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Libri di R. Capozzi

Approcci, metodologie, procedure tecniche per la riqualificazione a le resilienza dei centri storici e degli edifici di pregio. Il progetto come verifica sperimentale. Esiti finali. Ediz. italiana e inglese

a cura di R. Capozzi

editore: CLEAN

pagine: 384

Il presente volume raccoglie le risultanze finali prodotte dal gruppo di ricerca DiARC, coordinato dal prof
30,00 27,00

Feccia

Paul Williams

editore: Mimesis

pagine: 112

"L'adolescenza è un'età difficile. L'adolescenza privata della propria infanzia è un'età incomprensibile. Con la crescita, le esperienze si moltiplicano e gli eventi si susseguono, rendendo indispensabile il soccorso della mente. Un'adolescenza senza testa, senza una testa pensante, è come una biglia d'acciaio che rimbalza a caso in un flipper. Il pensiero s'impantana, le parole scivolano via, le emozioni diventano il nemico peggiore. Come si scrive di queste cose quando il linguaggio - parola, discorso, scrittura - è venuto meno? Questo libro si propone per quanto possibile di raccontare il crollo psichico e i suoi effetti, anche sul linguaggio." (Paul Williams)
13,00 11,05

Il momento clinico in psicoanalisi. Una prospettiva nordamericana

Henry F. Smith

editore: Mimesis

pagine: 195

Gli scritti che compongono questo libro hanno l'obiettivo di cogliere nel vivo il "momento clinico" nel lavoro analitico, di comprendere cioè come l'analista riesca a capire l'esperienza del paziente e la propria partecipazione a essa. Per l'autore ogni momento clinico è il prodotto di due organizzazioni psichiche totali dato che la mente dell'analista, a questo riguardo, non differisce da quella del paziente. Entrambe le menti sono governate dalle stesse leggi, entrambe abitate dagli stessi elementi vitali, entrambe continuamente al lavoro, continuamente agenti l'una sull'altra. Ogni momento clinico si rivela essere una serie continua di enactment creata sia dal paziente sia dall'analista, di cui è inevitabile la partecipazione, la quale a volte facilita e allo stesso tempo ostacola il lavoro. A questo proposito viene formulata una versione contemporanea della teoria del conflitto nordamericana che, come si può ben vedere in vari capitoli del libro, si è arricchita con le influenze kleiniane e post-kleiniane, con quelle delle relazioni d'oggetto britanniche e con l'intersoggettivismo americano. Infine è evidente l'attenzione alla fantasia inconscia e alle componenti esperienziali e dinamiche del conflitto, alla partecipazione dell'analista, alla sua esperienza soggettiva e alle sue fantasie inconsce come guida alla comprensione del paziente.
20,00 17,00

Il quinto principio

Paul Williams

editore: Mimesis

pagine: 101

"Il quinto principio" è un'opera teorica scritta in forma di diario, un romanzo psicoanalitico che racconta la formazione di un bambino speciale, dalla nascita fino agli otto anni, e gli sforzi della sua psiche per prevalere su circostanze oppressive. In questo modo l'autore del libro, a nome del suo protagonista, si impegna a fornire un fedele resoconto di eventi che, in realtà, sono difficili da spiegare, e possono divenire comprensibili soltanto con uno sforzo straordinario di immaginazione e di empatia. Una testimonianza onesta, con sé e col mondo, senza paura di scandalizzare. Postfazione di Franco De Masi.
12,00 10,20

Lo spazio del soggiorno

a cura di R. Capozzi, F. Pamfil

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

pagine: 176

I luoghi di una casa sono la concreta manifestazione dell'unità intrinseca di ogni reale organismo architettonico, non gli ele
26,00 23,40
25,00 22,50

