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Libri di Vittorino Andreoli

Beata solitudine. Il potere del silenzio

Vittorino Andreoli

editore: Piemme

pagine: 288

«Osservando il mondo, così rumoroso, inquieto, e così folle, mi viene voglia di silenzio, e di guardare ai monaci, che sono sc
9,90 8,42

Benedetta follia. Dai padri del deserto ai mistici di oggi

Vittorino Andreoli

editore: Piemme

pagine: 336

«Quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti»
18,50 15,73

L'uomo col cervello in tasca. Come la rivoluzione digitale sta cambiando i nostri comportamenti

Vittorino Andreoli

editore: Solferino

pagine: 332

L'evoluzione tecnologica sta portando un grande progresso in molti campi della vita dell'uomo ma anche un impatto pericoloso s
16,00 13,60

Freud. Sette lezioni sulla psicoanalisi

Vittorino Andreoli

editore: Marsilio

pagine: 126

Lo psichiatra che più di tutti ha esplorato e descritto le contraddizioni del mondo moderno affronta una nuova sfida: un «viag
15,00 12,75

Essere e destino

Vittorino Andreoli

editore: Marsilio

pagine: 313

Il destino ha davvero un'influenza sulle nostre vite, sull'essere, o è soltanto la reminiscenza di miti che appartengono agli albori della civiltà? E l'incontro con il limite, con la malattia, fisica o mentale, è parte di questo percorso già scritto o può essere scongiurato? Dopo aver trascorso la vita occupandosi della mente e dei suoi disturbi con gli strumenti della medicina, Vittorino Andreoli ha sentito il bisogno di andare oltre, di formulare un metodo diverso che si prenda cura dell'uomo «tutto intero» e, a compimento della sua avventura umana e professionale, ci consegna una visione della vita il cui fondamento è la costante promozione del bene per sé e per l'altro. Il suo messaggio è rivoluzionario: qualsiasi esistenza, indipendentemente dall'età e dalla condizione in cui ci si trova, può essere migliorata, in un percorso incentrato su una nuova disciplina da lui stesso fondata, il bendessere. Approfondendone le radici e le applicazioni, l'autore mostra come, seppur con variazioni linguistiche e diverse sfumature di significato, questa ricerca del benessere sia presente fin dalle origini nella storia e nella cultura dell'uomo, e ci accompagna in un affascinante viaggio attraverso i segreti dell'esistenza umana declinato secondo le tre dimensioni fondamentali del corpo, della mente e del nostro rapporto con il mondo circostante, che comprende la natura e le relazioni con gli altri. Oggi che - sostiene Andreoli - risulta sempre più difficile distinguere tra la follia dell'uomo e quella della società, dominata dalle apparenze e dal denaro, spendere la vita «il meglio possibile» è un'aspirazione realizzabile per tutti. Un progetto, in questo senso, «veramente umano».
19,50 16,58

I princìpi della nuova psichiatria

Vittorino Andreoli

editore: Rizzoli

pagine: 184

"La mia vita di psichiatra si è svolta in un periodo storico fatto di tante psichiatrie (persino di una definita democratica), segno che non esisteva la psichiatria. In questo clima, non potevo che costruire la mia psichiatria." Sono passati cinquantotto anni da quando il professor Vittorino Andreoli è entrato nell'ambiente psichiatrico. Un periodo di intensa e appassionata professione, con modificazioni profonde sulla concezione delle malattie della mente: nascita di nuovi disturbi, scoperte scientifiche sul cervello e in particolare sulla sua parte plastica che si lega in maniera specifica alla psichiatria. È diventato chiaro che la normalità non può essere considerata la misura per la follia, poiché sovente una condizione si interseca con l'altra, in funzione degli ambienti e delle condizioni sociali. È anche per questo che serve "uno psichiatra frammentato" capace di avvalersi di altre competenze, seguendo la metafora dell'orchestra. Uno psichiatra che deve entrare in relazione e con-partecipare i vissuti del paziente per impedire che un disturbo mentale si trasformi in una tragedia. Soltanto da una così lunga esperienza in Italia e nei Centri internazionali potevano emergere i nuovi princìpi per curare i dolori della mente.
18,00 15,30

