Libri di Eraldo
Biografia e opere di Eraldo
Italiani anche noi. Il libro dei giochi
Eraldo Affinati , Anna Luce Lenzi
editore: Erickson
pagine: 256
Il libro dei giochi è un repertorio di attività ludodidattiche per l'insegnamento dell'italiano a persone non madrelingua, nat
Cyberbullismo
Simone Cosimi
,
Alberto Rossetti
e altri
editore: Città Nuova
pagine: 96
Ci sono atti di bullismo che vengono compiuti solo ed esclusivamente per diventare "cyber"
Corpo e mente in psicomotricità. Pensare l'azione in educazione e terapia
Eraldo Berti , Fabio Comunello
editore: Erickson
pagine: 184
Dopo anni di dibattiti e confronti, la psicomotricità è entrata nel novero delle professioni sanitarie riconosciute, con un pr
Gruppo come fonte di realtà condivisa. Bisogno di chiusura cognitiva e sindrome del group-centrism
Antonio Pierro
,
Eraldo De Grada
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 128
Introduzione alla psicologia sociale discorsiva
Eraldo De Grada , Marino Bonaiuto
editore: Laterza
pagine: 288
Il contratto terapeutico in terapia psicomotoria. Dall'osservazione al progetto
Eraldo Berti
,
Fabio Comunello
e altri
editore: Edizioni Junior
pagine: 192
Le linee guida del Ministero della Sanità per l'attivazione di una rete di servizi di riabilitazione richiedono procedure chia
L'autobiografia in azienda. Metodologia per la ricerca e l'attività formativa
Andrea Fontana , Eraldo Cassani
editore: Guerini e Associati
pagine: 190
I lavori farnesiani in Castel S. Angelo
Eraldo Gaudioso , Marisa Conticello De' Spagnolis
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 139
Catastrofi naturali o incuria dell'uomo?
Eraldo Rizzuti
editore: Pellegrini
pagine: 144
Un libro a carattere divulgativo in cui vengono presentati i rischi connessi alle "catastrofi naturali": incendi, frane, alluvioni e terremoti. Fin da subito, ci si rende conto che nel nostro Paese, culla della Cultura e della Civiltà, l'ambiente non viene protetto, curato e amato. Se non si ha amore per la propria terra e per la casa che si abita, si è senza memoria, senza identità. La messa in sicurezza del territorio, la difesa del suolo dai fenomeni naturali, che generano sempre più dissesti, disastri e catastrofi per l'incuria dell'uomo, deve essere un dovere, un obbligo, una priorità per un paese civile. La natura è stata creata con ordine e non conosce "catastrofi"; l'uomo sì, le costruisce e le porta alle estreme conseguenze. Dunque, il libro è un grido di dolore, un appello sentito a tutte le forze politiche, sociali e professionali, perché predispongano, al più presto, senza rinvii e deroghe, un serio piano organico per la difesa del territorio a livello regionale, comunale e familiare.
