Libri di E. Sala
Biografia e opere di E. Sala
La mia arte, la mia vita
Diego Rivera
editore: Johan & Levi
pagine: 202
Mostro sacro del muralismo messicano, Diego Rivera è stato in realtà tante cose: sodale di Picasso, donnaiolo impenitente e am
Otto Wagner
Harry F. Mallgrave
editore: Mondadori Electa
pagine: 76
Lo studioso americano Harry Mallgrave guida il lettore nella comprensione dell'opera dell'architetto viennese Otto Wagner (1841-1918), dalla formazione, al ruolo di Consigliere superiore per l'edilizia nel comune di Vienna fino agli anni di insegnamento presso l'Accademia di Belle Arti. Sostenitore di un'architettura spoglia, non più ispirata ai principi della natura ma a quelli costruttivi e all'uso onesto dei materiali si interessò con la sua architettura alle possibilità offerte dai materiali della produzione industriale quali vetro, ferro e cemento. Sue le stazioni della metropolitana di Vienna; la diga e la palazzina per gli uffici dell'amministrazione fluviale a Nussdorf, 1897; la Casa della maiolica a Vienna, 1900; la banca postale a Vienna, 1904.
Ville in Svizzera
Mercedes Daguerre
editore: Mondadori Electa
pagine: 199
Il volume offre la possibilità di focalizzare l'attenzione sugli sviluppi recenti del dibattito architettonico elvetico, attraverso una selezione di episodi residenziali rilevanti realizzati in questi ultimi anni, opera di giovani emergenti e di autori ormai consacrati a livello internazionale. La selezione di case monofamiliari prese in rassegna documenta la varietà linguistica, la molteplicità di approcci e sfumature dove coesistono tendenze omologanti e impulsi centripeti tesi ad enfatizzare i caratteri specifici dei luoghi e delle identità territoriali. Pragmatismo, coerenza e precisione costruttiva, perfezione tecnica, accuratezza del dettaglio, semplicità, sono solo alcuni dei topoi che emergono inevitabilmente nell'affrontare le caratteristiche dell'architettura svizzera e la sua ipotetica elveticità in continuo confronto tra modernismo e tradizione. Il tema della casa, individuale e collettiva, dal tipico châlet svizzero ai più noti esempi di edilizia abitativa progettati dagli architetti d'avanguardia negli anni Venti e Trenta - da Le Corbusier a Hans Schmidt, da Rudolf Steiger e Flora Steiger-Crawford a Ernst F.Burckhardt e Lux Guyer, Max Ernst Haefeli, Hans Fischli, Werner Max Moser, Otto Salvisberg, Alfred Roth e Alberto Sartoris configura un ambito particolarmente fertile di sperimentazione costruttiva e formale, determinando un'eredità variegata a cui sono indubbiamente debitrici le odierne ricerche progettuali sull'abitazione.
Atmosfere
Peter Zumthor
editore: Mondadori Electa
pagine: 75
L'atmosfera è. per Peter Zumthor, una categoria della bellezza. Questo libro intende raccontare il ruolo e l'importanza che essa assume nel suo lavoro, e lo fa attraverso un breve saggio intitolato "Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano". Il testo, oggetto di una lezione tenuta dall'architetto svizzero il 1° giugno 2003 in occasione del Festival di musica e letteratura "Wege durch das Land" al castello rinascimentale di Wendlinghausen, esplora il tema delle affinità tra luoghi e arte.
Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano
Peter Zumthor
editore: Mondadori Electa
pagine: 71
Con lucidità e rigore Peter Zumthor racconta il suo fare architettura, ancorato ai valori della memoria dell'uomo. Riflessioni sull'architettura perduta, sul significato della bellezza, sull'importanza dell'insegnamento attraverso l'esperienza di un architetto-artigiano le cui opere documentano la passione per una architettura concreta e, allo stesso tempo, poetica fatta di conoscenze costruttive, di sensibilità e competenza nell'uso della materia, di coerenza nel disegnare e pensare lo spazio anche attraverso l'uso sensuale di luce, materiali, colori. Nei suoi scritti Zumthor denuncia una profonda insofferenza nei confronti dei luoghi comuni che assediano l'epoca contemporanea; questa insofferenza vibra nel pacato ragionare e nell'elegante raccontare dell'architetto teso verso un'attenzione costante e vigile per quanto la contemporaneità offre alla meditazione di chi pratica questo mestiere.