La nuova disciplina del bendessere. Vivere il meglio possibile

Vittorino Andreoli

editore: Marsilio

pagine: 284

Il benessere è una condizione esistenziale che tutti possiamo raggiungere, persino (e sembra un paradosso) in presenza di malattie. A differenza della medicina e dei farmaci, infatti, non è qualcosa a cui ricorriamo per eliminare un danno, far cessare un disturbo, ma è una percezione del nostro essere che come tale va continuamente alimentata. Per farlo, sostiene Vittorino Andreoli, bisogna considerare "l'uomo nella sua possibilità di vivere meglio, con una scienza che fornisca gli strumenti per raggiungere tale obiettivo". In questo libro l'autore pone le basi di questa nuova scienza definita da un neologismo, "bendessere", per indicare la disciplina il cui campo d'azione interessa l'uomo nella sua totalità e può essere suddiviso distinguendo il benessere del corpo, quello della mente e quello sociale. Grazie alla visione qui offerta, ognuno di noi può non soltanto monitorare i segni del benessere nella propria vita, ma mettere in atto tutto quanto va nella direzione di promuoverlo, ad ogni età secondo i suoi bisogni. In un percorso ricco di fascino e suggestioni, che coinvolge diversi aspetti - dalle relazioni alla bellezza Andreoli ci guida alla ricerca di un'esistenza serena e gratificante, nella prospettiva di "un umanesimo che, consapevole della nostra fragilità, si chiede quali siano le condizioni perché tutte le persone vivano meglio" e sappia guardare "al senso dell'esistenza, all'essenziale, che non corrisponde né al successo e né al denaro".
19,00 16,15

Corso di sopravvivenza per genitori e insegnanti

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 326

Le amicizie e le antipatie, i successi e le delusioni scolastiche, la vita in famiglia e i primi amori: la crescita di ogni ragazzo è fatta di contesti e momenti cruciali che segnano indelebilmente il suo modo di rapportarsi a se stesso e agli altri. Dopo aver osservato e studiato per anni il rapporto tra giovani e adulti dalla prospettiva privilegiata della psichiatria per coglierne gli effetti dannosi, in questo volume Vittorino Andreoli parte dalla sua lunga esperienza con genitori e insegnanti per spiegare come risolvere al meglio i piccoli e grandi problemi della vita dei figli: in un itinerario che attraversa le paure infantili e la scelta del gruppo di amici, la scoperta del proprio corpo e la vita scolastica, le insicurezze e i momenti di ribellione, il grande psichiatra ci accompagna passo dopo passo nel percorso di crescita dei nostri ragazzi, aiutandoci a compiere le scelte migliori per aiutarli a diventare adulti sereni e consapevoli.
12,00 10,20

I segreti della mente. Capire, riconoscere, affrontare i segnali della psiche

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 337

"C'è un sogno che mi accompagna da molti anni: scrivere un manuale che, anziché indirizzarsi ai medici, agli psichiatri o agli psicologi clinici, parli a tutti. Oggi, in queste pagine, il mio sogno trova finalmente concretezza." In questa nuova opera, Vittorino Andreoli ci insegna con chiarezza e serenità ad affrontare i primi segni di disagio o disturbo mentale a partire dai progressi scientifici raggiunti in questo campo. Se in passato infatti si tendeva ad attribuire le malattie della mente a un determinismo genetico o familiare, oggi sappiamo che è possibile risolverle, o per lo meno attenuare le loro manifestazioni, intervenendo subito. "Nei miei cinquant'anni di psichiatria" scrive Andreoli "sono rimasto talora persino sconvolto dall'osservare che persone vicine a un adolescente con comportamenti devastanti, o a un anziano che ha precorso la morte naturale con un suicidio, hanno minimizzato segnali che invece erano chiari." Grazie alla sua esperienza di una vita trascorsa a fianco dei pazienti, Andreoli riesce a parlare sia a chi sta male mentalmente sia a chi deve vivere vicino alla sofferenza degli altri: adulti, adolescenti, anziani. Il risultato è un percorso mirabile fra le emozioni e tutte le loro manifestazioni, da quelle più comuni come la paura o l'ansia, a quelle più complesse come la tristezza, aiutandoci a individuare i segnali d'allarme prima che sia troppo tardi.
11,00 9,35

Le nostre paure

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 194

In una società complessa e incerta come quella in cui viviamo, oltre alle paure legate a minacce concrete - quelle di una competizione esasperata e di una violenza sempre più diffusa - esistono le paure dell'immaginario, prodotte da ciascuno con le sembianze di demoni, che spaventano e limitano ancor più dei pericoli reali. L'immaginario e i fantasmi che crea, il cui ruolo viene troppo spesso sottovalutato, assumono un peso sempre maggiore nella vita quotidiana, privando la paura della sua funzione di meccanismo di difesa per trasformarla in un nemico che ci si rivolta contro. Proprio alla paura, questo nodo cruciale nell'esistenza dell'uomo moderno, è dedicato il nuovo saggio di Vittorino Andreoli, ormai da decenni incontestato esperto dei segreti della mente. Nella sua analisi prende le distanze dal paradigma che vede gli esseri viventi come mero risultato di un processo di adattamento all'ambiente circostante. Distinguendo tra mondo esteriore e mondo interiore, Andreoli spiega infatti come sia quest'ultimo a condizionare maggiormente l'individuo: solo confrontandosi a fondo con "l'universo dentro di noi" è possibile imparare a conoscere le angosce che ci rubano la vita, per cercare di esorcizzarle e sconfiggerle.
10,00 8,50

