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Libri e librai dal 1946 Scopri cosa dicono di noi

Libri di Le Corbusier

La casa degli uomini

Le Corbusier

editore: Jaca Book

Fin dalle prime pagine, "La casa degli uomini" sembra alludere a qualcosa di più dell'involucro architettonico entro il quale la vita si svolge. E il lettore afferra subito, guidato dalle illustrazioni di Le Corbusier, che la casa degli uomini è qualcosa di assai complesso; una serie di metafore entro cui ricade certamente anche la funzione dell'abitare ma che si allarga all'intorno costruito, all'ambiente regionale e nazionale, all'Europa e al mondo intero. La guerra ha messo gli uomini drammaticamente di fronte a una nuova realtà: la scala dei problemi è ormai tale da richiedere un impegno che coinvolge e mette in crisi ogni struttura di potere (imprenditoriale, professionale, morale) come mai era avvenuto prima. La casa degli uomini è il condensato delle riflessioni degli autori sui problemi dell'abitazione e della ristrutturazione territoriale, in cui le osservazioni del primo si confrontano didatticamente, su pagine a fronte, con i disegni del secondo. Ed è sorprendente come alcuni dei temi qui trattati, dalla conservazione dell'ambiente all'urgenza abitativa del mondo sviluppato, dall'inquinamento ai problemi posti dal colonialismo, anticipino con lucidità il dibattito contemporaneo.
35,00 29,75

L'urbanistica

Le Corbusier

editore: Il Saggiatore

pagine: 289

Per secoli abbiamo trascurato lo scheletro delle città
25,00 21,25

L'arte decorativa

Le Corbusier

editore: Quodlibet

pagine: 258

Pubblicato nel 1925 come raccolta degli articoli polemici di Jeanneret sull'arredamento e le arti applicate apparsi su "L'Esprit Nouveau", "L'arte decorativa" non è solo il tentativo di applicare alla sfera dell'arredamento il nuovo criterio modernista della produzione in serie e quindi uno dei primi libri in assoluto sul design, parola non ancora in uso negli anni Venti del secolo scorso. "L'arte decorativa" è soprattutto uno snello trattato estetico sugli oggetti che ci circondano quotidianamente e ci aiutano a vivere, distinguendo fra quelli futilmente decorativi e gli utensili o attrezzature, cioè utili a soddisfare i nostri bisogni in maniera corretta. Pertanto, Le Corbusier, forzando anche le convenzioni tipografiche del tempo, giustappone immagini di arredi e manufatti di ogni epoca, anticipando così di decenni le atmosfere pop o postmoderne. Non solo: scrivendo questo libro tratta insieme la piccola e la grande scala senza soluzione di continuità così come nel padiglione dell'"Esprit Nouveau" presentato all'Expo del 1925. Un'esaltazione dell'industria tanto inattuale quanto indispensabile e un'autorevole obiezione ai venti di sfiducia millenarista che scuotono il nostro tempo.
22,00 18,70

L'unica verità dell'architettura

Le Corbusier

editore: Castelvecchi

pagine: 42

Maestro dell'architettura contemporanea, tra i teorici più brillanti e prolifici del XX secolo, Le Corbusier ci ha lasciato un
7,50 6,38

Antologia degli scritti

Le Corbusier

editore: Roma Design Più

pagine: 392

L'esplorazione critica di alcuni dei testi autografi di Le Corbusier ha dato vita ad una selezione antologica utile al dibattito interdisciplinare sui temi della città e dell'abitazione. Un lavoro espressamente dedicato a quanti non conoscono del tutto o trascurano la straordinarietà della lezione dell'architetto più rappresentativo del Movimento Moderno. Una lezione ampia, complessa e problematica ma tuttora necessaria per osservare con discernimento lo sviluppo dei sistemi urbani.
25,00 22,50

La Carta di Atene

Le Corbusier

editore: Ghibli

pagine: 160

"La Carta d'Atene" è il più importante manifesto teorico del Movimento Moderno. In 95 punti fissa i principi fondamentali della città contemporanea. Quartieri ed edifici vengono ripensati in base alle funzioni che le persone svolgono al loro interno. Cambiano i concetti di "lavorare", "divertirsi", "spostarsi"; cambia l'idea di abitare, di casa; cambia il rapporto tra interno ed esterno. Una rivoluzione che, a partire dagli anni '60, non ha smesso di far discutere generazioni di architetti. Tradotto in tutte le principali lingue, resta una pietra miliare dell'architettura e dell'urbanistica contemporanee.
14,00 12,60

