Libri di Catricalà
Biografia e opere di Catricalà
Le meraviglie dell'avanguardia. Arte e tecnologia all'inizio del Novecento
Valentino Catricalà
editore: Carocci
pagine: 128
Gli artisti di inizio Novecento, molti dei quali afferenti alle avanguardie storiche, sono stati i primi a doversi confrontare
Spazi e linguaggi «di moda». Ricerche sull'«homo vestiens»
Maria Catricalà
editore: Rubbettino
pagine: 268
Cos'è che rende Moda la moda? Di certo le straordinarie capacità creative e innovative di maison, grandi e piccoli marchi, gen
Il cervello semantico
Daniele Panizza
,
Eleonora Catricalà
e altri
editore: Carocci
pagine: 144
Che cosa succede nel nostro cervello quando perdiamo la conoscenza dei concetti e delle parole che usiamo quotidianamente? In
Media art. Prospettive delle arti nel XXI secolo. Storie, teorie, preservazione
Valentino Catricalà
editore: Mimesis
pagine: 161
"Tutte le arti sono media, ma l'espressione 'media art' è giunta ad avere un significato speciale. [...] Oggi le media art non solo affrontano i grandi temi del nostro tempo. Esse risiedono negli stessi media di cui parlano. Il contemporaneo è globale, ma solo a causa dei media che rendono possibile la globalizzazione. Tali media non sono evidenti praticamente da nessuna parte nella pratica mainstream dell'arte che vediamo nelle biennali da Venezia a San Paolo. Gli artisti, invece, sempre di più sono cresciuti in un mondo di cambiamento costante, dove la TV è passata da essere un'emittente di stato a centinaia di canali in streaming. E gli spettatori sono passati da comunità radunate in grandi sale ad un coinvolgimento profondamente personale con uno schermo non più grande del palmo della tua mano e auricolari per proteggerti dalla distrazione di altre persone. [...] Catricalà ci conduce verso questi strani incontri, introducendoci alle ricche eredità e al futuro delle più importanti arti degli ultimi cento anni. Ponendo una questione capitale: come possiamo diventare umani nella nuova costellazione in cui ora stiamo arrivando?" (Dalla Prefazione di Sean Cubitt, Goldsmith, University of London)