Dentro la follia del mondo

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 437

Vittorino Andreoli, da sempre attento studioso della follia e dei suoi meccanismi, offre in queste pagine un'indagine sugli aspetti sovrapersonali dello squilibrio: quelle forme che si incarnano nella struttura sociale, influendo sul pensare e l'agire comuni. I saggi presentati indagano i momenti in cui la malattia si è addentrata nella Storia, portando a passaggi cruciali e terribili del nostro passato. Il progetto della soluzione finale hitleriana, il naufragio della rivoluzione sovietica, che ha prodotto una delle più crudeli dittature di sempre, la deriva di illegalità durante tangentopoli, le devastazioni della guerra irachena. Al contempo questi scritti restituiscono l'importanza di un'etica propria dell'agire, del comportamento singolo dentro una comunità, che è profondamente iscritto in ognuno di noi: il piacere del fare il bene per il bene, in antitesi della pulsione all'orrore e al malvagio. Andreoli ripropone qui, completamente rivisti e aggiornati, i quattro volumi - Colpa e vergogna (1994), Elogio della normalità (2002), La follia del mondo (2003) e Si fa presto a dire pace (2004) - che rappresentano il suo fondamentale contributo alla comprensione sociologica della pazzia.
12,90 10,97

Il linguaggio grafico della follia

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 454

La follia è il grande mistero con il quale Vittorino Andreoli si confronta ormai da decenni. Ma la follia non manifesta se stessa soltanto attraverso comportamenti fisici inconsulti o produzioni verbali anomale. Anche le creazioni grafiche possono essere rivelatrici, se non apertamente di un sintomo, comunque di uno stato di affezione e di sofferenza psichica. È il 1959 quando Andreoli, ancora studente al liceo, accede per la prima volta all'atelier di pittura nel manicomio di Verona: in qualche modo comincia a vedere la follia dentro i colori che i pittori disponevano sui loro quadri. Da lì è iniziato un lungo percorso di conoscenza e di amore per i "suoi matti". Questo volume raccoglie la Mimma delle sue osservazioni empiriche e delle riflessioni teoriche elaborate in cinquantanni di professione medica, una vera e propria antologia sul linguaggio non verbale in psichiatria Disegni, dipinti, "espressioni" che sono al contempo indizio di malattia mentale e arte a tutti gli effetti, nella lettura lucida e partecipe di un grande esperto degli studi clinici internazionali.
15,00 12,75

I miei matti. Ricordi e storie di un medico della mente

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 262

Poco meno che ventenne, Vittorino Andreoli varca per la prima volta la soglia di un manicomio. È l'inizio di una grande passione, di una lunga carriera a stretto contatto con i matti, con le grandi questioni della ricerca, con le drammatiche esigenze dei malati di mente, fino all'ultimo giorno, quello della decisione di abbandonare per sempre i luoghi della follia. Anni di osservazione, di esperienze forti, scoperte appassionanti e avvilenti frustrazioni di fronte al dolore psichico: storie di pazienti che rivivono in queste pagine, nelle memorie di un medico che ha visto cambiare la psichiatria e che ha contribuito ad alcune delle sue importanti trasformazioni. Un documento prezioso, ma soprattutto un percorso sincero, autobiografico, pieno di affetto, dentro una condizione umana così misteriosa, che riguarda tutti da vicino. Perché i matti sono uomini tra gli altri uomini.
11,00 9,35

La vita digitale

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 219

Ormai abbiamo in tasca il mondo intero. In pochi centimetri di plastica e microchip sono racchiuse infinite possibilità di comunicare, informarsi, divertirsi, concludere un affare, e addirittura innamorarsi. È il telefonino: simbolo dell'era digitale, strumento che incarna e riassume il bisogno tutto umano di parlare, ascoltare, capire. C'è chi sfoggia il modello di "quarta generazione" e chi eredita quelli dei fratelli maggiori. Chi ci urla dentro gesticolando e chi lo contempla come in un raptus. A tutti, questo piccolo oggetto ha rivoluzionato la vita. In meglio o in peggio? Stiamo rischiando di chiuderci in un "autismo digitale"? Di volta in volta idolatrato come l'incarnazione stessa del progresso o al contrario additato come allegoria di una generazione incapace di relazionarsi con sé e con il prossimo, il telefonino è lo specchio di un'epoca, dà corpo alle contraddizioni di tutta la società. Vittorino Andreoli prende le mosse dall'uso e abuso del cellulare per interrogarsi sugli uomini, le donne e soprattutto i ragazzi e le ragazze di oggi, sui loro stili di vita, sui loro atteggiamenti verso gli altri, verso la vita stessa. Celebra le conquiste dell'informatica e le opportunità illimitate di un mondo in cui le distanze non esistono più, ma al contempo ci invita a non perdere di vista la dimensione umana, a non sacrificare la nostra intelligenza a un idolo tecnologico. E a non affidare alle macchine il nostro potere di pensare e decidere.
7,00 5,95