L'urbanistica

Le Corbusier

editore: Il Saggiatore

pagine: 289

In Urbanistica, pubblicato sulla rivista Esprit Nouveau a puntate dal 1924, sono appassionatamente proclamati i fondamenti ide
13,00 11,05

Maniera di pensare l'urbanistica

Le Corbusier

editore: Laterza

pagine: 206

Il libro-manifesto di Le Corbusier, punto di riferimento per organizzare una città a misura d'uomo.
10,00 8,50

La mia opera

Le Corbusier

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 312

La sorprendente autobiografia del grande architetto svizzero uscita (in tedesco, francese e italiano) nel 1961, alla vigilia della sua morte. Le Corbusier la scrisse, disegnò e corredò di materiale fotografico, dandole un'originale forma tipografica. Egli si presenta non solo come l'architetto che ha rivoluzionato più di ogni altro le nostre concezioni dell'abitazione, ma anche come disegnatore, pittore, scultore, autore. Tutte le stagioni importanti della sua vita - "avventure e difficoltà, catastrofi e a volte successi" - divengono chiare in confronti rivelatori. Il suo metodo della "ricerca paziente" è un processo creativo che si manifesta attraverso tutti i mezzi della sua opera artistica. Questo non è soltanto un volume di e su Le Corbusier: è Le Corbusier stesso. La penetrazione pedagogica del grande maestro, la sua formulazione breve ed efficace, ma prima di tutto l'impulso creativo che emana dalla sua opera, parlano attraverso le immagini e le parole di questa sua autobiografia. Dice Le Corbusier che alla fine i poeti hanno sempre ragione, e questo libro di confessioni mostra come sia egli stesso un poeta, nella forza visionaria delle sue formulazioni architettoniche e scultorie.
50,00 42,50

Mise au point

Le Corbusier

editore: LetteraVentidue

pagine: 72

12,00 10,20

Oltre il cubismo

Le Corbusier, Amédée Ozenfant

editore: Marinotti

pagine: 71

Dopo e oltre il Cubismo: dall'incontro fatalmente casuale (nello studio del grande architetto Auguste Perret) fra un giovane, agiato pittore parigino di qualche notorietà, che tra l'altro ha dato vita alla rivista L'Elan, Amédée Ozenfant (1886-1966), ed un altrettanto giovane architetto svizzero di scarsa notorietà, Charles-Edouard Jeanneret (1887-1965), emigrato a Parigi l'anno prima, nel 1918 nasce uno dei più importanti ma meno frequentati manifesti dell'avanguardia artistica novecentesca, "Après le Cubisme". Sarà l'origine del Purismo, meno cruciale ma non poco significativa declinazione dei linguaggi moderni della pittura fatta di chiarezza e precisione. Essa darà i suoi frutti più clamorosi di lì a qualche anno, quando lo svizzero Jeanneret, finalmente denominatosi Le Corbusier, anche attraverso la rivista L'Esprit Nouveau, fondata e condotta con lo stesso Ozenfant, realizzerà le costruzioni paradigmatiche di un razionalismo radicale, chiaro e preciso, divenute ben presto universalmente proverbiali quanto il nome del loro autore. Fortune diverse quelle dei due protagonisti di un'esperienza pittorica relativamente circoscritta e tuttavia intensa e affascinante, così francese, così parigina e così prossima a quel mondo degli oggetti che ritroviamo in tante opere di Braque, Picasso, Gris, Severini, Léger, e naturalmente di Ozenfant e Jeanneret. Vere e suggestive icone della modernità.
10,00 9,00

Verso una Architettura

Le Corbusier

editore: Longanesi

pagine: 288

Con questo libro, apparso nel 1923 (e pubblicato la prima volta in Italia da Longanesi nel 1973), Le Corbusier avviò il suo irruente dialogo con il pubblico e gli architetti destinato a svilupparsi nei successivi quarant'anni in innumerevoli pubblicazioni e in opere costruite e progettate tra le più importanti dell'architettura moderna. Oltre a essere il primo testo della collezione dell'"Esprit Nouveau", il libro, che enuncia i fondamenti di una teoria architettonica di straordinaria modernità e singolare forza innovativa, costituisce uno dei maggiori documenti della cultura parigina ed europea di quegli anni.
26,00 22,10

