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Libri di Beppe Finessi

Il design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione

Beppe Finessi

editore: Corraini

pagine: 400

Il volume, curato da Beppe Finessi e con il book design di Italo Lupi, focalizza la sua attenzione sul tema dell'autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta (Dall'autarchia all'autonomia), gli anni Settanta (Dall.austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall'autoproduzione all'autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e riscopre materiali e tecniche della nostra tradizione o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni '70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo l'autoproduzione, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell'unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani.
50,00 42,50

Ultrabody. 208 opere tra arte e design. Ediz. italiana e inglese

Beppe Finessi

editore: Corraini

pagine: 256

Quello del corpo è un topos ricorrente nella storia dell'arte, soggetto privilegiato della creatività contemporanea, dal design all'architettura, dalla moda all'arredamento. "Ultrabody" propone un viaggio inedito sul tema del corpo attraverso una sequenza transdisciplinare di opere tra design e moda, tra architettura e arte, che parlano appunto del rapporto tra corpo e spazio, raccontando le infinite modalità di relazione tra le persone, le cose e gli ambienti intorno ad esse: 208 tipi diversi di "corpi", da quelli più evidenti a quelli più enigmatici e sperimentali, in un possibile e aggiornato dizionario di autori/opere/parole chiave di questo nostro nuovo Millennio.
28,00 23,80

Atlante Gavina. Ediz. italiana e inglese

Beppe Finessi

editore: Corraini

pagine: 112

L'avventura intellettuale e imprenditoriale di Dino Gavina definito da Marcel Breuer il più emotivo e impulsivo fra tutti i costruttori di mobili del mondo è presentata in questo volume attraverso brevi citazioni di protagonisti e studiosi di design sulla gran parte degli oggetti da lui ispirati e prodotti, ancora oggi icone del design moderno. Dopo la costituzione di Gavina Spa nel 1960, nel 1962 Dino Gavina fonda con alcuni soci l'azienda Flos, diventata in breve tempo un modello di successo internazionale nel campo dell'illuminazione. Del 1968 è il progetto Ultrarazionale primo tentativo di superare lo stretto Razionalismo nell'arredamento e nel design mentre a partire dal 1971 si inaugura Ultramobile che introduce l'opera d'arte nella produzione di mobili in serie, molti dei quali tuttora sul mercato. Da un'idea di Enzo Mari, nel 1974 prende vita Metamobile: un progetto per la realizzazione di mobili con semplici assemblaggi di tavole grezze e chiodi, "perché ognuno possa porsi di fronte alla produzione attuale con capacità critica".
18,00 15,30

Mendini. Ediz. italiana e inglese

Beppe Finessi

editore: Corraini

pagine: 384

Il volume dedicato ad Alessandro Mendini è un flusso ininterrotto di immagini e occasioni all'interno delle opere e della filosofia progettuale del celebre architetto milanese. Progettare orizzonti, stanze, corpi e pensieri sono i quattro momenti di un percorso personale e suggestivo attraverso l'opera di Mendini: dall'arredo urbano alla decorazione d'interni, dagli oggetti e accessori progettati per il corpo all'attività di teorico dell'architettura e del design, Mendini è protagonista di un approccio personale ed estetizzante alla progettazione, che si distingue per la dimensione organica, emozionale e individuale della propria ricerca, che privilegia suggestioni psicologiche, materiche e sensoriali rispetto a un design e un'architettura più "razionali". Non a caso, "poesia visiva", "progettazione fiabesca e barocca", "dilatazione labirintica degli spazi e delle sensazioni" sono solo alcune delle definizioni associate nel tempo alla sua multiforme produzione. Nel volume, le immagini sono accompagnate da testi di Beppe Finessi (architetto, professore presso la Facoltà di Design e la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano) e di Alessandro Mendini stesso, in cui l'architetto si racconta a partire dalla propria esperienza di progetto. Conclude il libro una sintetica biografia e bibliografia su Mendini e la sua opera.
35,00 29,75

