dorici alla Costantinopoli bizantina, dalla Istanbul ottomana alla megalopoli contemporanea, la vicenda millenaria di una città che ancora oggi esibisce agli occhi del viaggiatore la stratigrafia complessa e affascinante della sua storia.
L'eredità del mondo antico
Hartmut Leppin
editore: Il Mulino
pagine: 256
È solo nel Medioevo che prende forma l'idea di uno spazio comune chiamato Europa. Ma l'Europa che nasce allora e che arriva a noi è tale anche perché si è riconosciuta in un passato più lontano, in alcune idee ereditate da un tempo più antico, rimodulate, magari fraintese, ma comunque fatte proprie. Questa sintesi intende ripercorrere quelle "radici" (propriamente mediterranee) che hanno segnato l'evoluzione politica e l'identità culturale dell'Europa. L'autore identifica in particolare tre grandi idee-guida: la libertà, l'impero e la vera fede. Seguendone la vicenda, l'autore ricapitola la storia del mondo antico nella prospettiva di quanto l'Europa ne ha tratto: la libertà frutto della democrazia greca che evolve nell'idea di libertà individuale; l'impero sovraregionale dei tempi di Roma come strumento di pace e prosperità; la fede del cristianesimo come strumento di grande forza individuale ma anche vettore di intolleranza e violenza.
L'arte della vita
Zygmunt Bauman
editore: Laterza
pagine: 178
In questo mondo liquido-moderno, si è felici finché non si perde la speranza di essere felici in futuro
La Sicilia antica
Martin Dreher
editore: Il Mulino
pagine: 137
Nell'età antica la Sicilia ha sempre avuto un ruolo centrale nel bacino del Mediterraneo, ed è questa la ragione per cui le principali culture presenti nell'area vi hanno lasciato la propria impronta:fenici,cartaginesi, greci, romani, bizantini, arabi. Questo volume fornisce un'esposizione della storia dell'isola nel corso dell'antichità greco-romana, cui aggiunge uno sguardo panoramico sulle vicende successive, dalla prima cristianizzazione alla dominazione dei vandali e degli ostrogoti, poi dei bizantini, fino alla conquista araba nel IX secolo, per un complesso di millecinquecento anni. Lo spazio maggiore è naturalmente riservato alla fase greca, dall'ottavo al terzo secolo a.C, allorché la Sicilia fiorì a partire dalla fondazione di una serie di colonie greche (Siracusa, Gela, Akragas) che finirono per affermare e conservare la propria indipendenza fino alla conquista romana: un'epoca di grande fulgore cha ha lasciato cospicue tracce nell'archeologia isolana.
Pazzi come noi. Depressione, anoressia, stress: malattie occidentali da esportazione
Ethan Watters
editore: Mondadori Bruno
pagine: 292
Le giovani cinesi che rifiutano il cibo, i superstiti dello tsunami di fronte allo stress generato da un trauma che ha sconvolto le loro vite, i giapponesi suicidi per il troppo lavoro hanno qualcosa in comune: vivono e descrivono il loro disagio secondo modelli di importazione. Hanno imparato dall'Occidente a riconoscere le malattie, a dare loro un nome, di fatto a orientarle. Questo libro racconta un viaggio intorno al mondo alla scoperta di una forma fino a oggi poco indagata di colonialismo culturale, quello che esporta, accanto alle medicine, le stesse malattie; che influenza i sintomi insieme al linguaggio usato per definirli.
Il confine orientale. Italia e Jugoslavia dal 1915 al 1955
Rolf Wörsdörfer
editore: Il Mulino
pagine: 454
La fascia di confine fra Italia e Jugoslavia è stata nel corso del Novecento una zona di forte tensione, cruciale non solo nei rapporti fra i due paesi, ma anche negli equilibri internazionali. Il libro presenta una documentata narrazione, basata su fonti sia italiane, sia croate, slovene e tedesche, della travagliatissima storia di questa regione adriatica, che nel giro di nemmeno mezzo secolo ha sperimentato una dozzina di forme statali differenti, dall'impero asburgico alla monarchia italiana, dal fascismo alla repubblica, dall'occupazione tedesca alla Jugoslavia socialista, e una dura contrapposizione di nazionalismi (di cui esiti drammatici sono il fenomeno delle foibe e l'esodo degli italiani dall'Istria).