Quando le cattedrali erano bianche. Viaggio nel paese dei timidi

Le Corbusier

editore: Marinotti

pagine: 351

Con questo famoso libro, scritto negli anni Trenta, Le Corbusier riscopre l'America e inventa un genere letterario, a metà strada fra il manifesto, il saggio e il racconto. "Quando le cattedrali erano bianche" è un originale reportage di viaggio negli USA, al centro del quale si snoda il confronto fra la civiltà europea e quella statunitense, che alla luce delle vicende di questi ultimi tempi, per la frequente contrapposizione politica tra vecchio e nuovo continente, risulta quanto mai attuale. Lo sguardo di Le Corbusier non è rivolto solo al mondo dell'architettura, anche se essa, per il maestro, costituisce una pietra di paragone, un messaggio sociale, una profezia capace d'interpretare le speranze di rinnovamento di un'intera civiltà.
24,00 21,60

Scritti

Le Corbusier

editore: Einaudi

pagine: 580

Il volume dei "Millenni" si compone di un saggio introduttivo firmato dalla curatrice Rosa Tamborrino e da un'ampia sezione antologica che raccoglie saggi, articoli, conferenze e interventi scritti da Le Corbusier nel corso della sua attività artistica. Dalle pagine, legate l'una all'altra nonostante il carattere asistematico, emerge un discorso continuo e coerente che affronta i nuclei del pensiero di Le Corbusier: la città del futuro, la casa dell'uomo, il rapporto con la tradizione, le tecnologie, le avanguardie.
80,00 68,00

«Espagne». Carnets

Le Corbusier

editore: Mondadori Electa

pagine: 240

Tra il 1928 e il 1932 Le Corbusier visitò la Spagna in diverse occasioni
155,00 131,75

Aircraft

Le Corbusier

editore: Abitare Segesta

pagine: 112

21,50

Maniera di pensare l'urbanistica

Le Corbusier

editore: Laterza

pagine: 208

8,26 7,02

Le poème de l'angle droit

Le Corbusier

editore: Mondadori Electa

pagine: 216

L'importante libro d'arte andava ad affiancare altre celebri prove con l'intento di alimentare il dibattito in favore di "una nuova sintesi delle arti", e a questo fine, negli stessi anni, il catalogo dell'editore parigino ospita autori quali Lèger, Matisse e Picasso. Electaarchitettura, a oltre cinquant'anni di distanza, pubblica l'edizione anastatica del volume che riproduce fedelmente la bellezza e la ricercatezza dell'originale, arricchita con la trascrizione e la traduzione dei testi. Il libro venne concepito in parallelo a Le Modulor (1950 e 1955) negli anni della ricostruzione postbellica, con l'intento di ricercare una nuova sintesi tra architettura e arti plastiche, alla luce del progressivo maturare dell'idea circa la natura ineffabile dello spazio. Il volume chiude con il saggio storico-critico di Juan Calatrava che pone opportunamente in relazione quanto nel Poéme si legge e si osserva con i massimi capolavori lecorbusieriani del dopoguerra, Ronchamp e Chandigarh.
29,00

Le poème de l'angle droit

Le Corbusier

editore: Mondadori Electa

pagine: 185

Dal 1947 per otto anni, Le Corbusier lavorò alla preparazione di questo testo. Il libro riproduce fedelmente le pagine scritte e disegnate dell'edizione originale, presentata a Parigi nel 1955 dalle Editions Verve, e si arricchisce con la trascrizione e la traduzione in italiano delle parti scritte. Il libro venne concepito negli anni della ricostruzione postbellica, con l'intento di ricercare una nuova sintesi tra architettura e arti plastiche, alla luce del progressivo maturare dell'idea circa la natura ineffabile dello spazio. Il volume chiude con il saggio storico-critico di Juan Calatrava che pone opportunamente in relazione quanto nel "Poème" si legge e si osserva con i massimi capolavori lecorbusieriani del dopoguerra, Ronchamp e Chandigarh.
95,00

Il modulor + modulor 2

Le Corbusier

editore: GCE

pagine: 584

42,00

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