Libri di Lemoine
Biografia e opere di Lemoine
The Eiffel Tower. Ediz. italiana, inglese, francese e tedesca
Bertrand Lemoine
editore: Taschen
pagine: 176
Quando Gustave Eiffel ultimò la sua torre in ferro battuto sul Campo di Marte a Parigi per l'esposizione universale del 1889,
The Eiffel Tower. Ediz. italiana, inglese, francese e tedesca
Bertrand Lemoine
editore: Taschen
pagine: 176
Quando Gustave Eiffel completò la sua torre in ferro battuto sul Campo di Marte per l'Esposizione universale di Parigi del 188
L'economia cinese
Françoise Lemoine
editore: Il Mulino
pagine: 150
A partire dal 1978 i progressi registrati dall'economia cinese sono stati sempre più vistosi: il ritmo di crescita è stato ampiamente superiore al tasso medio mondiale e la Cina appartiene al ristretto gruppo di paesi in via di sviluppo che si trovano su una traiettoria di convergenza economica verso i livelli di reddito dei paesi industrializzati. Sull'onda della globalizzazione la Cina ha attirato sul proprio territorio le industrie dei paesi in cerca di manodopera a buon mercato, ha portato a termine con successo il proprio inserimento nell'economia globale e nel 2001 è entrata a far parte dell'Omc. Questo volume ci aiuta a capire una realtà, quella dell'economia cinese, difficilmente decifrabile.
Gene Therapy
D. N. Cooper , N. R. Lemoine
editore: Bios Scientific Publishers Ltd
pagine: 360
Gene Therapy describes the delivery systems now available to target a given tissue with specific gene or oligonucleotide sequences, and explores the utility of animal modules as test systems. In the context of selected disease states, it summarises in vitro and in vivo studies and clinical trials performed to date.
Architettura e ingegneria come professioni
Bertrand Lemoine
editore: Jaca Book
pagine: 96
Architetto e ingegnere, direttore di ricerca al CNRS, l'autore spiega la genesi dell'ingegneria come professione, distinta, ma
Psicoanalisi della moda
Eugénie Lemoine Luccioni
editore: Mondadori Bruno
pagine: 184
L'inconscio, come sostiene Jacques Lacan, è 'strutturato come un linguaggio'. Anche il vestito lo è. E, proprio come l'inconscio, può ritagliare forme più o meno primitive ed elaborate che producono sogni o incubi. Ma anche qualcosa di amorfo per chi non sa interpretare. Che cos'è più radicale, un colpo di forbici o un tratto di matita? Sia l'uno sia l'altro danno origine a una superficie. Ciò che decide è il desiderio e l'atto del soggetto che si imprimono sulla superficie cui danno origine.
