Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione - Thomas W. Laqueur | Consegna Gratis
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Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione

Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione
titolo Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione
autore
curatori ,
argomenti Psicologia e Psichiatria Sessuologia
Psicologia e Psichiatria
collana La cultura
editore Il Saggiatore
formato Libro
pagine 444
pubblicazione 2007
ISBN 9788842811800
 
25,00 23,75 (-5%)
 
Disponibile normalmente in 1/2 giorni
Nella cultura classica, la masturbazione non provocava particolari ansietà, al massimo era oggetto di scherzi e barzellette. E neppure l'ebraismo diede troppo rilievo alla questione: l'unica, vera colpa di Onan era quella di non procreare. Fu in età medievale che la sessualità diventò la piaga da debellare, a favore di una castità salvifica e edificante, mentre l'autoerotismo veniva al massimo considerato una forma di grettezza. A trasformare la masturbazione in un grave problema morale e medico fu, nel 1712, la pubblicazione di un libercolo che ebbe larga diffusione e acquistò notevole credito, malgrado fosse opera di un ciarlatano che pubblicizzava i propri intrugli. Paradossalmente, la masturbazione moderna è dunque figlia dell'era illuminista, che la considerò un atto antisociale con una malsana componente immaginativa. L'incremento degli spazi domestici e della lettura privata e silenziosa furono infatti nuovi fattori che favorivano l'eccitazione solitaria, soprattutto femminile. Solo grazie a Freud l'autoerotismo fu riconosciuto una fase naturale dello sviluppo identitario e sessuale. Fino ad arrivare ai nostri giorni, segnati da provocatorie performance artistiche e dalla commercializzazione dei vibratori.
 

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