Tracce antiche e habitat contemporaneo

a cura di R. Capozzi, G. Cafiero

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

pagine: 304

28,00 25,20

Agostino Renna. La forma della città-The form of the city

a cura di R. Capozzi, C. Orfeo

editore: CLEAN

pagine: 155

Il presente volume "Agostino Renna. La forma della città" raccoglie un insieme di contributi originali sull'opera e il magistero culturale e di ricerca di Agostino Renna a oltre venticinque anni dalla sua prematura scomparsa. La raccolta di testi qui pubblicata ha l'ambizione di contribuire all'approfondimento scientifico dell'approccio analitico al progetto e di rivalutare il suo contributo collocandolo a pieno titolo tra i protagonisti del dibattito teorico-critico e della rifondazione disciplinare operata a cavallo degli anni Sessanta e Settanta nelle Scuole di architettura italiane. Scomponendo secondo molteplici registri la figura di Renna si è giunti a ridefinirne la vicenda intellettuale e umana. Si è tentato, in altri termini, di riformulare una riflessione scientifica su un'opera e un contributo, troppo a lungo trascurati, rilevanti sia per lo spessore teorico nell'ambito dell'architettura e degli studi urbani, sia per i progetti e l'impegno civile riassunti nel progetto di Monteruscello che la Tesi del 1965 aveva inaugurato.
18,00 16,20

Egon Eiermann. Il futuro della modernità

Renato Capozzi

editore: CLEAN

pagine: 118

Un piccolo libro su un importante architetto del secolo scorso di cui si ammira il lavoro, per quelle «affinità di spirito in
12,00 10,80

Uwe Schröder quid pro quo. Progetto per il «Padiglione Germania» a Venezia

a cura di F. Visconti, R. Capozzi

editore: CLEAN

pagine: 47

Catalogo della Mostra dedicata a un progetto di Uwe Schröder, professore alla Rheinisch-Westfälische Technische Hochschule_RWT
10,00 9,00

Il parco urbano come strumento di riqualificazione. L'area dei Vergini e Napoli

a cura di R. Capozzi

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

pagine: 144

17,00 15,30

L'esattezza di Jacobsen

Renato Capozzi

editore: LetteraVentidue

pagine: 112

Le architetture di Jacobsen rappresentano oggi un antemurale al "disagio per la perdita di forma nella vita" cui tentare di op
9,90 8,42
26,00 23,40

Franco Purini. Tauns_2015

a cura di F. Visconti, R. Capozzi

editore: CLEAN

pagine: 57

Gli 11 disegni che costituiscono Tauns 2015, mostra sul tema della città, determinano una significativa apertura teorica e con
8,00 7,20

Trentatré domande a Antonio Monestiroli

a cura di F. Visconti, R. Capozzi

editore: CLEAN

pagine: 64

Antonio Monestiroli (Milano 1940) si è laureato nel 1965 con Franco Albini al Politecnico di Milano, dove ha insegnato Composizione Architettonica fin dal 1970. Dal 2000 al 2008 è stato Preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, del quale dal 2011 è Professore Emerito. È Accademico di San Luca. Svolge la sua ricerca sui temi della teoria della progettazione e ha pubblicato numerosi saggi tra i quali: L'Architettura della realtà (1979), La metopa e il triglifo (2002), La ragione degli edifici. La scuola di Milano e oltre (2010). L'attività di progettista è intensissima, con la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali. Molti i progetti realizzati e censiti sulle maggiori riviste internazionali e documentati in Antonio Monestiroli. Opere, progetti, studi di architettura (Milano 2000) e in Antonio Monestiroli. Prototipi di architettura (Padova 2012).
6,00 5,40