Bruno Munari. Tuttotondo tuttoquadro. Ediz. italiana e inglese

Beppe Finessi

editore: Corraini

pagine: 48

Le piastrelle stanno attaccate al muro per trent'anni, gli stili artistici cambiano a ogni stagione...". Bruno Munari realizza nel 1982 per Gabbianelli due progetti di piastrelle d'arredamento, "Tuttotondo" e "Tuttoquadro", applicando a semplici piastrelle 20x20 decorazioni astratte ispirate alla forma del cerchio e del quadrato. Giocando su come l'occhio umano riconosce ritmi, proporzioni e armonie visive, Munari realizza piastrelle tanto rivoluzionarie nella loro semplicità quanto pratiche da posare: non esiste un verso giusto e uno sbagliato, è la posa del piastrellista a creare l'effetto decorativo, che è perciò sempre diverso. Beppe Finessi racconta quest'esperienza e la inquadra in tutta una serie di sperimentazioni (Movimenti di forme, Immagini texturizzate, Sequenze cinetiche) che Munari ha condotto durante tutta la vita.
12,00 10,20

Vico Magistretti

Beppe Finessi

editore: Corraini

pagine: 166

19,00 16,15

Useless is more. Ediz. italiana e inglese

Beppe Finessi, Joe Velluto

editore: Corraini

pagine: 96

Il design industriale produce oggetti d'uso, ossia oggetti in cui la funzione determina il motivo della progettazione, e l'utilità è dunque il presupposto fondamentale. Al contrario, l'arte produce cose "inutili" (ai fini funzionali), dove cioè il ruolo determinante è giocato dal significato. A metà strada fra arte e design, l'Adesign di JoeVelluto ha precisamente lo scopo di usare la progettazione per fini inutili, rivolgendosi al significato anziché all'utilità. Dopo il Manifesto dell'Adesign, in UseLess is More JoeVelluto esplicita una provocazione e riflessione sull'ambiente di vita di oggi, saturo di oggetti non realmente necessari: un contributo per tornare a progettare per un mondo reale. Declinato in 5 principi fondanti (Disfunction, Useless, Absence, Adesign e UseLess is more), il discorso di JoeVelluto prende forma attraverso suggestioni fotografiche di disfunzione, inutilità e assenza quotidiana, per poi concretizzarsi in una serie di ipotesi ed esempi pratici di Adesign applicato ad oggetti di uso comune. La scelta di carte di consistenza e superficie diversa accompagna l'andamento del discorso nel corso del volume, assecondandone il carattere sperimentale e provocatorio.
24,00 20,40

Mangiarotti. Catalogo della mostra (Mantova, 12 settembre-8 novembre 2009)

Beppe Finessi, Toyo Ito
e altri

editore: Corraini

pagine: 120

A partire dagli anni '50, Angelo Mangiarotti è stato uno dei protagonisti nel panorama internazionale di architettura, design e scultura. Più di cento suoi progetti, concepiti in cinquant'anni di attività, sono raccontati in questo volume attraverso materiali originali spesso inediti, provenienti dall'Archivio Studio Mangiarotti di Milano. Disegni, modelli di studio, oggetti di design, fotografie e sculture testimoniano una costante ricerca della qualità estetica intrinseca dell'oggetto, come linguaggio e proprietà "oggettiva" della sua stessa materia. Dalla sensibilità estetica e dalla profonda conoscenza della materia nasce per Mangiarotti la compenetrazione fra architettura, design e scultura: la valenza scultorea dei progetti di architettura e l'attenzione agli aspetti di produzione industriale e prefabbricazione di ogni oggetto di design. L'attenzione all'esigenza di "concretezza" è inoltre testimoniata dalla valenza "partecipativa" di molte opere e progetti di Mangiarotti, pensati in modo che l'utente finale abbia la possibilità di effettuare un proprio intervento sull'oggetto o sull'architettura. Il volume comprende testi di Beppe Finessi (architetto, professore presso il Politecnico di Milano), Toyo Ito (fra i protagonisti della scena architettonica mondiale) e Marco Meneguzzo (critico d'arte e professore presso l'Accademia di Brera di Milano); ogni progetto è presentato attraverso brevi note analitiche di Matteo Pirola.
24,00 20,40
18,00 15,30

Corrado Levi. Diciotto modi di progettare

Beppe Finessi

editore: Mondadori Bruno

pagine: 256

40,00

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