L'uomo folle. La terza via della psichiatria

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 369

All'inizio degli anni Settanta, in Italia, infuria il dibattito sui manicomi. Il mondo è ferocemente diviso tra chi pensa che la malattia mentale sia solo un'invenzione della società e chi riduce la sofferenza psichica ad alterazioni chimiche e biologiche del cervello. Vittorino Andreoli, che ha vissuto per anni nei laboratori di ricerca a Cambridge, New York e Harvard, per poi tuffarsi nell'umanità disperata di un ospedale psichiatrico, mette a frutto la sua duplice esperienza e giunge a una scoperta illuminante. I diversi comportamenti folli sono messi in atto per difendersi da un conflitto psichico, per superare un trauma di relazione, ma sono capaci di alterare la struttura plastica del cervello, di quella parte che si organizza proprio sulla base dell'esperienza. È dunque possibile, al di là di sterili contrapposizioni, tenere insieme biologia e psicologia in una nuova idea della psichiatria che intrecci la terapia della parola e quella dei farmaci per curare l'uomo folle nel suo insieme. In questo libro Andreoli ripropone i primi passi della sua avventura scientifica, "La terza via della psichiatria" e "La norma e la scelta", usciti rispettivamente nel 1980 e nel 1984, corredandoli di un nuovo saggio che ne ripercorre la storia e ne sottolinea l'attualità.
12,00 10,20

Matto inventato (Il)

Vittorino Andreoli

editore: Rizzoli

pagine: 232

DICIANNOVE STORIE TRATTE DALLA REALTA' QUOTIDIANA: C'E' CHI SCOPRE UN INSOSPETTATO E INSOSPETTABILE STRUMENTO D'AMORE, CHI CELA SEGRETE E INCONFESSABILI DEBOLEZZE, CHI DISPONE DI MILLE MASCHERE PER MILLE OCCASIONI E CHI CREA UN MONDO VIRTUALE DI IMMAGINI. STORIE IN CUI SOTTO LA MASCHERA DELLA PERSONALE SOFFERENZA SI RIVELA IL VOLTO DI OGNUNO DI NOI, CIRCONDATO DALLA FOLLIA E FOLLE LUI STESSO. UN LIBRO INQUIETANTE E INTRIGANTE, RICCO DI UMANITA' E DI UN'ACCESA TENSIONE INTELLETTUALE CHE DIMOSTRA COME LA FOLLIA NON APPARTENGA AL SINGOLO MA ALL'UOMO, RIVELANDOSI IN REALTA' UN'IMPRONTA DELLA SPECIE O PIU' SEMPLICEMENTE DELL'ESISTERE.
9,40 7,99

Dalla parte dei bambini. Per difendere i nostri figli dalla violenza

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 258

"Questo libro si occupa in particolare dei bisogni e della protezione dei bambini da zero a dieci anni, ovvero dalla nascita alla soglia della pubertà. È rivolto naturalmente ai genitori e agli educatori, in quanto responsabili diretti dello sviluppo psichico e fisico dei bambini e della loro crescita armoniosa e felice. Ma vorrebbe parlare a tutti coloro che si sentono di condividere l'impegno fondamentale di difendere i figli di questa società dalle insidie e dai rischi che possono metterne in pericolo la salute, l'equilibrio nonché la vita. Questo libro è frutto dell'esperienza clinica e del contatto diretto con le realtà variegate di centinaia e centinaia di famiglie." (Vittorino Andreoli)
10,00 8,50

E vivremo per sempre liberi dall'ansia

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

10,00 8,50

Un secolo di follia

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 368

9,20 7,82

Follia e santità

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 427

Tradizionalmente la santità esprime una condizione di perfezione umana e su questa base si è sempre posta in antitesi alla follia. Il santo infatti è un uomo che ha speso la vita terrena seguendo l'esempio di Cristo e i principi dettati dalla Chiesa, ha operato dei miracoli e siede nei cieli. Il folle invece è per definizione il non santo. Ma il concetto di follia è molto cambiato nella storia e ha acquisito una nuova identità: l'incapacità dell'uomo di adattarsi e di vivere nella società. Non è quindi possibile che la nuova follia abbia perso quelle caratteristiche che in passato l'avevano legata persino al demonio e che si presenti incompatibile con la terra ma non con il cielo? Un grande interprete della psichiatria contemporanea fa un viaggio tra i santi per leggerli alla luce della follia, così come viene intesa oggi. E allo stesso tempo rilegge l'uomo e il santo in maniera originale e inaspettata. Perché anche la santità è compatibile con la follia.
12,50

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