Arne Jacobsen. La ricerca dell'astrazione

Renato Capozzi

editore: CLEAN

pagine: 80

Il tema di questo lavoro è lo studio dell'opera e del pensiero di Arne Jacobsen soprattutto e specificamente sul piano dell'indagine compositiva e urbana. Un punto di vista che non vuole essere di tipo storico-critico quanto eminentemente analitico nello studio e nel ridisegno critico delle opere progettate o costruite dal maestro danese. Tale necessità muove dalla convinzione che la sua ricerca sia ancora oggi di grande valore e attualità in un momento in cui l'architettura è sospinta verso una sua progressiva liquefazione e 'reductio ad imaginem' che la proietta sempre più verso la ricerca dell'inedito e del sorprendente. In particolare ci si è voluto soffermare sulle architetture civili di Jacobsen e specificatamente sul centro civico di Rodovre che testimonia di una modalità di costruzione dello spazio pubblico di grande interesse e modernità per la costruzione di nuovi luoghi centrali e polarità capaci di contrastare e migliorare la insensatezza della città diffusa di questi anni.
10,00 9,00

Lasciar tracce: documentalità e architettura

Maurizio Ferraris

editore: Mimesis

pagine: 93

Questo piccolo libro documenta una lectio magistralis tenuta da Maurizio Ferraris nel gennaio 2011 alla Facoltà di Architettura di Napoli e il dibattito che ne seguì. Argomento centrale è il rapporto tra la sua teoria della Documentalità e l'Architettura ma il libro testimonia anche di un complessivo ragionamento sull'arte, sul design, sull'architettura e sulla memoria, e costituisce quindi un primo tratteggio di una teoria del documento/monumento sub speciae architectura. Si tratta di uno di quei "casi fertili" in cui la filosofia e il filosofo - come ha rilevato Roberto Casati si pongono delle domande su una certa disciplina cui la disciplina stessa non saprebbe rispondere con i soli propri mezzi e tali risposte possono consentire all'Architettura, antica disciplina, di progredire nelle sue specifiche ed autonome indagini sulla realtà e sul mondo. In questo senso potrebbe valere esemplarmente la nozione Heideggeriana di "apertura-di-un-mondo", da intendersi come una luce (Lichtung) che rischiara i nessi fondamentali e continui tra la Theoria (Filosofia) e l'Arte (Architettura). Tutto questo in un'interpretazione "realista" e "fondata" della disciplina architettonica con un punto di vista generalista contro ogni specialismo settoriale o meramente tecnicista - in cui innanzitutto esistono delle verità inemendabili, dei fatti che vanno prima riconosciuti e solo poi interpretati.
10,00 8,50

L'idea di riparo

Renato Capozzi

editore: CLEAN

pagine: 111

Questo lavoro nasce da un'occasione di ricerca e sperimentazione didattica svolta nel Laboratorio di Composizione Architettonica tenuto al primo anno all'interno del corso di Laurea Magistrale 5UE della Facoltà di Architettura di Napoli. L'occasione si riallaccia a ricerche ed esperienze sul tema del riparo inaugurate da Salvatore Bisogni che alcuni anni fa aveva indagato nei suoi corsi questa forma primigenia e archetipica dell'architettura. In continuità con quella lezione e dopo ulteriori studi e avanzamenti, si è ritenuto che la portata di quel tema fosse ancora decisiva e fertile per tornare a riflettere sui fondamenti e sui principia della disciplina della Composizione, sul ruolo delle forme elementari nell'ideazione architettonica, sugli exempla, sugli elementi primi e sulle particolari condizioni spaziali e conformative che questo archetipo poteva realizzare in un rapporto -"sempre più essenziale - tra i modi della costruzione e le forme/figure prime della geometria, poste ancora e di nuovo a cospetto della Natura. A corredo del volume oltre agli scritti di Federica Visconti, Raffaela Napolitano, e alle lezioni per il seminario sul riparo di Raimondo Consolante, Camillo Orfeo, Luigi Coccia, Massimiliano Fraldi e Andrea Maglio sono raccolte alcune tavole dove il tema architettonico del riparo viene ricompreso analogicamente attraverso la sua composizione all'interno dei due paradigmi urbani di costruzione dello spazio pubblico del foro e dell'acropoli.
12,00 10,80

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